martedì 7 giugno 2016

Si chiude (a mie spese) la vicenda della querela per diffamazione dell'ex direttore di ViviRozzano

Dopo qualche tempo, interrompo il "silenzio stampa" di RF per segnalare che, su suggerimento dell'avvocato, ho proceduto a chiedere (e ottenere) un atto transattivo con Fabio Massa, ex direttore responsabile di ViviRozzano e oggi direttore responsabile di Tutto Rozzano, al fine di evitare la causa pendente lo scorso 3 maggio presso il tribunale di Milano per diffamazione da parte del suddetto in merito ad alcune citazioni su RF che ne avrebbero leso la dignità. 
Su FB il giornalista ha inteso pubblicare (essendo, seppur locale, una notizia) la vicenda e i suoi dettagli economici.
Qui segnalo che, sebbene abbia correttamente e al fine di ristabilire la di Lui onorabilità professionale modificato, aggiustato o integrato i post incriminati, che contenevano le espressioni diffamanti (presunte), non ne è cambiato l'oggetto e la denuncia. 
Ammetto, ed ho ammesso, l'errato obiettivo. 
Per tutto il resto, giudicare uno strumento che è stato usato più che improrpiamente, son le copie che non son finite nel riciclato e i commenti di molti cittadini (e non del sottoscritto) su FB, web e blog, che ne hanno confermato la specifica portata distorsiva dell'intento comunicativo ad evidenti fini.
Ciò che ci perde e continua a perderci è la città, che soffoca dalla presenza continua esclusiva di testate che fanno riferimento alle amministrazioni di turno. Non importa chi le dirige, eticamente (rispetto alla professione) o meno, ma il fatto che non ci sia un contraltare altrettanto importante spesato dai denari pubblici....
Più volte ho chiesto che, ad esempio, sull'attuale Tutto Rozzano, venga dato spazio alle opposizioni, ma inutilmente.
C'est la viè....
RF

5 commenti:

  1. masini
    vede a fare chiacchiere ed aria fritta.....alla fine si paga il peso delle parole vuote ...le serva per riflettere lei e la area stellata , non siete i detentori di nulla...ma di attacchi diffamatori...dare notizia su fatti è una cosa buona non dire la verità o dirla in modo diffamatorio è un reato.....auguri per le prossime querele

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  2. Alla fine tutti faranno i conti con la propria coscienza , ed il Signor Massa non sara' escluso . I Rozzanesi che vedono la realta delle cose , e non le riviste , sono tanti e non dimenticano.

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    1. OOOOPPSSS!
      Legga il prossimo post.
      Cordialità

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    2. Faccio i conti con la mia coscienza ogni giorno, e non ho certo bisogno di un anonimo (Masini, sai che sei responsabile per ogni commento anche anonimo, vero?) che me lo ricordi. Idem per il tuo oooooppps? Oooops che? Ravvisi qualche mia responsabilità in alcuno dei fatti della Corte dei Conti? Vuoi esplicitare?

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    3. Signor Massa, mi riferisco solo al fatto che i datori di lavoro sembrano responsabili (loro) di condotte esecrabili da parte della Corte dei Conti.
      Il fatto che un "anonimo" dica che Lei possa esser ritenuto parte in causa non mi pertiene. In nessun passo dei documenti in nostro possesso si fa riferimento ad un Suo coinvolgimento.
      Cordialità

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