giovedì 27 ottobre 2016

API: CHI BATTE CASSA DAL GIUDICE? CORSI E RICORSI STORICI ATTUALIZZATI

Scorrendo la documentazione relativa al concordato API ci si imbatte in nomi che, abbiamo oramai capito, non sono spuntati per caso.
Tra questi i professionisti la fanno da padrone. Ma anche il "sistema Rozzano".
Ha avuto modo il consiglio comunale di ieri di occuparsene, citandone qualcuno nella fase di discussione del documento di modifica del piano concordatario presentato dal Pd.
Oltre a quelli già direttamente pizzicati nell'ambito del processo in fase di apertura per ricettazione in via Freguglia, tra i quali è presente l'ingegnere segratese Vito Ancora (che ha spaziato tra API ed AMA, tra RETE e ATECC, etc - cercate su RF), abbiamo altri notevoli personaggi, che muovevano da situazioni di favore per incarichi ricevuti per grazia divina.
Il primo e tanto in vista da esser citato dalla Corte dei Conti è il signor (mi scusino i signori) Gianotti. RF ne ha parlato da anni: abile venditore di ferrivecchi, assunto come dirigente, riuscì a affittare il rimessaggio degli stessi (senza spostarli!) dalla sua proprietà, continuando a far business con i mezzi e uomini Api pagati dalla collettività ma fatturando con la sua azienda CRC!!!
Le testimonianze in questa direzione si sprecano, e la documentazione acquisita dalla GdF può mettere in evidenza il notevole spessore del personaggio...
Poi troviamo, nelle pieghe dell'elenco dei creditori, il Liquidator n.1: Marco Gambato. Consulente del Gianotti in CRC, lo è diventato per API. Nel frattempo, per arrotondare, gestiva e prestava il nome al Decaduto per le sue aziende collaterali, finendo per (non)gestire la prima fase della liquidazione, riteniamo, a nascondere quel che non doveva esser fatto sapere.
Il successivo ed interessante nominativo, molto più di attualità, che ritroviamo nell'elenco dei questuanti alla cassa del giudice, è il dott. Valla. Presente in ogni società dove ha brillato per il supporto alla capacità di....generare debiti, da API ad AMA, in forma di consulente fiscale o similari, saltava da Rozzano a Milano per approvare bilanci pubblici (suddetti) e privati (delle società del Decaduto), ed evidentemente prestava consulenze di alto valore, tali da produrre eccellenti risultati di business! Il Valla si manifestò a Rozzano in API in compagnia di Cristiano Agogliati, fratello del sindaco, che ebbe l'ardire di mettere a verbale la sua presenza (con la madre vice sindaco) nel 2006, mandando poi avanti il Valla e altri. Ma che c'entrano i due? Sono soci in affari nella LTA Advisory, società di consulenza dove compaiono anche Pandolfi (gestore dell'immobiliare proprietaria di gran parte dei negozi piazza Alboreto) e Daccò, che rappresenta le società fiduciarie che si possono far risalire al Decaduto. Se chiedevi informazioni per l'affitto di uno dei negozi suddetti, ottenevi direttamente risposte dal fratello del sindaco attuale!
Ma l'attuale amministrazione ed il sindaco non c'entreranno nulla.
RF

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