martedì 25 ottobre 2016

D'AVOLIO: RICHIESTO DAL PM IL RINVIO A GIUDIZIO PER RICETTAZIONE E CONCORSO

Un reato per il quale è prevista la reclusione da due a otto anni, questa  è l'accusa da cui scaturisce la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Massimo D'Avolio e della coniuge (insieme ad altri soggetti) per i quali è stato anche ipotizzato il concorso per la partecipazione plurima al reato ascritto.
Apprendiamo, infatti, che la richiesta è stata formulata lo scorso 19 settembre, e che nella vicenda risulta implicata l'azienda Antaros, che operava nei portici di piazzale M. Alboreto sotto le improbabili spoglie di un negozio di abbigliamento e in via Nilde Jotti, negli uffici antistanti la famigerata centrale del teleriscaldamento, sede di molte riunioni pubbliche che si tenevano... riservate.
Il Comune di Rozzano non sembrerebbe implicato, se non per il fatto che D'Avolio ne fosse il sindaco sino al 2013!
Il prossimo 8 novembre, nell'udienza preliminare, si svolgerà il dibattimento che aprirà la vicenda processuale.
RF

1 commento:

  1. Speriamo in bene, nel nostro bene, cioè nella galera e nella restituzione del maltolto.

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