martedì 2 giugno 2015

COMUNICAZIONE. Cosa è la propaganda? Uso strumentale della comunicazione politica

Sebbene vi sia uniformità nella definizione di "propaganda" da parte delle varie forze politiche, risulta alquanto personalizzata la sua identificazione in atto.
Nel caso che v sottoponiamo, lo stesso partito, il PD, adotta il meme nel caso della comunicazione "istituzionale" del sindaco di Opera Ettore Fusco, ma non lo fa proprio per la comunicazione "politico-istituzionale" di Rozzano.
La base, il medium, è lo stesso: il giornaletto dell'amministrazione pubblica per la comunicazione comunale.
Ad Opera, Arianna Censi, consigliere della città metropolitana e comunale, taccia di propaganda politica il sindaco leghista per un uso inappropriato del giornale, che sarebbe un mezzo per una propaganda "zeppa di luoghi comuni e falsità", dove "gli articoli e gli editoriali [...] rivendicano l'esclusivo merito di aver operato affinché si arrivasse ...." alla soluzione di un problema locale.
E chiosa con l'autarchica rivendicazione del "sono abituata a fare e poi a raccontare, a differenza di chi annuncia senza mai fare".
Se fosse stato scritto in relazione alle pubblicazioni rozzanesi dello stesso partito, qualcuno si sarebbe risentito. Eppure il metodo è quello operese, ma a parti invertite.
Di nuovo: la definizione che ne da il partito di propaganda è corretta, peccato che la si applica a convenienza.
Ricordai, nel 2012 (ma guarda un po' come passano gli anni), che una corretta formulazione alchemica per la comunicazione istituzionale poteva essere quella di Corsico, dove, alle pagine di informazione istituzionale e commenti dell'amministrazione, seguivano gli interventi dei gruppi consiliari (pagine 13 e 14).
Ma no. Qui ci si ostina a pretendere d'usare il deretano degli altri per menar vanto del fatto e (maggiormente) del non fatto o solo annunciato!
Biasimo a tutti e cartellino giallo: a quando un Comune che riprende le buone pratiche e scende da questo piedistallo costruito sullo spreco e l'appropriazione indebita delle risorse comuni?
Chissà, forse ci sarà qualcuno che usa i propri soldi per fare comunicazione.... fu Piazza Foglia, è Il Rozzanese, i blogger, ...
Di certo non le amministrazioni locali e contermini.
RF

8 commenti:

  1. A Rozzano si è fatto molto di più. Un sindaco si è appropriato di un giornale creato da cittadini molti anni prima raccogliendo pubblicità delle società partecipate del Comune stesso e spacciandolo per giornale del Comune. Alla fine del suo mandato non ha restituito il giornale ai cittadini e se lo è tenuto utilizzandolo come giornale di famiglia. Ovviamente il fido giornalista elogiava tutte le azioni del "principe" che poi deve averlo scaricato come da abitudine consolidata di chi non rispetta niente e nessuno

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  2. Buongiorno, pur condividendo e comprendendo il principio ed il motivo per cui è stato scritto questo articolo vi invito a documentarvi prima di citare a sproposito altre realtà. Altrimenti non si fa informazione e pertanto non si ha alcun diritto di criticare altri presunti "non informatori".
    Il giornale di Opera riporta esclusivamente notizie vere, informazioni utili e cronaca della vita cittadina occupandosi solo in minima parte di politica e nella sola pagina dedicata all'editoriale del Sindaco e direttore del giornale.
    Ciò a cui fa riferimento la sinistra Arianna Censi è una sua balla colossale che comunque non credo interessi i rozzanesi ma certamente è indegna di essere citata per confutare la bontà di quanto si trova scritto sul giornale dei cittadini di Opera.
    In quanto alle spese, devo dire che ho trovato sette anni fa un giornale del Comune che contava 16 pagine scarne e costava oltre 5000 euro al mese tra stampa, distribuzione, fotografo, direttore, ecc. Oggi quel giornale, più accattivante e certamente molto più letto, arriva a costare da quasi niente a poco più di niente ed è composto da 36 pagine ed una volta all'anno arriva a 40.
    Scusate l'intromissione ma le precisazioni mi sembravano doverose.
    ps: il giornalino del centrosinistra che invece avete citato, come se fosse autorevole fonte da cui pontificare contro il Sindaco di Opera, è da sempre finanziato con pubblicità di Coop, Tasm, Cap e chissà quali altri disinteressati sponsor che non si fanno scrupolo di pubblicizzare, anche con denaro pubblico (vedi tasm e cap), una vera e propria disinformazione di partito.
    Cordiali saluti,
    Ettore Fusco.

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    1. Gentile Sindaco, credo, al contrario, che fosse chiaro che la citazione del foglio del "centrosinistra" non era a proposito delle sue critiche all'amministrazione, ma al fatto che il Pd parla di propaganda in modo fazioso a seconda di dove si trova ad amministrare o a fare opposizione.
      Non ci sono giudizi in merito alla qualità del giornale dell'amministrazione operese, che, attraverso le sue parole, sembra un'operazione utile di comunicazione istituzionale.
      Grazie per la ua precisazione.
      Cordialità

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    2. Quanto servilismo al sindaco di opera un leghista che parla di onestà
      Masini a carponi davanti a tutti quelli che non sono di sinistra
      tristezza sembra un operazione utile......ma ci faccia il piacere.....

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    3. Il post non parla del foglio istituzionale operese, che, se giudicato "propagandista" da Arianna Censi, magari lo è anche.
      Si tratta invece di una critica ad un partito che, a seconda di dove si trova (Opera o Rozzano) ritiene che l'approccio alla comunicazione istituzionale sia o meno di parte a seconda che si trovi a gestirla direttamente o a subirla.
      Se questa è ginuflessione, veda Lei. Magari si firmi (come ha fatto Ettore Fusco) la prossima volta. Grazie.

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    4. Perchè la sinistra governa a Rozzano ? Oramai la Lega è più "compagna" !

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    5. Scusi ma lei critica la sinistra e osanna la lega????
      masini lei non deve criticare ma dare notizie non crede...diversamente allora si può pensare male di lei ...visto che a rozzano la giunta è di sinistra e lei critica spesso.
      Invece ad opera "Non ci sono giudizi in merito alla qualità del giornale dell'amministrazione operese, che, attraverso le sue parole, sembra un'operazione utile di comunicazione istituzionale.
      Invece "
      Mi sembra imparziale e timoroso di criticare un leghista che spende soldi pubblici per fare i cartelli stradali in dialetto lombardo.
      Tristezza per il suo operato alquanto lecchino con chi non è di Rozzano e di colore tendente al rosso.
      Visto che il partito è fatto di candidati eletti su un territorio diverso la sua risposta la deve dare a titolo nazionale ,altrimenti si evince in maniera chiara e limpida che lei è solo critico e anche tappetino di coloro che non siano sinistroidi e di rozzano

      Il sindaco

      p.s. può scriversi welcome sulla schiena così la riconosceremo in giro per la città

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  3. Le balle della Censi?Ex Biblitecaria, ex Sindaco di Locate, Consigliere Provinciale, responsabile Enti Locali del PD. Una sua frase storica; occorre valorizzare il merito, contro ogni logica clientelare!
    Professione: Politico.Componente di una squadra il cui Mister è Bussolati.
    Orbene , Censi, calati su Rozzano, lascia perdere commenti inutili faziosi, strumentali sull'operato Operese, a te che ti importa?
    Sai che cos'è VIVIROZZANO. ovvero VIVIDAVOLIO? E' stato uno strumento di propoganda politica dell'ex Sindaco , giornale mensile, con a capo una COOPerativa, ( chi erano costoro?) finanziato interamente con soldi pubblici.Direttore Fabio Massa.
    TuttoRozzano dovrebbe essere uno strumento d'informazione per i cittadini,
    (soldi pbblici) è solamente un mensile patinato tirato a lucido per incensare e magnificare l'operato della Delfina AGOGLIATI. Dovrebbe il direttore responsabile essere la stessa Sindaca. Invece ecco di nuovo il fido Massa.
    Direttrice ex fedelissima Del Fante.
    Il segretario cittadino Lo Preato ha fatto le valigie.
    Emergono debiti milionari, bilanci delle partcipate disastrosi, fra poco anche i conti del comune dimostreranno quanto assistenzialismo a fini elettivi ha prodotto l'amministrazione PD sostenuto sini dal 2013 da due scilipoti di turno, oggi siedono nella stanza dei bottoni. Giusto rionoscimento.
    Per non parlare delle primarie, tu sai Censi quante truppo con 2 euro nel borsellino sono venuti a votare, anche quelli di LOcate? Io ero presente.
    Quindi lascia perdere , non incensarti troppo e non faticare a tessere, commissaria il PD a Rozzano, informati di che cosa sta succedendo, GF.avvisi di garanzia, e forse aspetti che i politici locali vengano forniti di un bel foglio di via, non dico verso Opera, ma verso altri lidi. Questo Comune , cara Censi lo sai benissimo, sarà commissariato, intervieni in tempo per allontanare chi ha creato disastri nella città di Rozzano.
    Ex Verde, compagno dal 1995, fra poco ex perchè al Mister Bussolati, ho inviato la tessera e con me altri.
    Auguri. Che disastro!!!!!

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