sabato 10 giugno 2017

800mila euro di multe, solo 900 euro per l'educazione stradale. Vergogna!

A seguito dell'accertamento effettuato dalla giunta il 29 maggio scorso sull'andamento delle sanzioni per infrazioni al codice della strada, il Comune si porta a casa quasi 800mila euro.
La Legge impone che un quarto delle entrate siano vincolate a scopi legati alla sicurezza stradale e all'educazione, ma lascia i comuni liberi di gestirle.....
Bene: a Rozzano si è deciso che lo 0,0011% di quegli introiti debba essere dedicato all'educazione civica, a quelle attività di educazione stradale da fare nelle scuole e alla cittadinanza.
Caspita!
E nessuno in giunta, come sempre, obietta alcunché: tutti belli compatti. Anche i potenziali Art. 1-Mdp....
Nei comuni più attenti, la Polizia Municipale tiene corsi regolari nelle scuole di primo e secondo grado, supportata da attrezzature, materiale didattico, etc. Non è difficile, bisogna volerlo.
Solo pochi giorni fa un ragazzo in moto, per colpa di un avventato sorpasso dove era vietato e ad alta velocità, si è di fatto "suicidato" a Ponte Sesto, ed ora in molti piangono.
Crediamo sia importante investire veramente, non 900 euro!!!
RF

4 commenti:

  1. Masini
    lei lo sa che nelle scuole italiane la materia educazione civica è sparita????
    Quindi secondo lei se si spendono soldi gli incidenti non avvengono più???
    Per guidare un mezzo bisogna avere superare un esame e quindi troviamo il senso di quello che scrive con i soldi spesi e la diminuzione degli incidenti .
    Risposta attesa con interesse
    grazie

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    1. Attendiamo la Sua firma.
      Dopo di che, si risponda da solo con ciò che ha scritto: se ci sono ancora tantissimi incidenti con morti, soprattutto tra i giovani che guidano scooteroni che dovrebbero aver fatto un esame per la guida, probabilmente significa che tale corso e relativo esame non bastano. Oh no?!?
      L'educazione (stradale e non) parte dai banchi di scuola. Se è stata eliminata l'educazione civica dai programmi statali, crediamo che il comune buon senso, che ci pare anche il Suo, richieda di trovare (e la Legge lo consente con gli strumenti estemporanei come i ricavi dalle sanzioni) di soluzioni alternative per reintrodurne una parte.
      Ripeto, si firmi! Qualificarsi e spiegare le proprie ragioni è sempre bello conoscendo e riconoscendo l'interlocutore: aiuta a tarare il livello della comunicazione!

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  2. http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/06/12/news/milano_incassi_multe_come_vengono_spesi_dal_comune-167849478/
    tanto per dirle che le polemiche esistono sempre quindi il criticatutto è poco utile ......

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    1. Non è una critica distruttiva, ma costruttiva: la spesa per l'educazione stradale è provato ridurre l'incidentalità e accrescere il potenziale di civiltà di una comunità per definizione.
      Cosa c'entrano le polemiche su quanto viene destinato alle buche, se il 50% più o meno dell'articolo da Lei postato....???
      Il punto è che - per 900 euro - tanto valeva mettere ZERO!
      Poi, se proprio vogliamo dirla tutta, in una società ideale le multe potrebbero essere nulle ma resta la manutenzione delle strade. Quindi (ripetiamo, idealmente) pensare di affidare tale onere alla vacuità ed erraticità delle sanzioni ovvero alimentarle con T-Red ed altro al puro scopo di compensare problemi di bilancio è vieppiù meschino....e non si risolve il problema dei morti per mala educazione stradale (che non risolve con il corso e l'esame di scuola guida!!).

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