martedì 5 maggio 2015

AZIENDE. API o CRC? Non solo somiglianza. Compravendite conflitti e anomalie

Lavori API in proprietà privata. 
Con la compiacenza del Decaduto, la costituzione di API non è stata realizzata per i soli "vantaggi" alla città di Rozzano, ma per ben altri scopi privati. E le evidenze sono molteplici.
I Vip che ne hanno beneficiato sono parecchi, e dalle ultime notizie, anche di visibilità...nazionale!
Per l'attualità dell'argomento, dovuta alle vicende relative ai lavoratori, enumeriamo alcune di quelle evidenze, avendole trattate in più occasioni, almeno in parte, per render chiaro l'abbecedario delle disgraziate azioni della partecipata e del suo rappresentante legale con la compiacenza degli amministratori e dirigenti, anche comunali. E ci torneremo (purtroppo) ancora spesso.
API nasce da un'acquisizione di ramo d'azienda (CRC), per valori decisamente fuori mercato: trasferimento di maestranze (357mila euro di costo totale) e un risultato d'esercizio di soli 5mila euro (2005) dopo un 2004 in perdita di quasi 80mila euro; nomina, come dirigente, del venditore del ramo d'azienda, Luigi Gianotti (amministratore CRC) con stipendio da nababbo (160mila euro anno) visti gli splendidi risultati come imprenditore;
affitto a peso d'oro (180mila euro anno, vs. valore di mercato di meno di un terzo) dalla CRC del dirigente di un inutile capannone fatiscente, che si è poi ristrutturato a spese della collettività (oggi in bella vista con una parte adibita, a seguito della ristrutturazione, ad abitazione della figlia); lavori fatti con mezzi e maestranze API in luoghi privati, anche a casa di Vip di cui esiste evidenza e prove, oltre a quelli di cui si sospetta; lavoro fatto svolgere dalle maestranze in cassa integrazione (per il pubblico) fatturati poi da CRC, come nel caso di Assago e Lacchiarella, dove si son palesati i mezzi API per i quali API non poteva evidentemente fatturare (per la natura stessa di API); appalti alle aziende degli amici (anche consiglieri comunali!) che hanno poi realizzato le convenienze per la propria parte politica, votando in modo (in)opportuno; etc.
Per non parlare della firma di accordi "penalmente rilevanti" come quello per loc. Follazza, che però abbiamo sventato!
Si è trattato, secondo le definizioni ben vergate dal legislatore, di puro e semplice abuso d'ufficio, peculato e falso in atto pubblico, ed anche semplice appropriazione indebita.
Al di là del fatto che, sino al 2011, l'ex dirigente API Gianotti mantenne il possesso delle quote dell'azienda di famiglia (è oggi della moglie e delle figlie), dalla quale API prendeva in affitto i capannoni a valori da Principato di Monaco, trasferendosi montagne di denaro che ancor oggi, con un'ingiunzione del Tribunale pretende, e' agli atti che il Sindaco (attuale, reggente o passato, tanto è lo stesso) ha usato senza timore come Liquidatore della Partecipata (che oggi licenzia e ri-organizza), selezionato con concorso ad hoc, il procuratore e commercialista della CRC stessa!
Tutto quanto sopra era ben a conoscenza di tutti gli amministratori, dei dirigenti e dei quadri aziendali. Ecco perché saltan sempre fuori concorsi ad hoc per non perdere i servigi di alcuni di codesti solerti lavoratori.
Senza che qualcuno ce lo ricordi, tutto quanto sopra è già stato denunciato a chi di dovere. Si tratta di attendere.
Resta lo sgomento relativo alla domanda che tutti si pongono: ma è possibile che decine, centinaia di persone che erano al corrente di tutto ciò (perché lo erano certamente) non abbiano mai sollevato questioni?
Lo scenario è davvero inquietante.
RF

33 commenti:

  1. Per queste vicende hanno deciso di salvare scotti .lui con il suo amico Gianotti ne hanno fatte di tutti i colori con le risorse dei cittadini e per fargli tener la bocca chiusa lo passano in ama .caro scotti vergognati

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  2. Visto che ti reputi pulito sotto tutti gli aspetti come mai non sei voluto andare ad amie acque evidentemente puoi solo lavorare in ama dove tua moglie può farti avere un posto mentre di noi non sanno cosa fare grazie scotti

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  3. Che utilizzavano scavarici ruspe ecc..si sapeva da tempo chissà quanti soldini hanno preso visto che stavano tutti zitti lomerta cari colleghi di api ci ha portato al tracollo e ora ci buttano via come rami secchi .

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  4. Gianotti faceva il figo con i soldi dei cittadini girava con il Giappone lui e scotti ora blocca il conto così non ci pagano gli stipendi fate schifo

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  5. Caro sindaco non so se lei legge questo Blogger .se fosse così non sarebbe ora di intervenire e far rispettare le norme? Attendo risposta grazie

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  6. Sono un dipendente Api,potrei dichiarare cose che farebbero rabbrividire.
    È' vero, abbiamo lavorato per i comuni vicini, i soldi a chi andavano?
    Ma esiste anche la responsabilità' degli amministratori dei comuni che , grazie alle conoscenze politiche facevano quello che volevano.
    Ho visto settimana scorsa Gianotti falciare l'erba davanti al cimitero di
    Rozzano vecchio.
    Ed anche nell'area a fianco del parco.
    Gianotti i, tiene sotto scacco questa amministrazione , D'Avolio e Agogliati, lasciamo perdere i PUPI dell'attuale Giunta, se parlasse Giannotti € C. , chissà' quanti soldi andremo a prendere altrove. Altro che tesoretto.
    Ma la GF. dove sta' cercando?
    Vada nella banca del PD a Rozzano, risalga ai movimenti dei fautori del fallimento D'Avoliano, del Gianotti, dello Sgambato, Del Presidentissimo Carrara, del Bellini, della Todisco, dei Dirigenti tutti.
    Oltre confine il tesoretto esiste. Eccome, chiedetelo al Giannotti, oppure agli spilloni di turno.

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  7. io mi chiedo dove sia il controllo del pd locale ma forse non ce controllo perché e la 'ndrangheta rozzanese che comanda vero cari "compagni"? ma penso che il paese di bengodi stia finendo finalmente la magistratura sta aprendo i "Faldoni"

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  8. Perché non lo fai ? Potresti dare una svolta a questo paese oppure ti hanno promesso un posticino come a scotti?

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  9. E chi sono gli spillo di turno?

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  10. Sono tutte ilazzioni se hai coraggio denuncia oppure documenta

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    1. Guardi pure ai link nel post: tutto documentato e tutto denunciato.
      Cordialità

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  11. Caro Masini non capisco come mai non interviene nessuna istituzione che faccia (vuol dirmi che non si può far nulla ?) Se la risposta è positiva chiuda i Blogger che serve solo per far incazzare il cittadino onesto attendo risposta

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    1. "Incazzarsi" non basta. Occorre (scegliere di) votare diversamente, in modo consapevole. Amministrare vuol dire scegliere i migliori (o almeno adeguati) per il raggiungimento del bene collettivo. Non conta più, diciamo spesso, essere o rappresentarsi di sinistra o di destra, oggi. Prima occorre fare piazza pulita di una errata percezione del progresso fondato sul fatto che il Bene Pubblico è cosa di pochi. Il suo saccheggio deve, prima, terminare. Ecco perchè è importante "incazzarsi" ma, al tempo stesso, rendersi conto che non possono essere gli stessi che han realizzato lo sfacelo che lo possono sistemare, anche perchè non partono dal Bene Comune, ma dall'interesse privato che si reitera attraverso l'abiura del merito, dell'interesse collettivo e del risultato etico-sociale. E le mancette all'associazionismo del terzo settore non bastano. La sussidiarietà è (così gestita) una manipolazione dell'interesse pubblico ed una forma diversa di clientelismo (senza trasparenza, come a Rozzano).
      La società sta diventando sempre più un "barbapapà": una testa di super benestanti (alle spalle dei molti), un collo striminzito ed un pancione (che mangia poco) a diametro sempre più esteso. Ma sono tutti coloro i quali stanno nel pancione che ...mandano il nutrimento allla testa!
      Si è "incazzato"? Bene. Spero che, se dopo tutto quello che legge (su RF come su qualunque altro media o social che le aggrada e che spiega le scelte o denuncia le stesse sulla base di dati e informazioni strutturate senza averne benefici diretti, se non un lecito ritorno di successo) possa scegliere liberamente di scegliere diversamente da chi farsi rappresentare.
      Le denunce e i dubbi posti da RF partono nel 2009/2010.Materiale ce n'è, ed i nomi si son sempre fatti.
      Cordialità

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    2. grazie per la risposta lei ha proprio ragione. ma da quello che ho capito non e il nostro sindaco agogliati a governare ma un certo professore di ginnastica avra deciso lui di salvare qualcuno per tappargli la bocca .comunque visto che mi occupo di sociale mettero piu in evidenza possibile il suo sito cosi da poter portare a conoscenza anche altre persone delle porcherie che la nostra amministrazione combina leggevo anche il caso scotti e proprio un caso eclatante che fa capire il maleaffare di questa amministrzione caro sig scotti io non credo che lei faccia fatica a trovare occupazione con il titolo di ingegnere faccia un favore a se stesso e alla sua famiglia per non passare per quello che si e venduto si cerchi unaltro posto di lavoro.mi scusi se mi sono permesso ma mi immagino come puo sentire un uomo nelle sue condizoni,che magari non centra nulla ma che purtroppo a visto e sentito piu del dovuto e francamente lavorare in una azzienda dove tutti pensano che sei disonesto non e il massimo della vita

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    3. I nomi sono sempre stati fatti e purtroppo sono sempre gli stessi .... ruotano sempre intorno al Decaduto e alla sua cricca

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  12. Adesso mi rendo conto che quando, da dipendenti API, andavamo a lavorare, dopo che ci venivano impartiti ordini da Scotti , e Gianotti, con il loro uomo controllore Luciano, praticamente l'autista di Scotti, anche dopo che Gianotti non era piu' in API.Mi sono chiesto se era giusto che,visto che a noi ci hanno detto di toglierci una parte di stipendio , se vogliamo passare in AMA, mentre a Scotti gli propongono di andare in AMA senza riduzione, anzi come quadro.Pero' ,forse gli toglieranno, l'autista.Speriamo riesca a guidare.Mi sto chiedendo anche le altre persone che hanno "gestito" i soldi, tanti, API tipo Sig. BELLINI, ma nessuno ne parla ?Sig.BELLINI dica qualcosa della sua ................innocenza,proveremo a crederle,anche ad altri personaggi ex API .......................forza signori/e.Siamo onesti, se ci riuscite

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    1. Luciano? Certo era l'uomo di fiducia, per trovarlo bisognava andare nella residenza del Giannotti & C. sull'alzaia Naviglio Pavese, spocchioso
      e arrogante. Lui che non ha mai fatto un c.........tranne lucidare le scarpe dei potenti e i SUV dei capi.
      Luciano, ti conviene prendere i mezzi di Api e cominciare a spalare il
      naviglio durante l'asciutta, almeno farai qualche cosa di utile. Almeno inizierai a lavorare e sapere cosa vuol dire faticare.

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    2. Vi prego: non perdete di vista le malefatte di chi, dopo la costituzione di API, che acquistò "fumo" del ramo di azienda della parte parte pubblica della CRC, incrementò il proprio patrimonio immobiliare, effettuando acquisti in quelli di Carrara, che è una nota cittadina feriale delle nostre pre alpi.

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  13. Collega,hai ragione,loro mangiano noi dobbiamo chiedere l'elemosina, ma ti ricordi quante volte siamo andati a lavorare fuori rozzano ? Era giusto ? Si poteva ? " Loro " potevano, e adesso noi rischiamo di stare a casa senza stipendio................................

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  14. Gli Spilloni, non sono altro che gli Spalloni, quelli che trasportano valigie piene non di cioccolatini, ma il frutto di accordi sottobanco, frutti della spartizione a danno di onesti lavoratori che oggi non sanno come fare la spesa. Sempre
    a proposito di Bellini e CDA di Api, non sono i soli , ovviamente con le FAMIGLIE che hanno gestito il potere per oltre un decennio , che dovrebbero essere chiamati a rispondere davanti al Giudice, se penso alla Lentati, presidente del CDA e prima in quello di CRC, se penso al Valla, se penso a Gambato, consulenti per eccellenza, alla famiglia Baldi, alla famiglia Gianotti, agli ingegneri di turno, ai revisori dei conti, al collegio sindacale, all'Assessore alle partecipate Agogliati oggi Sindaco, sempre con delega alle partecipate, se penso a quante promesse ci hanno proprosto, se penso al dirigente Sindacale CGIL, buono questo, sempre pronto ad accomodamenti, se penso ai mezzi scassati che ci ha fornito CRC, se penso al gruppo degli Edili d'importazione Giannottiana, se penso a quando mi alzavo alle 4 di mattina allertato quando nevicava, e se penso alle promesse fatte durante la campagna elettorale Regionale del D'Avoglio, sponsorizzato dalla Famiglia Agogliati, Pinardi, dallo Sgambato, dall'INGESSATO, da Carrara, dalla Cooperativa di nuovo conio, mi verrebbe voglia di prendere la ruspa e scaricarli tutti nel naviglio.
    Poi il tutto si è ripetuto durante la campagna elettorale della Barbarella, con il suo seguito, per non parlare di quando la Pinardi catechizzava quelli delle ACLI, genitori, e professori. Nei colloqui con i genitori, immancabilemnte ci veniva ricordato che la figlia era candidata Sindaco.
    L'autista di Scotti, oggi che cosa fa, o che cosa farà?
    Ed i Sindaci dei comuni vicini, che permettevano di lavorare, a noi beduini, sul loro territorio, sono proprio indenni ?
    L'Agogliati deve avere il coraggio di ammettere gli errori commessi, sia chiara, trasparente, ed abbia il coraggio di rivedere la Giunta, ed i dirigenti di AMA quel Sgambato che deve tornare con la valigia di cartone al suo paesello, si candidi sindaco nel suo comune, riceverà solo bacchettate sui c.......... eppure qui a Rozzano comanda lui e i suoi Soci.
    Quante bugie ci hai raccontato , Agogliati, quante falsità, e quanta ipocrisia
    è stata usata nei nostri confronti.
    Quanto all'opposizione Rozzanese, se ci siete battete un colpo!
    Eppure qualcuno non oggi ma tempo fa, pronosticava questo completo fallimento-API- ma anche noi dipendenti di API siamo colpevoli, abbiamo ascoltato le sirene, e mai guardato in faccia alla realtà. Si riconosciamolo, abbiamo votato prima tutti per D'Avolio e poi per Agogliati. Io compreso.
    Ho sbagliato oggi ne pago le conseguenze con tutta la mia famiglia.
    Purtroppo. MI auguro che esista una giustizia per tutti.

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  15. La situazione è molto grave però bisogna aver il coraggio di denunciare ormai cosa avete da perdere?

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  16. Che API fosse una mucca da mungere lo avevamo capito da tempo. L'omertà dei dipendenti non ha favorito loro stessi perché ora sono stati buttati via come cenci. La corruzione non fa bene a nessuno, nemmeno a chi la riceve. Bisogna proprio cambiare mentalità. Se cambiamo noi cambiano anche i politici. Chi dei dipendenti API è andato a lavorare per esempio in Via Volturno già nel 2007 circa? Chi sapeva che stava lavorando per qualcuno che non rappresentava l'Amministrazione avrebbe dovuto dirlo. Ora però, visto come sono andate le cose, sarebbe bene che questi operai si mettessero in fila alla GDF per raccontare tutto: nomi e cognomi. Sarebbe un bel gesto di presa di coscienza. ve la sentite di farlo?

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  17. Ritengo che vi siano elementi e denucie da Procura della Repubblica. Sono anni che circolano notizie circa malefatte che coinvolgerebbero politici ed imprenditori, rispetto ad appalti lavori inerenti il settore del gas metano. Anche spettatori disattenti e disinteressati, dovrebbero aver intuito che un imprenditore (si fa per dire) licenziato da un consorzio pubblico, sarebbe il presta nome di politici, appunto, in tutta una serie di affidamenti. Chi sa, ha l'obbligo di denunciare le male fatte di questa gentaglia da quattro soldi, inintelligenti e privi di cultura, ma disposti a vivere senza dignità, pur di accaparrarsi una libbra di "carne". Come qualc'uno ha scritto: i danni sono irreparabili. Ciò nonostante,sconfiggere l'ignoranza è un'impresa ardua, ma possibile. I dipendenti di Api, in tal senso, potrebbero dare un contributo fatale. Sironi

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    1. Scusa, ti riferisci al Cap, quando citi il caso dell'ex dipendente licenziato? E' lo stesso che avrebbe provocato ad un lavoratore assunto "in nero", per eseguire alcuni interventi sul tetto della piscina comunale, lo stato di paralisi permanente poichè lo rimosse dopo la caduta dal tetto, simulando un incidente stradale? Negli Stati Uniti d'America avrebbe rimediato l'ergastolo; nella vecchia Russia la condanna alla fucilazione alla schiena, sarebbe stato quasi un premio. in Italia, grazie ad una società partecipata dal comune di Rozzano, il giovane extra comunitario, paralizzato per sempre, avrebbe ottenuto un indennizzo rconomico che non gli avrebbe restituito la normalità fisica. Grazie all'atto di generosità, mostrata nel tentare di salvare il lavoratore, il Presidente della società partecipata, ed un certo Decaduto, lo captarono quale membro dei consigli di amministrazione; e non solo. Infatti si racconterebbe che costituì società addette alla costruzione della rete di teleriscaldamento, sempre con il bene placido del grande presidente e del decaduto. Certo, la ricoscenza non ha limiti, soprattutto quando si tratta di denaro macchiato.
      Come ovvio, si parlerebbe del solito ignorante, giunto alla corte dei cor- rotti. A proposito, grazie "all' aiutino" ricevuto da chi mi AMA, l'ignorante avrebbe acquistato auto d'epoca aventi valori stratosferici.
      Povera Italia, come sei caduta in basso.. ti prego: Risorgi!!!!!!!!

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  18. NO NOI STIAMO A CASA.CHI DOVEVANO SALVARE L'ANNO GIÀ SALVATO E PENSARE CHE CREDEVO CHE OLTRE A ESSERE UN OTTIMO ING.TI CREDEVO ANCHE UNA BRAVA PERSONA E INVECE TI SEI RIVELATO UN SERPENTE SENZA SPINA DORSALE SPERO CHE I TUOI NUOVI COLLEGHI SANNO CON CHI HANNO A CHE FARE .

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    1. Non mi ricordo, ma come lavoratore API, oltre ad essere andato in Via Volturno,mi sembra ci sia un azienda di un ex vicesindaco e amministratore API, siamo andati anche a Lacchairella , Assago ed in altri posti che nessuno conosce.Che vi devo dire ,ragazi che riceveremo la lettera di licenziamento , e chi vuole aggiungrsi a noi, andiamo tutti insieme in procura a fare la lista dei posti dove abbiamo lavorato ,fuori Rozzano, visto che non si poteva e qualcuno verra' assunto in AMA alla faccia nostra. E tu , grande autista,dopo aver leccato tutti cosa farai in AMA ? L'autista di chi ?l'API si permetteva ,ancora oggi, l'autista per il quadro Scotti.Bravi.

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    2. Via Volturno è un posto interessante perché c'è proprio un edificio di proprietà di un ex vice sindaco e allora la Procura è vicina. Si configura una interessante possibilità per il riscatto della nostra città.

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  19. La proposta che faccio non è concordata con Marco Masini, però la ritengo importante dopo aver letto quello che è stato scritto su questo blog. Se i dipendenti di API fossero disposti a denunciare con foto o fatti accertabili episodi di corruzione o di lavori eseguiti a favore di privati o consiglieri comunali o rappresentanti del Consiglio di Amministrazione di API o qualsiasi fatto che non ritengono legittimo, possono farlo inviando un messaggio al responsabile di questo blog che da anni si spende per portare legalità nella nostra città, spesso deriso e offeso da chi era responsabile del malaffare. Chi denuncerà non avrà ripercussioni penso perché era semplicemente comandato a fare "un favore ad un amico". Cominciamo a fare pulizia delle mele marce di questa città. E' NECESSARIO per la sopravvivenza della nostra città e della nostra dignità.

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  20. Fatevi coraggio e denunciate chissà che qualcosa cambi fatelo in fretta non perdete tempo quanto a te scotti non la passerai liscia

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  21. Lunedì 11 maggio dalle 10,00 alle 12,00 tutti i giorni fino alla fine i lavoratori API saranno in piazza Giovanni Foglia, chi può intervenire, lavoro permettendo, potrà parlare con i lavoratori. Ricordo a tutti che 22 (forse anche di più) famiglie rischiano di trovarsi in mezzo a una strada senza niente. Riteniamo responsabili di questa situazione drammatica l'amministrazione comunale e l'attuale burattino di turno per la salvaguardia degli interessi di pochi. Lunedì sarà il vaffaday....partecipate numerosi.

    RSU Api Rozzano

    #AGOGLIATIDIMETTITI

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  22. Invece di prendervela sempre con i soliti noti, perchè non ve la prendete con il rag gambato, liquidatore della società API il quale ha percepito 50 mila euro da Dicembre 2013 a Aprile 2014......siamo a maggio 2015 (chissà quanti ne ha presi fin'ora) lo sanno tutti cosa faceva prima, basta leggere i vecchi post del Sig. Masini per capire da dove arriva. Fatevi un bel giro nel blog e poi capirete. Cercate di rettificare il tiro. A questo punto direi "Gambato non la passerai liscia" .....mi piace di più questo. Cominciamo a vedere bene come stanno le cose. A buon intenditore.......

    Ernesto Guevara

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  23. Caro scotti tu lunedì dove sarai?al nostro fianco oppure devo dare ragione a chi dice che sei disonesto?

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  24. Masini Palmieri opposizioni non perdete questa occasione per far dimettere il sindaco informate anche la gdf che lunedì ci trovano in piazza del Comune che glielo spieghiamo noi cosa fanno questi signori con i soldi del cittadino

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