mercoledì 5 ottobre 2016

AZIEDE. AMA e API: sprechi e favori nelle assunzioni di personale. Competenze? Un di cui.

Ama si dimostra fucina di sorprese. Più e più volte abbiamo sottolineato come la selezione del personale ed il numero dei dipendenti non sia il frutto di scelte imprenditoriali e di servizio alla collettività, ma ci si aspetterebbe una qualche forma di pudicizia per rispetto di quei cittadini onesti (già, ce ne sono ancora) che combattono quotidianamente per la loro sopravvivenza avverso le congiunture, la corruzione e le clientele.
Dopo aver pubblicato il bilancio 2015, nel quale Ama attestava la riduzione del personale da 103 a 93 unità, apprendiamo dai dati pubblici disponibili tramite la Camera di Commercio che, nonostante la forte crisi che attanaglia l'azienda, le sue controllate e collegate, si son permessi di portare il numero degli assunti a 126 (!) ben il 22% in più rispetto al 2014 e il 35% in più rispetto al 2015!
Di cosa si è trattato? Si è "pagato" oggi, alla vigilia di un periodo che sarà molto, molto travagliato qualche altro debito politico?
Questi dipendenti si sommano ad altri 100 avventizi e stagionali che, annualmente, vedono il loro contratto rinnovato per rendere servizi che la città ha sempre fornito, sino alla nascita della perniciosa Ama, nelle più leggere (ce ne accorgiamo oggi) maglie del Comune.
Ricordiamo poi che la maggior parte dei consiglieri comunali del Pd e della civica (?) di sostegno o sono dipendenti Ama, o hanno parenti di primo grado (raramente arrivano al secondo, meglio tener tutto vicino) in Ama o sono stati amministratori di Ama.... Nel passato ed ancora oggi continuano a votare, in pieno conflitto di interessi, sulle sorti del proprio stipendio e della propria sopravvivenza.
Ma non finisce qui.
Dopo aver fatto capire che a Rozzano ci son figli e figliastri con le discriminazioni alle quali abbiamo assistito durante la fase di smantellamento coatto di Api, dove i figli degli ex dirigenti, mariti di segretarie speciali e lacchè di corte si son salvato con trasferimenti da Api ad Ama anche forzando competenze per curriculum che non ne avrebbero consentito il passaggio (ingegneri civili ad occuparsi di tematiche da ingegneri meccanici ed esperti di termodinamica) e l'assunzione, ora vengono anche gratificati con "procure speciali".
Proprio quello che fu assunto con trasferimento perché speciale, con apparente funzione di responsabile tecnico per il teleriscaldamento, assume ora la veste di "procuratore" per le questioni sulla sicurezza e tecniche ("ricoprirà la funzione di responsabile tecnico di cui alle letter a), b), c) e d) del DM37/08"), e, dall'alto della sua esperienza in quel fallimento che fu API: "DOVRA' FORNIRE LA PROPRIA COLLABORAZIONE ANCHE PER LE SOCIETA' DEL GRUPPO AMA ED IN PARTICOLARE PER L'ESAME DEL PIANO INDUSTRIALE DELLA SOCIETA' AMA E DEL GRUPPO AMA.
Insomma, mentre risulta ancora in CamCom la figura dell'ing. Vito Ancora come RESPONSABILE TECNICO, nominato il 19/06/2002 con una durata in carica "ILLIMITATA" (paghiamo ancora qualcosa?), abbiamo la sovrapposizione di un altro responsabile tecnico senza competenze specifiche. Transeat (diceva qualcuno).
RF

2 commenti:

  1. Ok. Non dimentichiamoci le altre società. Ad esempio quanti sanno che nella Mio Gas è stato assunto a tempo indeterminato l ex vicesindaco di Rozzano Salvatore Rizza.

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    1. http://rozzanofuturo.blogspot.it/2013/09/salvatore-rizza-ex-vice-sindaco-assunto.html?m=1

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