venerdì 20 novembre 2015

DISFATTA! SINDACO E AMA FATTE FUORI DALLA REGIONE

Ebbene si. Dopo l’ennesima (e speriamo ultima) sceneggiata di fronte all’assessore Sala e al suo direttore, dove han dato prova di impreparazione ed incapacità, oltre che di stupidità, l’amministrazione rozzanese, erede diretta e altrettanto responsabile dei disastri della gestione della partita teleriscaldamento (e partecipate) a Rozzano, incassa un pesantissimo uno-due che, speriamo, potrà restituire dignità ai cittadini del quartiere Aler.
Incapace di rispondere delle sue azioni alla città, pur essendone diretta artefice con Ama, si affida alle riunioni convocate dai cittadini con le istituzioni regionali per liquidare beffardamente l’ultimo grave affronto relativo ai conguagli del teleriscaldamento 2011/12 e 2012/13. Ma carta canta. Con una comunicazione alla stampa degna della peggiore propaganda, si straparla di una vicenda che ha comportato una richiesta di molte centinaia di euro a quella parte di popolazione cittadina meno abbiente che, per questo, si vede costretta a pagare sino al doppi e più di quanto paga chiunque altro in una palazzina privata. 
La disastrosa situazione finanziaria di Ama e Api a cui questi sciacalli hanno condotto le economie comunali non consentono più scherzi, e l’Aler (la Regione) non ammettono e non accettano lo scaricabarile.

Di fronte alle autogestioni, vere protagoniste della partita e capaci, dal basso, di riprendersi (almeno) il ruolo nei confronti di un sindaco eletto che difende Ama e gli interessi di partito e di alcuni invece che tutelare i cittadini, Ama dovrà mollare l’osso.
Come già preannunciato, finalmente verrà scardinata la fedifraga convezione. Ma non dovrà finire qui. I cittadini dovrebbero esser rimborsati di tutti i costi subiti per imputazione di spese di ristrutturazione straordinarie che sono in capo alla proprietà, Aler, ma che son passati dalle tariffe di un piano industriale falso (per mancata applicazione) e  vessatorio. 
Incapaci di realizzare il piano di investimenti promesso, e inserito nel contratto con la complicità dell’ex sindaco e direttore generale di Aler che intesero scaricarlo sui cittadini in affitto invece che far si che fosse a carico della proprietà, Ama ed Api si son mangiate tutti i milioni dei finanziamenti e molto più. Non solo. Con un piano industriale che imponeva (per quanto sopra) tariffe abnormi e una serie di stagioni particolarmente miti, son stati capaci di affossare tutto.
Ora Aler dovrà adoperarsi per realizzare un nuovo bando di gestione, al quale, riteniamo, sarà impossibile che Ama possa aderire stante le gravi difficoltà finanziarie nelle quali naviga. Qui potranno, finalmente, partecipare operatori professionali, istituendo e mettendo in competizione la fornitura anche sulla base di nuove e più interessanti proposte tecnologiche  che possono passare da una riqualificazione della vecchia centrale di via dei Lillà, ad una produzione diffusa  di calore con l’ausilio delle sottostazioni diffuse sul territorio, una riqualificazione personalizzata degli edifici in funzione di ciò, al fine di raggiungere un miglior “benessere termico” per gli abitanti, che oggi soffrono di condizioni disomogenee…
Insomma, una ghiotta opportunità che sottrae alle arpie mani locali una gestione che hanno mostrato essere, nella migliore delle ipotesi, sciatta e incapace, nella peggiore….attendiamo i giudici del Tribunale di Milano.

RF

P.s. Per dettagli, cercare con il motore di ricerca interno sulla sinistra alla voce "teleriscaldamento"

8 commenti:

  1. Sono esterefatto ! Ho letto le dichiarazioni di Sala e Agogliati rese note ai media dopo l'incontro: " ... vogliamo alleviare le difficolta degli inquilini ..." e ancora " ... faremo di tutto per diminuire i costi ..." Che facce di bronzo, mai viste di eguali. Commissario governativo e GDF subito subito. Concittadini attenti a chi votate la prossima volta, adesso avete capito il guaio combinato con l'elezione di queste persone o no ? E attenti che ritorna quell'altro, quello che ha cementificato Rozzano.

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  2. Come volevasi dimostrare questa sindaca e pilotata da incapaci

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    1. Da quando i sindaci si fanno pilotare? In altre parole un sindaco se è tale dovrebbe ragionare e fare di testa sua, o no ? Se è pilotata siamo (noi, i cittadini) messi proprio male.

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  3. Voglio vedere se perdono la convenzione aler dove troveranno i soldi per stipendi da 10000 euro per il professore di ginnastica la Todisco e proverbio spero che aler ve la tolga cosi capirete cosa vuol dire il fallimento mi dispiace solo per gli operai che lavorano nel nostro quartiere .

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  4. Buonasera ma sono finiti i 700mila euro stagione 2012 2013 che il vecchio presidente di ama il sig carrara aveva deciso che a fronte dei nostri consumi di corrente per sopperire al freddo aveva deciso con aler di restituirli alle famiglie ?attendo risposta grazie

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  5. Fortunatamente non usufruisco del calore fornito da API per riscaldare l'appartamento, perchè sarei imbufalito e inc...to come non mai dovessi sborsare oltre 600 euro di conguaglio come so di certo sia capitato ad una persona di mia conoscenza e degna di fede. Mi aspetto cortei e discese in strada. Se i rozzanesi non lo faranno vorrà dire che la politica corrotta ha addormentato le coscenze.

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  6. Buongiorno visto che sono passati 4giorni e non ho havuto nessuna risposta in merito ai 700 mila euro che il vecchio presidente carrara voleva restituire in accordo con aler presumo che si siano appropriati anche di questi illeggitimamente caro masini ieri nel nostro quartiere si gelava ho provato a chiedere a degli operai che stavano lavorando in via rododendri il perche non si riesce a raggiungere una temperatura adeguta negli alloggi e con molta gentilezza mi e stato risposto che si stava facendo il possibile per aumentare le temperature ma purtroppo le sottostazzioni non riescono dare di piu calore .ora mi domando se sia giusto che io che abito in un alloggio con i caloriferi stia al freddo e paghi come le persone che hanno il riscaldamento a pavimento e hanno 21 22 gradi costatato di persona da un amico che abita in via giaggioli secondo me unresponsabile ci deve essere possibile che paghiamo per stare al freddo raccogliamo le firme e facciamo un esposto nei confronti di chi ha firmato un contratto che dice che in 4 anni veniva risolto il problema ma cosi non e stato masin attendo risposta se cosi non fosse mi rivolgero ai servizi di competenza grazie per la sua attenzione

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    1. Per poter avere calore uniformemente distribuito nei vecchi caloriferi dei condomini allacciati ad una nuova (?) sottostazione, serve poco alzare la potenza termica nella sezione di scambio. I problemi sono probabilmente dovuti ad una pessimo stato della distribuzione: accumuli di sporco, calcare e aria da spurgare (se non anche problemi chimici derivanti dall'assenza di manutenzione o assenza del circuito degli addolcitori) sono le attività tichieste. Per quel che ne sappiamo la fornitura del calore sino alle sottostazioni e' competenza di Ama, ma dalla sottostazione ai caloriferi e' competenza di Aler. La mancata manutenzione e', dunque, da attribuire a quest'ultima. Ama, alzando la temperatura nella sezione a valle degli scambiatori delle sottostazioni, tenta (inutilmente) di compensare tale problema creandone un altro: aumentano i consumi!!!
      Insomma, la somma di incompetenze e gestioni fallimentari non porta alla soluzione dei problemi.
      Sarebbe interessante valutare anche soluzioni tecnico-manutentive diverse.... Idee ne abbiamo, ma mancano gli interlocutori!

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