domenica 11 settembre 2016

EDILIZIA: D'Avolio vuole bloccare 18mila metri cubi di Berlusconi a Basiglio. Li voleva lui!

Incredibile. Dopo aver fatto strame del territorio rozzanese arrivando a far approvare (prima di mollare il colpo) la costruzione del parco (!) delle rogge degli amici CMB, si propone ora come primo firmatario di una interrogazione regionale (del 1 settembre) per bloccare il piano attuativo di Basiglio "at02" della Leonardo srl, circa 18mila metri cubi di costruzioni, perché ai confini del Parco Sud.
Quando c'era da impedire l'inutile scempio del Parco Sud a Rozzano ha sempre cercato i motivi per violarlo, e in più d'un caso, come presidente dell'Assemblea dei Sindaci del Parco Agricolo Sud Milano aveva avallato la violazione dei confini in altri comuni, supportando i palazzina di turno.
Sarà perché la Leonardo srl fa capo a Berlusconi, sarà perché ha richiesto un posto al sole  al gruppo regionale parlando della zona che presidia militarmente, sarà per la necessità di esserci alla firma di un documento che nasce per la sollecitazione degli amici del cortile accanto (le elezioni furono vinte proponendo la cancellazione dei nuovi insediamenti), ma, nonostante l'evidente discrasia ci tocca supportare la richiesta del gruppo PD regionale che chiede la remissione del commissario ad acta imposto dalla regione per dare la stura al piano di insediamento, in attesa del prossimo 30 settembre quando il Responsabile del Settore Urbanistica avrà elaborato (su mandato del Consiglio e della Giunta) le proposte modificative alla convenzione da sottoporre alla valutazione della  Giunta comunale "al fine della condivisione con il lottizzante".
Insomma, nonostante la prima firma di un indagato cementificatore che ha determinato l'affossamento di Rozzano, speriamo che la Regione accolga la richiesta per evitare di trovarci altri inutili vani in prossimità del Parco...
Il tutto ha un sapore amaro!
RF


Dal giornalino "Il Post" dell'amministrazione di Basiglio:

AT02, tre le aree interessate
Il 10 novembre 2015 è stato protocollato il secondo piano attuativo, quello che riguarda tre delle quattro aree rese edificabili dal PGT Cirillo. L’Amministrazione comunale ha iniziato immediatamente l’esame tecnico di questo piano attuativo; il primo esame si è concluso in senso negativo, come da comunicazione prot. n. 15205 del 3 dicembre 2015 a firma del Responsabile del Settore Urbanistica Ing. Arturo Guadagnolo.
Il piano prevede fabbricati con altezza media di 8 piani (l’area tra l’ex golf e la cava Giuseppina), 4 piani (l’area dietro la torre piezometrica), 7 piani (l’area antistante il lago di Basiglio) che, se approvato ed eseguito, per certo modificherebbe il modello urbanistico di Milano 3, all’epoca avveniristico, caratterizzato da elementi tradizionali come i ponti ciclabili e pedonali che scavalcano le strade veicolari (e alludono a una sorta di Venezia lombarda), colori caldi, e soprattutto tanto verde, tanti fiori, tanti alberi.
Per il costruttore dell’epoca Milano 3 doveva essere stata un’impresa immane, ma anche un grande successo se è vero, com’è vero, che Milano 3 divenne un punto di riferimento: le visite di operatori e architetti, soprattutto stranieri, si susseguivano e la sua formula urbanistica venne analizzata da molte università estere.
Il lottizzante è una società a lungo facente capo esclusivamente a Paolo Berlusconi e, stando alle notizie apparse su un giornale economico del 26 gennaio 2016, attualmente posseduta al 48% da un’altra società di famiglia, probabilmente desiderosa di modificare il modello urbanistico che l’ha resa famosa in Italia e nel mondo.
L’Amministrazione è invece convinta della validità, tuttora evidente, dell’antico progetto urbanistico del Comune di Basiglio. È anche convinta che Cascina Vione sia un bellissimo esempio di ristrutturazione ben fatta e ben riuscita. Siamo certi che il territorio di Basiglio non abbia bisogno di edifici di otto piani collocati in luoghi che costituiscono l’essenza verde di questo bellissimo comune del sud Milano. A fine anni ’70 il progetto era lungimirante e aveva caratteristiche straordinarie; oggi, quello che vediamo proposto, è quasi un’offesa alla memoria dell’imprenditore che l’ha creata. Non si comprende come il territorio di Basiglio possa essere valorizzato da edifici che sorgeranno su un territorio affatto degradato, ma parte intrinseca della natura che circonda Basiglio.

7 commenti:

  1. Bell'articolo di aria fritta, detentore di mezze verità, sin informi prima di parlare di altri comuni ,il suo pseudo post farlocco non tiene conto del fatto che il sindaco in carica a Basiglio è stato eletto con la la promesse elettorale e sostenuto da un comitato cittadino contro le nuove costruzioni.Quindi non si preoccupi di comuni limitrofi con notizie che servono solo a screditare un partito e non tener conto di comitati cittadini altrui
    Saremo noi stessi in caso di nuove concessioni a chiedere riscontri al nostro sindaco.Si vada a cercare altre notizie se vuole screditare un partito od una persona che non incide sulla vita comunale di basiglio
    grazie

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    1. Nessuno ha negato (n'è parlato) il fondamentale contributo della promessa di rivedere profondamente il Pgt, né quello dei comitati. Non comprendiamo la vis polemica al riguardo. Il problema è aver citato l'interrogazione PD?
      Noi auspichiamo solo, come sottolineato nel testo, che la stessa possa eventualmente sortire un qualche effetto sulle decisioni e tempistiche commissariali.
      Il resto sono ciance del l'anonimo su non si capisce cosa a difesa di un supposto primato di un comitato autoctono.
      Saluti

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  2. Il problema caro pseudo blogger che lei parla di una situazione di un comune limitrofo di cui non conosce le lotte fatte esclusivamente per screditare un partito e un politico è palese che a lei frega niente del cemento pensa che tutti siano stupidi o idioti che leggono queste sue riflessioni senza rendersi conto di come lei vuole usare l'argomento ci faccia il piacere come diceva qualcuno....

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    1. Signore senza firma, la suddetta interrogazione è una notizia.
      Il resto sono lecite riflessioni, non su un partito, ma su una persona, ha detto bene.
      Poi, il nostro curriculum è noto e non è geo-specifico come le sue nichiliste considerazioni.
      Non abbiamo bisogno di accreditarci presso il sostenitore di un non si sa quale causa.
      Cordialità

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    2. Spett. RF, e per "personalizzare" gli apprezzamenti e considerazioni, scevri da interessi diretti e indiretti:complimenti Ing. Masini, poiché avrebbe colpito nel segno per quanto si legge a difesa di chi ha avuto un ruolo di massima responsabilità nella gestione della cosa pubblica. Le invettive rivolte a Lei, anche per il pacchiano modo di trattale questioni della massima importanza, credo siano il pensiero di persone in buona fede. Lungi credere che pur nella mediocrità più assoluta, ci siano solamente ruffiani e approfittatori, aventi l'obiettivo di portare a casa una libbra di carne. Nell'ultimo decennio ,come testimonia il pesante atto di accusa della Corte dei Conti, sarebbe successo di tutto nella gestione della cosa pubblica. La Corte dei Conti non è entrata nel merito della metodologia adottata per assumere alcuni funzionari presso le società partecipate, altrimenti sarebbe scaturita una fotografia che avrebbe ancor più danneggiato questa città. Pur nel disagio più completo, le critiche a Lei rivolte, Ing. Masini, sarebbero la normale reazione di chi ha lottato affinché si affermasse una società diversa da quella generata da chi è oggetto di pesanti accuse.Le citazioni che ricordano gli aspetti positivi presenti nella città, non possono costituire un vanto per gli amministratori pubblici, perché ciò è insito nella missione assegnata dagli elettori. Sono le questioni pesanti e degenerative, che formano il curriculum di un politico, così come avviene in altri stati del mondo. Quanto alla Sua analisi rispetto ai tentativi di bloccare la nuova espansione urbanistica nel comune di Basiglio, lascerebbe, ritenere, tra l'altro, che la costruzione di nuovi alloggi limitrofi a Rozzano, potrebbe generare concorrenza ai nostri immobiliaristi locali, colpiti dalla crisi delle vendite. Si, i Suoi riferimenti al Parco delle Rogge, non può che ritrovare concordi i cittadini che hanno a cuore il bene della città. Il futuro non può formarsi sulla cementificazione. Come già da alcuni ricordato, anche su questo blog, Rozzano non ha più una attività agricola.
      La ringrazio per l'ospitalità che riterrà di dare al mio modesto contributo.
      Luigi

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  3. E' evidente che l' anonimo che attacca il blogger padrone di casa faccia parte del gruppo politico Forza Italia Basiglio. Potrebbe essere il "FALLITO" sindaco Andrea Pastore o il suo capo Marco Flavio Cirillo, poco cambia. Non si è lamentato quando una legge regionale li ha aiutati ma lo fa adesso quando qualcuno vuole discutere l'argomento in regione. Il solito comportamento di convenienza e opportunismo che li contraddistingue, nulla di nuovo.

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  4. Aggiornatevi perchè la regione governata dal centro destra ha approvato e adesso su basiglio e altre zone arriveranno colate di cemento .andate a festeggiare.....

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