lunedì 6 febbraio 2017

Il PD rozzanese "scagiona" D'Avolio. "Estraneo ai fatti contestati". Malandrina è la moglie

Il tavolo del PD rozzanese (foto FB)
Hanno già tratto le loro conclusioni, condividendo la linea del Decaduto e della sua strampalata difesa presentata al Giudice.
Con le dichiarazioni che ci son state consegnate dal segretario rozzanese, il Pd locale "si tiene" D'Avolio e butta a mare la moglie e i consulenti, condividendo la linea del sindaco.
"Esprimiamo piena fiducia nella giustizia nella speranza che possa in fretta chiarire le posizioni delle persone coinvolte. Siamo fiduciosi che il consigliere Regionale D'Avolio possa far valere le sue ragioni nel processo e dunque la sua estraneità ai fatti contestati".
Una dichiarazione che, dunque, sposa la linea della richiamata estraneità del consigliere regionale, basata sulla dichiarazione "non sapevo nulla di cosa faceva mia moglie" (!).
In questo modo, riescono anche a farci sapere che, a parte D'Avolio, tutti quelli che hanno concorso a rendere la Tesse moglie incriminata e scaricata dal marito e che ha apparentemente delitto con tutti i consulenti AMA, sono da scaricare. Ma chi li aveva incaricati?
Prima il presidente Carrara, poi il procuratore con deleghe, Sgambato. 
E nessuno sapeva nulla. 
Il sindaco ha già detto che allontanerà (non l'aveva ancora fatto?) tutti quelli coinvolti nella vicenda, tra cui rientra il super incaricato Vito Ancora, ma, di solito, il pesce puzza dalla testa. Allora cosa aspetta a far fuori anche chi ha loro affidato quegli incarichi a sua insaputa?
Forse, il fatto che molti di quegli incarichi venivano affidati e facevano riferimento anche ai consulenti dello studio di suo fratello, LTA Advisory, glielo impedisce, perché dovrebbe iniziare licenziando se stessa!
Buffa vicenda.
E il Pd provinciale? 
A parte gli attestati di stima personale di alcuni consiglieri regionali Pd a D'Avolio, tra cui alcune persone per bene che non ci saremmo aspettati, tutto tace.
Singolare l'incoraggiamento su FB del presidente del consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, un NCD berluscones avvezzo ai problemi con la giustizia, che dispensa a tutti gli indagati (Rizzi, Sala, Mantovani), rinviati a giudizio (Maroni, D'Avolio) e condannati (Formigoni) il suo sostegno personale.  D'altronde, la logica di un certo tipo di potere è ferrea: "tutti coloro che assumono un ruolo di responsabilità sono destinatari di una richiesta di rinvio a giudizio. Chi si candida a questo ruolo deve metterlo nel conto". Mettere i conto di comportarsi onestamente, no.
Solo David Gentili ha chiesto, ancora e per l'ennesima volta a D'Avolio di far luce su tutto quanto emerge dalle carte, ricordando che ha sempre evitato di presentarsi, ogni volta che è stato chiamato, al Comitato dei Garanti del Pd stesso.
A Rozzano vi è evidentemente ancora troppa vicinanza con le questioni che il giudice tratterà nel processo per poter cambiare linea: per ridurre a polvere gli scheletri (nell'armadio) occorrono decenni.  Ma il Pd ha un provinciale, che potrebbe intervenire per ripulire il luogo...
RF  

11 commenti:

  1. buongiorno sig Masini
    leggere il suo post è divertente in quanto lei ha già processato il comune trovato i colpevoli ha già fatto il terzo grado passata la cassazione insomma si erige a giudice di un processo che si stà svolgendo.
    Le faccio fare una riflessione sul pd ....a roma viene scaricato marino per gli scontrini e poi si scopre che era innocente....a milano bruciano penati e poi si scopre che esce pulito dai processi...quindi se la stessa cosa fosse applicata anche qui e poi i processi poi terminano come i precedenti....???
    Mi sembrano giudizi personali su vicende giudiziarie un po troppo sommari...quindi faccia fare i processi e dopo in base alle sentenze si da una lettura e si rispettano a priori le sentenze stesse ...e siccome c'è la libertà di esprime le opinioni trovo alquanto una forzatura dare indicazioni su i propri profili personali il blog è un luogo di incontro e non di obbligo cordialità

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    1. Abbiamo già avuto modo di rispondere a "provocazioni" di questo tipo. Ed usiamo ancora una metafora.
      Se un colletto bianco X (così stiamo lontani dal nostro) distrae fondi pubblici ma lo scoprono dopo dieci anni, purtroppo, non inizia nemmeno il processo (anche se la Magistratura lo desiderasse ardentemente), perché la prescrizione sarebbe ormai sopraggiunta. Il malandrino non potrà, però, esser definito innocente se la "giustizia ufficiale" arriva tardi...
      E ancora. Se un tizio ruba una scatola di prezioso zafferano da un supermercato, ma nessuno lo vede, non può esser ritenuto innocente nemmeno da un amico che lo venisse a sapere mangiando il risotto a casa sua.
      Fuor di metafora. La Giustizia arriva dopo la fase delle indagini. Un Procuratore propone al Giudice le prove per il rinvio a giudizio perché ha contezza del fatto che esisteva notizia di reato. Nel processo il reo si difende in ragione del: a) non aver commesso il fatto (da innocente); b) dimostrare che non ha commesso il fatto (da spergiuro, con espedienti e artifizi).
      Un Giudice, in ragione di molte questioni, può ritenerlo (con tutto il garantismo possibile fino al terzo grado) non colpevole per molti aspetti, tra i quali: il reato può esser stato cancellato (mr. B. insegna), oppure arriva la prescrizione (rif. sistema Sesto di cui alla Sua, dove nonostante le ampie rassicurazioni del personaggio relativamente alla sua volontà di rinunciarvi se n'è poi avvalso), per un vizio di forma (le cronache ne sono piene, ad esempio nel caso di....omicidio stradale - sino al 2015) oppure....una cantonata del PM (e ci fermiamo perché non vogliamo tediare nessuno).
      Nella fattispecie, dopo oltre un anno di indagini, col rinvio a giudizio di otto persone, dove una (D'Avolio), nella memoria presentata al GUP prima del rinvio, definisce "assertivamente" che con i reati della moglie non c'entra, può certamente accadere che venga ritenuto "marginale" ai fatti contestati (ma chi ci crede?!), che non ha alcun legame con la sua attività politica (Ama e Api dipendevano da lui in qualità di rappresentante legale per conto dell'ente e del fatto che, era noto, non si muoveva foglia che lui non volesse), ma, carte alla mano - e sul blog ne trova tonnellate - la mela dal banco del mercato è stata sottratta.
      Dunque, ben venga il Giudice per il fatto specifico relativo alla ricettazione, peculato e concorso che vengono contestati, ma la città ha sofferto molto peggio per ...."grave distrazione".
      Non giudichiamo come magistrati, ma come cittadini che hanno avuto esperienza e soffrono quotidianamente della scellerata gestione da Lorenzo de Medici, basata sull'adagio: "del domani non v'è certezza".
      La cicala s'è magnato tutto, l'osso resta alla città!

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    2. La città è alla deriva, pur se riscontro la buona volontà a "fa bene" da parte di alcuni politici. Tutto sommato anche l'impegno profuso dal sindaco, che, tra l'altro, essendo donna, ha impresso maggiore volontà e determinazione rispetto alla ricerca delle soluzioni atte e risolvere le problematiche in cui versa la città di Rozzano.
      Ma la complessità delle problematiche create dalla miopia e determinazione "a far male", impresse dal Decaduto, non si potranno risolvere stante la sola buona volontà.
      La città è in una fase di degrado irreversibile.
      L'assetto urbanistico è nella fase di passaggio tra la condizione caotica causata dagli insediamenti sorti senza la pur minima programmazione della viabilità, e la probabile esplosione che ne deriverà dai futuri insediamenti approvati al tempo del suicida documento urbanistico che precedette il PGT.
      C'è, quindi, una complicità rispetto ad atti di discutibile onestà, penalmente perseguibili; ma, collateralmente, i responsabili hanno fabbricato una serie di disastri che i cittadini pagheranno per tutta la vita.
      Come sia possibile che ci sia gente non sensibile e non disposta ad assumere posizioni critiche nei confronti di chi ha avuto le maggiori responsabilità rispetto a disastri epocali, non è giustificabile ma comprensibile poiché è stata tessuta una rete di complicità più o meno occulte, che hanno contribuito a far emergere la vera personalità di molti soggetti avvezzi ai sotterfugi per ottenere squallidi privilegi.
      Non sarà facile incamminarsi sulla strada del cambiamento, poiché sarebbero necessari immensi supporti ideali, che vedo fortemente compromessi.
      Ciò non per insito pessimismo, ma per lo scontro quotidiano con fatti ed episodi di estrema sgradevolezza ed offensive rispetto alla dignità di ognuno.
      Luigi

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  2. Buongiorno
    io credo che il giustizialismo da tastiera sta portando questo paese a non avere fiducia nella magistratura potere forte dello stato, o essere tifosi solo delle sentenze di condanne.
    Esistono delle leggi e vanno rispettate prescrizione o vizi di forma fanno parte di questo.
    Quindi se il processo si conclude rispettando la legge e l'imputato non è condannato , si passa al giudizio morale che conta come una discussione di 4 amici al bar.
    Poi che in italia ci sia corruzione nella classe politica lo dimostrano i processi e le sentenze.
    Per quanto mi riguarda farei dare pene doppie agli amministratori pubblici che vengono condannati per reati durante le loro cariche, però prima eventualmente facciamo fare il corso ai processi.
    Alemanno non mi è simpatico ma come vede ieri almeno per il reato di mafia è stato assolto come Zingaretti da tutti i suoi reati...se avessimo avuto il giustizialismo da tastiera sarebbero stati da umiliare in pubblica piazza ma senza fondamento...stia sereno faccia fare i processi e poi a sentenze definitive si fa una valutazione sia morale che politica che legale ..
    Mi spieghi perchè non si grida onestà sempre...e si fa solo per gli avversari politici questo è interessante
    un cittadino rozzanese in attesa di sentenze
    Buon lavoro

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  3. http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/02/07/news/elezioni_milano_sala-157756484/?ref=HREC1-34
    Questa è un'altra dimostrazione che i giudizi personali e del web contano per quello che contano...le sentenze invece sono da rispettare.....cordialità sig masini.

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    1. La ringrazio. Proprio il "caso Sala" da lo spunto per affermare che un conto è l'eleggibilità e la candidabilità, un altro sono i fatti che hanno dato origine alle questioni.
      Nel caso di Expo si tratta di interpretazione di una norma relativa ad un "dovere" da amministratore che poteva corromperne o meno la possibile candidabilità. Nulla di rilevante, per certi versi. Ciò detto, rappresentare la città di Milano dovrebbe esser un tal privilegio che il rispetto delle regole dovrebbe esistere a prescindere.
      Sempre per Expo, però, le segnalo che lo stesso Sala è indagato per qualcosina di ben più grave. Segnalo, ad esempio, il caso (piccolo, certo, ma significativo) degli alberi comprati al quadruplo del prezzo dall'appaltatore invece che andare direttamente alla fonte (un produttore) o da Ersaf.... qualche danno alla collettività l'ha creato, o no?!
      Inoltre, il problema di un amministratore "infedele" nelle dichiarazioni patrimoniali mi sembra rilevante, o no?!?
      Ecco: questo è il classico esempio del "chissenefrega della sentenza". Il giudizio morale e fattuale lo si può dare, eccome!!!

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    2. L'assessore Cocco da sua dichiarazione fornirà i redditi all'ANAC , quindi un organo competente che potrà valutarli ci sarà..se così non fosse Sala dovrebbe intervenire..... Sa chi vede del male in ogni attività sembra ossessionato nel trovare un colpevole a tutti i costi.sugli alberi vedremo come andrà a finire ...siamo un paese talmente attaccato alla morale che ci ha portato ad essere un paese immorale nei giudizi sulle persone di idee politiche diverse....

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  4. Sig Masini
    prendo spunto dal suo commento sulla notizia di Sala interessante, un cittadino le dice di non dare giudizi affrettati e gli mette un articolo.
    Lei poi e sala qui sala la....interessante anche il termine giustizialismo da tastiera ...le faccio l'esempio cosa allora dovrebbero dire i cittadini per esempio di roma ...che hanno un sindaco che oltre alle incapacità ogni giorno riceve un avviso di garanzia ...se fosse per lei la Raggi andrebbe giustiziata allora...???no giusto per capire...sia meno ossessionato dal male altrui dare delle notizie è interessante discuterle necessario ma giudicare a priori senza sentenze un errore ...perchè sa giudicare e scrivere e poi trovarsi sentenze diverse dai giudizi o giudica frettolosamente o in modo fazioso...aspettiamo il corso della giustizia e poi eventualmente in base alle sentenze andiamo tutti a gridare in un senso e nell'altro si accettano....questo è un paese civile e nn forcaiolo

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    1. Le sentenze dei giudici hanno un senso storico: le leggi cambiano dinamicamente ed in funzione dei "costumi". I danni che alcuni fanno restano a prescindere dai presunti colpevoli.
      Oggigiorno un politico condannato per abuso d'ufficio e distrazione di milioni di denaro pubblico non fa nemmeno un giorno di detenzione. Un poveraccio che ruba un salame in un supermercato va in galera per direttissima!
      Ecco perché le sentenze morali e fattuali sono superiori ed ecco perché, forse, dovrebbero preoccuparla più di una indagine della Raggi.

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    2. Masini
      ma quando mai ha visto un ricco andare in galera.....tanzi docent...berlusconi addirittura modificava le leggi....la raggi è un esempio di come i giudizi vanno bene solo per la controparte politica.....perchè se ci fosse una situazione del genere in altri comuni qualcuno avrebbe gridato onestà...
      Il vero problema che i poveracci non hanno avvocati costosi e la classe politica si difendono tra di loro ....o cambiando lo statuto vedasi il movimento 5 stelle o votando contro gli arresti ...quindi direi che l'intera classe politica italiana si pone sopra la legge...non ne farei solo una questione di singolo partito ..se pensa che grillo un omicida può tranquillamente svolgere la sua vita ...gli è andata bene che all'epoca l'omicidio stradale non aveva la condanna penale come adesso...Quindi è più corretto analizzare la questione classe politica a 360 gradi e non sono in un campo o nell'altro a mio modesto parere un italiano stanco di tutta la classe politica italiana...

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  5. Salve Masini
    le consiglio un link per darle una risposta alle critiche al pd visto che ci sono persone all'interno dal partito che propongono modifiche sull'abuso d'ufficio
    http://www.unita.tv/speciali/direzione-pd-intervento-di-vincenzo-de-luca-3/

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