sabato 31 ottobre 2015

COMMERCIO. Chissà dove finiranno altri 46mila euro per il saldo del distretto del commercio

Il Comune ha ricevuto l'ultima tranche del contributo regionale relativo al "distretto del commercio", 46mila euro, che è servito a mettere 4 pali e panchine in giro per Rozzano in zone assolutamente poco pertinenti e a far arrivare utili contributi agli amici di campagna (elettorale). Usato per piazzare gli amici, è risultato come un totale fallimento per il rilancio del commercio locale.
La gestione dei fondi e la gestione in genere del distretto è stata pesantemente attaccata dalla Confcommercio locale, che non vi ha visto alcun intento per il rilancio del dettaglio. Anzi.
Si tratta ora di capire come verranno gestiti questi fondi: a finanziare quell'insipida politica commerciale legata mani e piedi alla grande distribuzione locale o a cercare di innestare nell'asfittico substrato commerciale rozzanese una qualche idea di sviluppo? Per il momento, oltre ad incassare i denari regionali, nella stessa determina, si chiedono indietro i pochi soldi dati per vere iniziative e tentativi di imprenditorialità.

L'assessore alla partita brilla per assenza. Si fa solo vedere presso esercizi amici, dopo aver collezionato nel proprio CV un fallimento dell'iniziativa familiare in quel della proprietà del Decaduto in piazza Alboreto.
Chicca: il firmatario della determina scrive che il responsabile del procedimento è ...se medesimo!
Fatti, non parole...
RF

 

1 commento:

  1. Fino a che ci sarà da pagare il pizzo, come si fa ad aprire negozi a Rozzano ?

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