lunedì 9 gennaio 2017

Il Fiordaliso pronto a crescere: altri 10mila mq di centro commerciale!

I traffici del Fiordaliso e dell'amministrazione comunale continuano sotto coperta, perché far sapere alla città come stanno le cose è poco importante.
Da una notizia tratta da La Provincia Pavese, veniamo a sapere che c'è stata una conferenza dei servizi (lo scorso 20 dicembre 2016, ndr) presso la Regione per verificare l'ammissibilità di una importante richiesta di ampliamento del centro commerciale Fiordaliso.
E il consiglio comunale non ne sa nulla, non avendo interpellato o informato della richiesta dell'operatore (di una così importante richiesta!) né la commissione commercio né quella territorio....
Una modifichino di poco conto e di nessun impatto, direte voi....
"Fiordaliso amplia la superficie di vendita al proprio interno, senza alcuna ulteriore cementificazione e si auspica incrementando l'occupazione" sostiene su FB l'assessore Stefano Apuzzo, a dispetto del fatto che una tale superficie non risulta disponibile nell'edificato attuale, ma azzarda comunque un auspicio "Sono spazi interni e già di proprietà del Fiordaliso".
Il sindaco di Lacchiarella, Antonella Violi, intervistata dal giornale pavese, dichiara che si sarebbe trattato di una richiesta per 45mila mq, che porterebbe la superficie totale ad oltre 100mila mq, più di Arese!
In realtà, dopo approfondimenti fatti da RF, si tratterebbe di 10mila mq, che, nelle scarne dichiarazioni dell'investitore, Fiordaliso Galleria Verde srl, non altererebbero l'aspetto esterno complessivo, ma riorganizzerebbero gli spazi esistenti.
Per comprendere le ragioni di questo sviluppo bisogna risalire al nuovo assetto societario del centro commerciale.
Il 29 ottobre 2015, la società olandese Eurocommercial Properties NV ha acquistato dal Gruppo Finiper il 50% del Fiordaliso per 121 milioni di euro, poi finalizzata a marzo 2016 con un versamento di altri 14 milioni di euro: un valore complessivo di acquisto di 135 milioni di euro!
I denari per l'investimento di sviluppo (in totale 160 milioni di euro) arrivano da un finanziamento di ING Real Estate e BNP Paribas, ed è stato concesso a marzo 2016. Si tratta di un prestito di 5 anni concesso a Galleria Verde srl, joint venture tra Eurocommercial e Finire Group. 130 negozi ed un valore di mercato di 256 milioni, riferisce Property Magazine International.
Dati Eurocommercial 2015
Nel 2015, il fatturato dello shopping centre è cresciuto di un impressionante 9,7% rispetto al 2014, in decisa controtendenza rispetto al mercato.
L'acquisizione è stata dunque fatta con un impegno di ulteriore sviluppo. Eurocommerrcial, infatti dichiara che "Plans are progressing to undertake a refurbishment of the centre which will include work to the food court, new toilets, access and signage" (I piani di sviluppo prevedono una ristrutturazione del centro che comprenderà la food court, nuovi servizi igienici e la cartellonista).
Eurocommercial, in Italia, ha comprato anche il centro commerciale Collestrada di Perugia e I Gigli (PAM) a Firenze.
Secondo un recente studio di UrbiStat, una società italiana di ricerche di mercato, Eurocommlrcial detiene oggi 3 dei 12 più visitati centri commerciali italiani (I Gigli, il Fiordaliso e Carosello a Milano), dove I Gigli totalizzano addirittura un record di visite di 19 milioni di persone!
Ma di tutto questo la città non sa nulla e non l'avrebbe saputo se non alla fine del processo autorizzativo, se non fosse per l'obbligo di cui alla Legge Regionale 2 febbraio 2010 , n. 6, Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere che obbliga all'art. 6 le grandi strutture di vendita in caso di ampliamento o trasferimento ad assoggettarsi "ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio, a seguito della conferenza di servizi di cui all'articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114", ed alla citazione del sindaco di un altro Comune...
La procedura di ampliamento è però discutibile già in premessa per le vicende del passato. Riportiamo di seguito il testo redatto a suo tempo dal Comitato Occhi Aperti per le pratiche piuttosto strane e poco trasparenti usate dal Fiordaliso per l'ampliamento di pochi anni fa, e temiamo per la liceità delle nuove procedure.
Attendiamo le carte del progetto, che, presumibilmente ed auspicabilmente il Comune di Rozzano, prima di presentarsi al secondo appuntamento della Conferenza dei Servizi regionale con le valutazioni di sostenibilità (!?) avrà certamente informato il consiglio comunale.
RF




Dalle note del  Comitato Occhi Aperti

Perché Fiordaliso acquista per € 9.500.000,00 un terreno che ne vale 1.800.000,00?

CRONISTORIA
-          Fiordaliso ha stipulato nel 1989 con il Comune di Rozzano una convenzione con la quale ha costruito il centro commerciale.
-          Nel 2007 chiede al Comune di Rozzano di utilizzare parte della capacità edificatoria residua con una richiesta di ampliamento che non risulta scritta su carta intestata di Fiordaliso. L’A.C. protocolla ugualmente la richiesta in data 10.01.2007
-          Una seconda lettera, apparentemente scritta da Fiordaliso viene protocollata il 26 gennaio 2007. A questa richiesta Fiordaliso allega la bozza di convenzione concordata con l’Avvocato che fornisce regolare consulenza all’A.C. di Rozzano.
-          In data 31/01/2007 la giunta comunale  approva l’adozione del piano attuativo di completamento Fiordaliso.
-          Poiché la superficie coperta per circa 42.000 mq.,  prevista dal Piano regolatore, è stata completamente utilizzata negli anni ‘90 la capacità edificatoria residua può essere utilizzata unicamente in altezza. Su questo presupposto viene svolta tutta la procedura di ampliamento del comparto Fiordaliso.
-          In pratica: Fiordaliso chiede l’ampliamento dell’area commerciale sulla base della convenzione  stipulata nel 1989 che consente un ampliamento dell’area espositiva senza ulteriore consumo di suolo.
-          Dopo l’approvazione dell’ampliamento da parte della Giunta Comunale di Rozzano, in data  12/12/2007 Fiordaliso “scopre” che esiste il D.P.R 20/10/1998 n. 447 che prevede l’ampliamento dell’area espositiva in orizzontale e consente inoltre di aumentare l’altezza massima a 12 mt. anziché i 10 mt. previsti dal Piano regolatore. Quindi Fiordaliso presenta (cinque giorni dopo)  in data 17.12.2007 permesso di costruire sulla base del D.P.R. sopra citato.
-          La procedura però deve passare dal Consiglio Comunale e deve pure essere seguita tutta una nuova trafila di approvazione che viene messa in atto  
-          Il C.C. n. 45 del 15/07/2008  approva l’ampliamento dell’area Fiordaliso da 42.000 mq a 62.000 mq  in pianta e non più in altezza, concedendo la capacità edificatoria residua, senza richiedere a Fiordaliso  ulteriori Oneri di urbanizzazione. 
Con la convenzione approvata dal C.C.  il 15/07/2008 
-          FIORDALISO non cede le aree a standard, ma le pone in asservimento (mantenendo i diritti edificatori)
-          cede un’area esterna al comparto pari a mq 23.013,00, (area meglio conosciuta come ex Poclain), ma parte di questa area pari a mq. 7.940 mq, valutata € 3.260.000,00, faceva parte della convenzione approvata dalla Giunta comunale il 12.12.2007.
-          Per ottenere l’ampliamento in larghezza e non in altezza Fiordaliso cede, quale area aggiuntiva, la residua parte di 17.440 mq valutata € 6.240.000 come si evince dal piano economico presentato al Consiglio Comunale e indispensabile per giustificare al Consiglio Comunale il vantaggio per l’A.C. dell’operazione.
-          Viene precisato in convenzione che quest’area risulta ancora non bonificata e non ci è dato sapere se la bonifica è stata successivamente effettuata.
Da quanto sopra si rileva che l’A.C. ha acquisito l’area ex Poclain al valore di 9.500.000,00. Questo prezzo non è citato nell’atto e tuttavia è questa la valutazione sulla quale si è basata l’approvazione del Consiglio Comunale.

AREA EX POCLAIN
FIORDALISO ACQUISTA da SIMET S.P.A. un terreno di circa 23.000 mq sito in Rozzano Via Boccaccio, Via Brodolini, Via De Amicis, Via Grandi con atto notaio Cesare Bignami rep. N. 98986 / 28853 del 4 luglio 2006  al prezzo di € 9.500.000,00 oltre IVA  (€/mq 413,04).
SIMET s.p.a. dispone di questo terreno dal 1998 e lo ha registrato a bilancio al valore di 1.872.000 di cui 74.739,64 di ammortamenti.
Abbiamo verificato i bilanci di SIMET S.P.A. per cercare la corrispondenza di questa transazione.
SIMET s.p.a. , dopo aver venduto a Fiordaliso l’area ex Poclain (giugno  2006) con annessi fabbricati in via di demolizione, trasferisce la sede della Società da Milano a Roma in data 18/12/2006 e la declassa da s.p.a a s.r.l. Alla Camera di Commercio di Roma presenta un bilancio nel quale non risulta la vendita e la relativa sopravvenienza di circa € 7.700.000,00.

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