venerdì 25 marzo 2016

Ora c'è un Commissario. Licenziamenti in corso a GasPiù Distribuzione: terminata la "resistenza" del Comune, entra 2I Rete Gas

Lo scorso 15 marzo il Consiglio di Stato si è definitivamente pronunciato contro il Comune di Rozzano e GasPiù Distribuzione per la resistenza alle precedenti sentenze amministrative che dichiaravano illegittima la gara per l'assegnazione del servizio di distribuzione del gas a Rozzano a quell'azienda, raggruppamento di quelle esistenti figlie del "sistema gas Carrara" (formata dall'RTI tra Sicurgas s.r.l., D.G.N. s.r.l. e Egea S.p.A.).
L'ultimo ricorso, di 2I RETE GAS SPA  (già Enel Rete Gas S.p.A.), contro GasPiù Distribuzione ed il Comune di Rozzano, è stato fatto perchè queste non mollavano la presa.Dopo una prima sentenza del 2011 a favore di GasPiù Distribuzione, nel 2014 il Consiglio di Stato si pronunciava definitivamente con l'assegnazione a Enel Rete Gas del servizio di distribuzione.


Nonostante ciò, Rozzano non provvedette a dare esecuzione alla sentenza, frapponendo "inammissibili ostacoli con richieste di adempimenti ultronei ed ingiustificati", recita la sentenza, tra cui un obbligo di riassorbire il personale del gestore uscente, l'individuazione col gestore uscente gli investimenti da questi effettuati, concordando il valore residuo degli stessi da corrisponde al gestore stesso, l'esistenza di un diritto di Gas Più al godimento della rete fino alla scadenza del contratto di affitto stipulato e conseguente obbligo di 2i Rete Gas S.p.A. di pagamento in via anticipata dei canoni di affitto della rete di distribuzione del gas. Gabelle del sistema suddetto!
Ora, con questa pronuncia, sarà obbligatorio il subentro nell’aggiudicazione e nel contratto, assegnando un termine di centoventi giorni. E' stato nominato un commissario ad acta (il prefetto di Milano), ma, notizia positiva per i cittadini, senza le multe richieste dal subentrante...
Il risultato è il licenziamento del personale e la solita penosa figura dell'amministrazione.
RF 

2 commenti:

  1. LE MANI SULLA CITTA'.
    I responsabili dell'ennesima brutta figura, non pagheranno per le male fatte; li troveremo intrufolati in altri affari, lautamente pagati.
    Quanti penosi epiloghi di vicende che modificheranno i progetti di tanti lavoratori.
    Quante figuracce da dilettanti dell'imprenditoria.
    Un'altra macchia nera nella storia della città di Rozzano.
    I tortuosi legami che intrecciano la vita dei personaggi di cui si vocifera, non consentiranno il tanto agognato ripulisti, per far posto ad una nuova classe dirigente avente obiettivi lungimiranti, scevra da interessi personali o di casta.
    I tentacoli in ogni dove e le mani sulla città, hanno compromesso l'ambiente, l'economia artigianale rurale ed industriale.
    Non a caso a Rozzano investono le gradi e medie catene di commercio al dettaglio,in una corsa forsennatta alla concorrenza.
    Ma chi si pone domande rispetto ai riflessi negativi che genererà un assetto così massiccio?
    Si pensi al traffico, all'inquinamento, alla distruzione dell'antica realtà della rete di piccola imprenditoria commerciale, che nelle frazioni e nel centro della città costituiva un momento di aggregazione.
    Negli Stati Uniti di America è in atto un progetto che ha l'obiettivo di favorire l'apertura dei piccoli negozi commerciali, per riaggregare la gente, far rivivere le periferie.
    Diego


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  2. A quando il commissariamento dell'Amministrazione comunale ? A casa sindaco e accoliti, facciamo le pulizie di Pasqua, seppur in ritardo.

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