mercoledì 28 ottobre 2015

API. "Lei parlerà quando glielo dico io. Si sieda!". Il fallimento si avvicina

API in Tribunale
Stamane, presso la II sezione del Tribunale Fallimentare di Milano in via Freguglia, si è svolta la prima udienza per la chiamata di Api alla sbarra per il fallimento chiesto dai lavoratori.
Presenti, oltre ai lavoratori ed al loro legale, gli avvocati Fischetti e Ballanca per Api e il liquidatore Marco Gambato.
L'udienza, presieduta dal presidente dott.sa Paluchowski in sostituzione del giudice titolare, dott. Mammone, si è presentata subito in salita per Api. "Vogliamo precisare che...." ha iniziato Fischetti, ma, senza lasciarlo procedere oltre, il giudice l'ha fermato: "Lei preciserà quando glielo chiederò io! Si sieda".
Una udienza snella, dove il tentativo di prorogare ben oltre i 60 giorni previsti dall'istanza di concordato deliberata dal Comune è stata subito debellata ironicamente dal Giudice, che ha sostenuto "ma non vi bastano 60 giorni per sviluppare un piano di continuità?". Tra l'altro gli abbiamo ricordato che il piano è in sviluppo da qualche anno (!).
La brillante argomentazione del legale di Api si è basata sul fatto che avrebbero dovuto istruire una pratica che prevedeva una gara europea (cioè per un importo a base d'asta maggiore di 200mila euro!), la quale, sebbene in urgenza, avrebbe richiesto un certo tempo...

Beh, insomma, dilettanti (scialacquatori) allo sbaraglio: non solo non riescono a definire continuità ma vogliono buttare nel water altri centinaia di migliaia di euro!
Molto interessante lo scambio di battute sulla disponibilità di un credito: quello di Ama...
"Ama chi!?" ha replicato il giudice. E così c'è stata una breve descrizione del sistema aziende rozzanese in virtù del teleriscaldamento.
Altri centinaia di migliaia di euro in uscita?
"Non crediamo che possa esser dato seguito a quella proposta che identifica disponibilità di crediti Ama" ci ha poi comunicato Ferretti. "Quei denari, come abbiamo visto, non sono disponibili, anche perchè, come ha confermato il sindaco, il conto corrente di riferimento è bloccato... per colpa dei morosi Aler! Anche Ama, del resto, versa in una situazione disastrosa".
Una ventina di minuti da brivido per l'amministrazione, che, dopo la camera di consiglio del Tribunale dei prossimi giorni, darà evidenza della proroga di 60 giorni o meno.
"Si dovranno abituare ai corridoi del Palazzo di Giustizia" dice Gianluca Palmeri, consigliere comunale 5 stelle dimissionario. "Le questioni sollevate vanno da quelle di carattere civile, dove speriamo che i lavoratori abbiano soddisfazione totale, a quelle di tipo penale per le indagini in corso".
Ancora Ferretti: "Da tempo chiediamo commissione di indagine e verifiche su chi e cosa ha prodotto questo disastro. Forse adesso inizieremo a sapere qualcosa".
RF

11 commenti:

  1. Buongiorno
    leggere questo post e poi commentarlo diventa veramente difficile non esprimere il dissenso su come si è poco garantisti e trovo troppo giustizialista chi scrive.
    Esistono i processi ed i giudici per esprimere sentenze , qui i due consiglieri di cui uno dimissionario , possono indubbiamente dire la loro , ma chi vuole informare in modo serio e in modo costruttivo è racconta facendo il cronista di quello che è avvenuto.
    Lei scade sempre nelle sue riflessioni di bassa lega e non riesce mai a fare un post da pseudo blogger da cronista.
    Riportare i commenti non è cronaca del resto lei è abituato a criticare ma non a trovare soluzioni .
    Complimenti perchè lei è una voce imparziale a Rozzano .....era una battuta...
    Faccia fare il corso alla giustizia informi che avviene e si limiti ad essere un buon cronista diversamente diventa lo scendiletto di comunicati stampa di partiti come Lega e Forza Italia che hanno poco da insegnare in quanto a legalità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Intanto, visto l'articolato commentario, sarebbe stato bene firmarsi. Cotanta protervia nel ritenere che l'informazione debba essere terza (o quarta, quinta, ...) sembra una posizione alquanto, come l'ha chiamata, da "scendiletto".
      La democrazia che cito nello slogan del blog si riferisce ad un contesto di confronto e di posizioni chiare e declinate secondo dati e prospettive da cui possono discendere in relazione ad essi ed alle proprie inclinazioni etico-morali.
      Non so dove ha visto informazione "imparziale". Io, a Rozzano, vedo solo POCA informazione soprattutto da chi sarebbe TENUTO A FORNIRLA.
      Le opinioni e le "battute" di cui sopra nascono da studio e analisi di bilanci, documenti e letteratura.
      Se lei ha altri sistemi.... mi dica. Siamo tutt'orecchie (magari ha informazioni di prima mano dall'amministrazione che non le fornisce a nessun altro...)!
      Cordialità

      Elimina
  2. Cari colleghi di api ve lo spiegò io come andrà a finire .le persone da salvare le hanno già salvate vedi foglia .la figlia di Bellini. baldi.e per ultimo Scotti di voi non frega niente a nessuno vi daranno 4patate e vi liquideranno e .avete fatto il loro gioco fino adesso e loro se la ridono u professor e tutta la sua banda cantante vi hanno preso in giro ma forse ve lo meritate

    RispondiElimina
  3. Per l'anonimo in testa vorrei ricordare che API è stata portata in tribunale da lavoratori che non percepiscono stipendi da 9 mesi in più sono stati licenziati 20 persone senza le loro spettanze. Aggiungo, tra l'altro, che il giudice ha chiesto agli avvocati di Api se riconoscono il debito nei confronti dei lavoratori, la domanda è stata posta due volte....la risposta è stata una non risposta. Io sono un giustizialista contro le persone che pensano di farsi gli affari propri con i soldi dei cittadini. Comunque quando vedrò un articolo che parla di queste situazioni su Vivi Rozzano, solo a quel punto, penserò che su questo Blog non si scrivono le cose corrette. Anonimo, sei pregato di tacere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro collega ma la vuoi finire di dire baggianate ormai e finita il professore vi ha inculato e voi gli permettete anche di ridere non prendiamoci in giro abbiamo fatto arricchire un professore di ginnastica che fino a ieri non sapeva neanche parlare .basti pensare che il sindaco lo manovra come una marionetta vuoi che non manovra noi? ma i lavori che faceva api chi li fa ? non potevamo farli noi? no perche ce da pagare la campagna elettorale a ugr .fammi un piacere SVEGLITI

      Elimina
    2. Baggianate .... SVEGLITI ...... Corretto ..... ah ah ah ah ...peccato che non c'è la Chat su questo blog. Comunque non chiamarmi collega! Te capì??

      Elimina
  4. Wow ma sullo sfondo vedo un ex responsabile delle pulizie alla Modica cifra di 80.000€ all'anno e il fratello dell'ex presidente del consiglio (assunzione meritata)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sullo sfondo però non vedo te!! ... Vedo però un liquidatore da ben 11.000 mila euro AL MESE (quanto fa 11.000 al mese per due anni?) e degli avvocati pagati dai cittadini di Rozzano. Metti la tua foto così commento il tuo stipendio.......e il tuo reddito! Dimettiti!!!!!

      Elimina
  5. Intervengo dpo aver letto il commento del prestanome del capopolo, (29 0tt. ore 9,10 ) felpato, che per anni ha raccontato le gesta di una amministrazione tutta dedita a fare gli interessi della nostra città. Oggi emergono i frutti di problemi troppo a lungo nascosti taciuti , di una amministrazione tenuta in vita da DUE strapuntini , scendiletto appartenenti a F.I. ex PSI e PRI . Uno scendiletto oggi Assessore, ed un componente,
    anche lui scendiletto?, di un CdA che arrotonda (tiene famiglia) l'entrata di un dignitoso stipendio di portalettere. Forse dovrebbe, lei che ha consumato fiumi di inchiostro per magnificare le gesta dei capipopolo, fermarsi e riflettere prima di avventurarsi in gratuite quanto ridicole affermazioni.
    Certe affermazioni, politiche, dovrebbero indurla alla prudenza, fornisca una prova di buon senso , per una volta , il suo commento da anonimo è roba che abbiamo già letto e riletto sul mensile Rozzanese che nostro malgrado dovevamo e dobbiamo trovarlo sistematicamente nelle nostre caselle.
    Ma lei è cosi sicuro che la Sindaca Agogliati , che ritengo una signora di buon senso, non decida di dare il ben servito a lei e ai cortigiani di cui mi sono permesso di menzionare dianzi? Farebbe cosa gradita a tutti.
    La rabbia di un socialista di vecchio stampo , oggi PD , è che di nostro non è rimasto piu' nulla siamo in balia e dipendiamo dai scendiletto opportunisti ed incapaci. Insomma, lei non perde l'occasione di fare il maestrino, malgrado il dissesto amministrativo politico. Agogliati, troverà cetamente il coraggio politico di dare un chiaro segnale , rivedere questa giunta , coraggio Sindaca,
    ammetta che ha ereditato una situazione fallimentare, ammetta che anche per la sua inesperienza non ha esercitato pienamente il suo ruolo politico amministrativo nella passata legislatura. Cerchi di coinvolgere tutte le forze politiche e le persone di buon senso, non gli scendiletto, per porre un qualche rimedio alle vicessitudini Amministrative e Politiche Rozzanesi,
    trovi il modo e l'occasione di coinvolgere piu' soggetti e condividere gli obiettivi
    per il bene di tutti. Ma per favore faccia a meno degli scendiletto che si atteggiano a registi , decida con chi stare e con chi governare.
    E' complicato capire che i due scendiletto, costituiscano la continuità di una maggioranza passata rabberciata che hanno permesso di concludere la trascorsa legislatura, per poi dare loro oggi il contentino! Francamente ne posiamo fare a meno!
    G.F.




    RispondiElimina
  6. Condivido in gran parte il tuo commento ( G.F.) piu' volte abbiamo affrontato l'argomento ovvero l'opportunità, l'adozione di questi esperti in bilancio e
    CDA. Dovevamo pur dare loro un riconoscimento dopo essersi immortalati alla giusta causa D'Avoliana.
    Qunato al raggiungimento degli obiettivi amministrativi dell'Ente anche a seguito del disastro di API , vedo solo del gratuito protagonismo accompagnato da supponenza nel distribuire suggerimenti a destra ed a manca ai vari nostri capigruppo di turno e segretari cittadini sul come e quando intervenire . Gli scendiletto sono diventati nostro malgrado tanto indispensabili? Certamente la situazione dovrebbe essere chiarita a livello politico locale al nostro interno. E' necessario, cara Barbara un urgente approfondimento non solo politico ma anche circa l'apporto operativo di questi esperti di bilanci e sul come si amministra una partecipata.
    Non dimenticarti , Sindaca, che dovrai affidare a questi specialisti scelte , percorsi volti anche a favorire misure di razionalizzazione delle partecipate nonchè a contenere i costi delle strutture.Il piano di razionalizzazione presentato secondo la norma è nientemeno ancora una volta aria fritta.
    Aria pagata profumatamente ai vari consulenti di turno ,azioni magnificate anzi pedestremente lette dall'assessore che dispone, si prodiga per dare consigli a tutti: come,dove e quando intervenire, su cosa intervenire, da lei nominato per gratitudine. Francamente possiamo anche farne a meno.
    Rudh, in liquidazione, API fallita, famiglie disperate,partecipate al collasso,
    ed i conti del Comune? Tutto cio' che importa, noi siamo in buone mani
    soprattutto riguardo la portata operativa l'apporto professionale
    in materia di redazione di un futuro bilancio consolidato con quello delle società partecipate. Tranquilli , siamo in buone mani , sono ex Berlusconiani
    quindi abbiate fiducia. Risparmio in questa sede di ripetere i commenti dei
    pochi PD rozzanesi rimasti.
    Franco D.



    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.