mercoledì 28 ottobre 2015

TELERISCALDAMENTO. Il Comune (AMA) vende calore ad Aler che vende calore al Comune... Il trenino!

Tra le varie pazzie della stralunata convenzione tra Ama e Aler per il teleriscaldamento, c'è il giro fatture, assolutamente privo di valore aggiunto, che fa si che Ama vende il calore ad Aler, il quale fattura al Comune, proprietario di Ama.
Invece di prevedere, alla stipula nel 2013, che Ama, a parte un modesto canone di vettoriamento nella rete Aler, potesse risolvere la vendita di calore alle scuole e palestre direttamente con il Comune (arrivando magari a compensare con le fatture passive), ci si diverte a far lavorare a vuoto (o quasi) gli uffici pubblici e a spendere i relativi costi inutilmente.
E' così che vengono allocati 832mila euro per la stagione termica 2015/16 con una integrazione (per la legge del non si Sto arrivando! mai) di 100mila euro, perché, come scrive il dirigente nella delibera, "alla data odierna (19 ottobre, ndr) non è ancora pervenuto il preventivo" (da Aler).

il Comune fa sapere che la somma richiesta da ALER-Milano nell'ultima corrispondenza per la stagione termica 2014/2015 è stata "notevolmente superiore alle precedenti gestioni termiche" e che per questo motivo "è stata avanzata da parte dell'Ente una richiesta di verifica sulle singole voci che hanno determinano il costo dell'erogazione del calore". Beh, basterebbe andare in viale Lombardia, dove i super consulenti determinano gli stessi costi con Ama che poi girano ad Aler!
Insomma, a prima vista sembra che stiano prendendo le distanze per affrontare il solito piagnisteo con i cittadini del quartiere e le autogestioni ("è colpa di Aler che aumenta le tariffe!"). Pensano ad una città stupida che, dopo che Ama ha palesato l'incapacità nello sviluppo di un piano di ristrutturazione della rete previsto in 11 milioni di euro e realizzato per solo il 25% con un ritardo di due anni (almeno), attende il verbo del sindaco di turno.
Ama stava già messa male (finanziariamente) prima dell'inizio della convenzione Aler, per non parlare della'Ente regionale. Se la sono cantata tra stupidi credendo a ciò che scrivevano, ed in mezzo c'erano i cittadini, che ancora attendono.
Il vizio sta alla radice: un cieco (AMA) che chiede al muto (ALER) di parlare col sordo (Comune)....
RF

1 commento:

  1. Salve sono un dipendente di a2a mi domando come possa accadere che una centrale di cogenerazione non faccia utili per non parlare di tutto il resto allacci privati centri commerciali case di cura convenzione con aler 25anni di contratto per ultimo collegamento Esselunga ed insediamenti privati Rozzano poi vengo a sapere che il tutto e gestito da un professore di ginnastica e capisco il perché di tutto questo caro sindaco io credo che ti debba circondare di persone tecniche che capiscano quello che fanno mi sono fatto mandare da un amico che lavora in aler la convenzione firmata e devo dire che un contratto così lungo sono anni che aler non ne faceva certo che se a gestire la società e un professore di ginnastica forse e meglio che aler si riprenda la convenzione e magari la dia a una azienda seria come a2a altrimenti non rimane altro che il fallimento

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