mercoledì 14 ottobre 2015

VIABILITA'. "Ulteriori opportunità" bloccheranno la città

Il PGT di Rozzano con l'asse principale
congestionato di via Manzoni
L'apertura del nuovo negozio Esselunga è stata l'occasione per dar fiato alle trombe, e scoprire che, in barba ad ogni ipotesi di auspicata pianificazione e verifica della viabilità locale, la sindaca preannuncia uno sviluppo ulteriore del...traffico (!) grazie ad ulteriori opportunità.
Ecco le dichiarazioni fresche fresche: "L’intero comparto si sta infatti vivacizzando e l’Esselunga, come un polo attrattore, sta portando ulteriori opportunità che i rozzanesi dovranno essere messi in grado di sfruttare al meglio”.
Insomma, su una stradina a due corsie, che nel Pgt era stata inserita tra le direttrici di scorrimento veloce nord-sud, si pensa, senza alcuna possibilità di ulteriore ampliamento, di proiettarvi molte altre strutture. Sembra parlare della via Lorenteggio, una sei corsie (e più in alcuni tratti), che separa il traffico locale (e commerciale) da quello veloce di attraversamento.
Dopo Esselunga ("polo attrattore", non "di attrazione", sigh!) e la riqualificazione in corso dell'edificio dell'ex borsellificio in prossimità, prevede o auspica ulteriori sviluppi. Non fatichiamo ad immaginare quelli possibili con la (s)vendita dell'area comunale ex Poclain e chissà cos'altro.... (oltre alla costruzione del polo universitario Humanitas).

L'area intorno a via Manzoni, già in difficoltà in questi giorni e con una congestione crescente per l'Esselunga, si troverà a fronteggiare uno sviluppo commerciale senza pianificazione viaria e con mancati collegamenti alle infrastrutture più importanti come la tangenziale, pensata esclusivamente come asservita al Fiordaliso.
Perchè non si è pensato ad un prolungamento del tram 15 verso questo asse se lo sviluppo era in animo? Perchè non prevedere un prolungamento della MM da Assago e lavorare per questo? L'assessore milanese P. Maran è andato a prospettare lo sviluppo della metropolitana a Segrate, ma qui non ha nessun piano.
Insomma, improvvisazione su ogni fronte.
RF

5 commenti:

  1. Salve
    quello che scrive relativamente al prolungamento della MM Assago non è corretto in quanto è stato previsto entro 10 anni e vi è stato un comunicato di MM.
    Il tratto stradale di cui lei parla non è gestito solo dal Comune di Rozzano , in quanto la strada collega due comuni limitrofi Pieve Emanuele nella frazione di Fizzonasco (area densamente popolata di fabbriche piccole e medie ) ed il comune di Basiglio.
    Quindi non si può attribuire sempre responsabilità al comune di Rozzano , in questo caso trovo la sua analisi poco globale e attenta ad analizzare la situazione .
    La vedo come una critica a insediamenti commerciali che portano per fortuna la possibilità di posti di lavoro .
    Sicuramente con lo spostamento del discount all'ìinterno dell'ex borsellificio il traffico sarà ancora più sostenuto.
    Credo che dei disagi ci saranno ma sono fisiologici in quanto molte persone utilizzano la macchina in modo improprio , veda traffico davanti alle scuole alla mattina .
    Il problema non sussisterebbe se la mobilità fosse gestita dagli utenti in maniera diversa
    Lo sviluppo porta lavoro e traffico ma lei preferiva avere la strada libera e meno lavoro?????

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    1. In realtà siccome conosciamo abbastanza bene la geografia locale ma, altresì, le dinamiche burocratiche e politiche, Rozzano, come comune di maggior peso e rilevanza rispetto ai vicinori, deve essere parte attiva nella promozione di un disegno del territorio adeguato all'intento (se ve ne è) strategico.
      Non siamo contrari al commercio e al lavoro, ci mancherebbe !
      Ma se viene sempre tutto improvvisato con analisi del traffico basate su visioni limitare ad analisi compartimentate a PII... Questo e' il risultato.
      Per la MM, conosciamo il comunicato... Appunto. Niente altro.

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    2. Dalla sua risposta si evince che il Comune di Rozzano siccome è il "più grosso "deve determinare la viabilità, insomma comanda il più grande....democratica come cosa....Sono daccordo con lei che sicuramente con tutto questo sviluppo commerciale il setto stradale non è adeguatamente proporzionato .Ma lei sà benissimo che i terreni ad uso commerciale all'interno di Rozzano sono rimasti pochi e nelle solite aree.
      Visto che lei pone delle critiche ma non soluzioni , sarebbe curioso conoscere la sua proposta di gestione della viabilità.
      Le critiche servono se costruttive diversamente sono tutti capaci di dire lo avrai fatto meglio lo dimostri.........

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    3. Se ritiene, le diciamo che funziona diversamente, che è Basiglio che sceglie le politiche di viabilità sovralocali, ma non è cosi.
      Lo sviluppo di una città può essere indirizzato con l'uso degli strumenti pianificatori come il Pgt. A Rozzano il Pgt vigente e' nato come frutto degli appetiti speculatori di pochi, quando invece molti portavano proposte di ben altra natura.
      Il ruolo dell'informazione (molto timidamente nel caso di RF) e' quello di segnalazione dei problemi e di critica. Son state spesso indicate anche molte proposte; se lei avrà la pazienza di scorrere il blog ne troverà molte.
      Non è questa risposta ne il post che hanno quell'intento.
      Comunque la chiave e' la visione d'insieme della città e la corrispondente pianificazione concordata anche con gli altri enti.

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    4. Meno miopia in termini di gestione del territorio, avrebbe causato meno danni alla città, che ha, nel suo contesto generale, il futuro compromesso. L'approvazione dei vari piani di intervento, pru, o chi più ne ha ne metta, ha ribaltato l'originario assetto. L'irreparabile è sotto gli occhi di tutti: l'avanzata della cementificazione non si ferma, poichè rappresenta oro colato per i suoi numerosi sostenitori. Sulla Via Liguria non sono previste demolizioni, pochè occorrebbe essere governati da gente dotata di coraggio, oltre che della capacità di coordinare con gli enti confinanti ogni iniziativa espansionistica.
      Quanto al caos che si è generato sull'asse Milano-Rozzano-Basiglio-Pieve Emanuele, consci della necesità di dover intervenire urgentemente al sia pur riassetto dei flussi del traffico, E' NECESSARIO eliminare le postazioi semaforiche poste nelle intersezioni: Via Liguria/Sardegna; strada per Basiglio e la bretella per Pieve Emanuele; Via Buozzi/Via Carducci; Via Buozzi/Via Alfieri; la vergognosa condizione creata (!) tra il Viale Isonzo e la Via Curiel. Costruendo delle mini rotatorie prefabbricate, evitando le soluzioni a fungo tanto vare ad un ex dirigente del comune di Rozzano, otterremmo un buon snellimento del traffico veicolare non più costretto a subire gli effetti negativi di una classe dirigente inetta.Alcune delle soluzioni sopra citate, furono programmate e mai realizzate causa una sorta di disinteresse congenito da parte dell'amministrazione comunale. Una amministrazione pubblica, che frappone ogni mezzo per ostacolare la costruzione del supermercato Esselunga, per altro sorto su un'area verde che rappresentava uno dei punti di riferimento della città, e che autorizza l'edificazione di una attività commerciale posta di fronte alla stessa Esselunga, genera gravi sospetti circa le capacità dei suoi massimi esponenti politici e dirigenziali. Non potendo demolire costruzioni antiestetche ed inutili, la soluzione utile per la città, potrebbe derivare dall'azzeramento di tutta la "classe" dirigente: limitaremmo i danni alle future generazioni.
      Diego

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