mercoledì 15 aprile 2015

AZIENDE. Ricalcolo del debito effettivo: 55,1M di euro! Ma per Agogliati è normale

Forse era meglio passarci dal fallimento
Lo strampalato piano di ristrutturazione aziendale di AMA e API, che prescinde dagli obblighi di legge (dismissioni Miogas, GiEmme) e da un piano di dismissione della grandeaur davoliana, con il saldo al pre-consuntivo 2014 basato sui dati di giugno 2014, proietta una situazione debitoria integrata a dir poco esorbitante: oltre 55 milioni di debiti!
L'analisi di dettaglio basata sui dati estrapolati dal piano presentato in Commissione risorse, mostra il fardello di API ammontare al 77% del totale, mentre AMA (la sorella povera, per patrimonializzazione) è sull'orlo della crisi di... cassa con "soli" 14,8M€ di oneri a breve e lungo. Ma non è tutto, come ha fatto notare qualcuno...
La simpatia e la commiserazione per i "nostri" nasce nel momento in cui, dopo l'impietosa analisi per indici di solidità già mostrata in passato (Api e Ama) e che fa sobbalzare qualsiasi banchiere sulla sedia (e che non gli concede credito), si presentano alla città tentando di mantenere in essere tutto e... tutti.
La resistenza ad un piano di dismissione (suggerito ed auspicato dai consulenti che l'hanno infilato nella presentazione con una manina) e di "efficientamento del personale" passa per un decennio di lacrime e sangue per i cittadini che pagano.

Sulla base del fatto che ci sono crediti inesigibili e di dubbia esigibiltà, il moroso incolpevole da tutelare, l'amico da mantenere in azienda e gli scheletri nell'armadio (ma sotto la attenta osservazione degli inquirenti, che, non dimentichiamolo, stanno sviluppando le indagini) che fanno capolino, le tariffe di tutti i servizi alla città e quelli al Comune (costi indiretti che si abbatteranno con le tasse e i tributi sugli incolpevoli paganti) aumenteranno costantemente, per permettere il recupero di cassa utile a pagare i debiti.
Tassidermia: non è normale ma c'è...
Ma, come sottolineato in commissione, fanno ancora i conti senza l'oste.
Intanto sarà interessante valutare la reazione degli utenti, a fronte di un progressivo innalzamento delle suddette tariffe che arriverà ad un +500mila euro al 2018, a fronte di un incremento di redditività che, invece d'esser restituito alla città aumenta di 2,8 milioni nello stesso periodo!
Poi quella dei fornitori, a cui si dirà "i tuoi crediti li rivedi tra cinque anni" (e poi si riempiono la bocca del loro impegno per affrontare la crisi: affamando le aziende i cui lavoratori sono gli stessi cittadini anche da loro vessati).
Poi quella degli inquilini Aler, per i quali si prospetta una "stabilità dei ricavi da Aler" ed un "significativo miglioramento del margine", che ingrassa Ama e affama i cittadini.
Ed ancora, la reazione dei lavoratori Api, che, invece dell'1,4 milioni prospettati per i loro stipendi (già promessi ridotti) si riducono ad 1: trasferendo il personale in Ama al netto delle "efficienze".
In ultimo (ma avrebbe dovuto essere il primo, perchè senza di Lei non si fa nulla) l'opinione della banca, Monte dei Paschi, quella più esposta e che, pur di tenere in vita questi "incapaci" (come definiti nell'ultima adunanza), continua a mantenere in essere linee di credito che hanno ormai debordato, arrivando, ad esempio in Api, a costituire un onere di 2,2 milioni di euro di interessi passivi non onorati!
E oltre a quello gli prospettano un posticipo dei crediti e delle rate alla fine del 2017...
Per chiudere, rendiamo noto che la conta degli impegni debitori o convenzionali (di onorabilità) è costituita, per Ama, dagli interventi omessi sulla rete del teleriscaldamento Aler (8,8M), dai debiti bancari a breve con MPS (4,5M) e quelli con il Comune (1,5M). Mancano alla conta i contenziosi con Aler.
Per Api, i debiti pregressi con i fornitori (1,4M), quelli a breve con MPS (5,4M), gli interessi non onorati (2,2M) ed il mutuo residuo (31,3M).
Ma mancano i tributi non pagati di Api al Comune. Gli incerti contenziosi. E...
E noi siam qui a pettinar le bambole...
RF

4 commenti:

  1. Se ho ben capito, io cittadino se non pagò per 20 euro quanto dovuto in buona fede allo stato ricevo una cartella esattoriale di Equitalia che mi addebita e mi intima esorbitanti pagamenti , devo ricorrere affidarmi a qualcuno per ricorrere.
    Apprendo che il mio comune e' inadempiente. Ma ho capito bene?
    Ora mi chiedo: questa situazione sul mancato versamento Ici-imu- salta fuori oggi?
    Da cittadino non ci credo che esista questa situazione.
    Una multa pagata nel 2008, Euro 80, mi è' stata notificata da Equitalia per Euro 320, devo dimostrare di averla pagata. Io ho pagato , e mi chiedo perché' il comune ,la Polizia locale non ha controllato l'avvento pagamento? Sconcertante!
    È tu, comune sei inadempiente? Ma dove siamo arrivati?
    Ma il Sindaco, e all'assessore al bilancio, voglio chiedere:
    Come giustifica questo mancato incasso da parte del comune su quanto doveva pagare allo stato ed al comune?
    Ma di quali bilanci stiamo parlando, AMA,API, COMUNE?
    Non sono un politico, ne assessore,ne consigliere comunale, ma al mio amministratore condominile, in assemblea ne chiederò conto.
    Come giustifica in un consuntivo un mancato introito che dura da anni?
    Dove è come li giustifichi nel bilancio consuntivo?
    Li fai pagare a Chi? È come fai ad avere il coraggio di presentarsi un preventivo da approvare ?
    In più' aggiungo, caro amministratore io ti pago , anzi ti ho pagato, ma per favore togli il disturbo.
    Che coraggio questo assessore presentare un consuntivo pur sapendo che
    Dei mancati introiti per mancati versamenti delle imposte.
    Ma state scherzando oppure tutto e' vero?
    Se così fosse, lo prenderei a calci nel s....... O almeno chiederei le dimissioni del mio amministratore condominiale. O no????? È. Tutto surreale, non posso
    Credere ,Ing. Masini che quanto da lei detto corrisponda al vero, il comune non paga le tasse? Allora noi comuni cittadini siamo i soliti P...... Con la P..... Maiuscola? Ma questa roba e' da denunciare, e subito.

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  2. Egr. Ing. Masini, io sono un imprenditore che opera sul comune da 30 anni.
    Quando ho letto il suo articolo, sono rimasto basito, incredulo.
    Ho sempre pagato tutto, oggi sono in difficoltà ma vado avanti.
    Mi sono dato uno stipendio di circa 50 mila euro nel 2013 ridotto a 40 mila euro
    Per poter far fronte ad altre spese gestionali.
    Se faccio degli investimenti sbagliati, chiudo!
    Lasciò a casa dei lavoratori e metto in difficoltà' le loro famiglie.
    Ma questi mega dirigenti, delle partecipate dove li avete trovati?
    Le scelte sbagliate si pagano, eccome, ma chi li ha scelti?
    Sempre è pur sempre la politica, che sul nostro territorio ha messo anche gli
    Asini con la A maiuscola ad amministrare. Basta , non pagò più' una lira, e se qualcuno mi farà delle ingiunzioni dirò':
    Guardate il nostro comune, se è' inadempiente l'istituzione , cominciate da loro.
    Si, sono d' accordo informate le redazioni, Report, Giornali, questo e' uno scandalo nazionale. MPS, ma per favore, dovevo smobilizzare dei crediti, sapete che cosa mi ha risposto? Il suo fido e' stato già' utilizzato in Totò.
    Badate bene non ho chiesto danaro, ma di smobilizzare i miei crediti, ovvero
    Il mio aumento per fortuna temporaneo di fatturato.
    Per favore , non mollate, io ho pagato per il comune , eccome, altri fanno soldi con i mercati, mercatini, bar dati in comodato d'uso, ho letto anche del nuovo locale a Valleambrosia, dove vivo, che SCHIFEZZA.
    È non sto parlando dell'ex Fandango, dove ho visto crescere e venuti con le pezze sul sedere gli attuali politici, certo, hanno iniziato dal nulla, infatti vendevano all'ingresso i biglietti di entrata.
    Comunque hanno fatto carriera.
    Buon per loro, io domani mattina , devo andare dal commercialista per controllare il dovuto allo stato. È loro?
    Sono. Inadempienti?
    Sono curioso di ascoltare quanto ci diranno in Consiglio Comunale, Dirigentii e politici , e quel fior fiore del nuovo assessore al Bilancio, che su questa amministrazione ne ha dette di cotte e di crude, quando veniva a cercar i il voto. Ho sempre dato e fatto dare la mia preferenza a lui perché' mi diceva che sosteneva una persona corretta e chiara , siamo nel 1995, ma i tempi cambiano
    e noi siamo qui a tirare la carretta.
    Mario & C.

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  3. Semplicemente allucinante e qualunque altro appellativo non rende la sostanza di uno sfacelo. Se poi penso che questi personaggi, prima o poi raggiunti dalla Magistratura (speriamo prima possibile) la sfangheranno, mi viene l'infarto. Perchè finirà che se la caveranno dopo essersi fatti ricchi con i debiti da loro contratti a nome del Comune. La storia recente d'Italia è ricca di casi simili. Ma come fanno a girare per la città, come fanno a comparire in foto tutti i mesi sul loro giornalino? Non si vergognano, macchè, sorridono a 64 denti.

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  4. Buonasera sono un cittadino che abita nelle case popolari ma è così difficile per il nostro sindaco capire che così non si può andare avanti caro sindaco lei si è circondata di persone che pensano solo al potere e prima o poi se ne renderà conto e sarà troppo tardi

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