sabato 30 maggio 2015

INQUINAMENTO. A Quinto una centralina inutile. Ma qualcuno sa cosa cercare?

Apprendiamo da fonti "governative" (LINK) che l'amministrazione comunale in collaborazione con ARPA ha posizionato un laboratorio mobile per la rilevazione della qualità dell'aria nel cortile della scuola media Curiel, in via Pace.
Quindi, di chi è la responsabilità?
La domanda è pertinente nel senso che, come vedremo tra un attimo, la scelta del luogo è assolutamente inutile al fine di valutare i problemi denunciati dalla cittadinanza in merito alle emissioni acri e maleodoranti che tante segnalazioni e denunce hanno prodotto.
Dunque, vi è una precisa responsabilità nella sciatteria dell'intervento che segnaliamo, perfettamente inutile per un'analisi di inferenza dei dati delle rilevazioni "cartacee" della popolazione e quelli dell'analisi delle emissioni che il suddetto laboratorio realizzerà.
A volte non servono scienziati per risolvere problemi apparentemente complessi, basterebbe un po' di buon senso.

Dal PROGRAMMA DI PREVISIONE E PREVENZIONE DEI RISCHI  INQUADRAMENTO GENERALE - VOL 1.1 (2013) della Provincia di Milano, rileviamo la cosiddetta "rosa dei venti", un diagramma che mostra l'analisi dinamometrica dei venti prevalenti nella provincia.
La sovrapposizione della stessa alla cartografia della zona, mostra come, con una altissima probabilità (o meglio, frequenza), i venti che spirano nella zona hanno un percorso NordEst-SudOvest. Questo permette chiaramente di evincere che, una "centralina" installata in via Pace sarà stata assolutamente inutile per rilevare la presenza di emissioni maleodoranti dalla zona industriale di via Volturno!
Appurato questo, sembra chiaro che, siccome quella posizione di monitoraggio è sempre la stessa da decenni (almeno sin dai tempi dei report dell'Agenda21 dell'assessore tailandese Bersi del 2005), si tratta di un semplice step per le rilevazioni della "serie storica", una raccolta di dati che ARPA fa periodicamente a prescindere dai problemi segnalati dai cittadini.
Ecco perché, riteniamo, la comunicazione "governativa" sia semplicemente l'ennesima presa in giro mass-mediatica: una lucciola per i gonzi. Giornalismo, o meglio, "addettismo stampa" di bassa lega...
RF

4 commenti:

  1. Non sono un metereologo, ma per esperienza personale maturata in oltre 40 anni di vissuto a Rozzano, la direzione prevalente dei venti a Rozzano è da NordOvest verso Sud Est, con prevalenza da Ovest. Se si " vuole" veramente monitorare la zona sospetta è evidente che la posizione della centralina è palesemente errata. Ettore

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  2. Non ne azzeccano una oppure le azzeccano e cercano di distrarci dai problemi seri al fine di non risolverei, ma dicendo: stiamo lavorando per voi. Noi andremo avanti con l'esposto alla magistratura .

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  3. Il colonnello Bernacca ti fa un baffo.

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  4. Se il problema è così toccante, sarebbe stato opportuno dislocare più centraline in modo che interpolando i dati al verificarsi dell'emissione molesta, in relazione alla direzione del vento, ci sia una massima approssimazione nell'individuazione della fonte. Un po' come si fa nelle triangolazioni satellitari. Sempre che interessi a qualcuno. Se invece serve fare un po' di operazioni mediatiche, ben venga questa centralina singola, oggi qui, domani ,lì e dopodomani là. La casualità del vento e il gap temporale nel rilievo non riusciranno a dire molto di più però si potrà sempre dire "si è fatto quel che si poteva". E vissero felici e contento.

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