venerdì 28 ottobre 2016

AMA: NON PAGA IL TRIBUTO PROVINCIALE E CHIEDE RATEIZZAZIONE

In omissione di parte del tributo 2014 e di quello del 2015, AMA era morosa verso la Città Metropolitana di 313mila euro.
Le floride finanze della partecipata non consentono nemmeno più di pagare i tributi nei tempi stabiliti.
Ecco perché, già il 24 maggio scorso, aveva richiesto all'ex provincia di accedere ad un piano di rientro che si sommerà al tributo 2016, visto che il rientro è previsto finire a marzo 2017.
La situazione debitoria di AMA, che ad oggi cumula circa 35milioni di euro, non consente certamente di dormire sonni tranquilli, soprattutto a quei cittadini che si aspettano di poter ancora ricevere quei servizi che dovrebbero esser erogati.
"Una società che non guadagna nulla, non ha prospettive di vita e di recupero con un debito simile" diceva Ferretti in Consiglio Comunale. "Dal 2002 ad oggi, AMA ha visto crescere il suo debito da 10 a 32 milioni di euro, ma il risultato non si è mosso da quelle poche decine di migliaia di euro di una gestione pessima".
Sulla storia del debito e degli eventi e personaggi che l'hanno generato torneremo a breve con una digressione storica che aiuterà a fare il punto.
Intanto, tra un piano di rientro e l'altro, chissà se i servizi verrano resi e per quanto....
RF


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