mercoledì 11 marzo 2015

TRASPORTI. Gli ultimi aggiornamenti del crono programma del Tram 15.

I mezzi Dueffe in azione sulla tratta G. Rossa via Orchidee
In questi giorni sono iniziati i lavori dell'ultima parte dell'appalto assegnato lo scorso novembre 2014, derivato dai problemi del Consorzio Libor, per la realizzazione del prolungamento del piano d'appoggio per i binari sino a via Orchidee. Si tratta di 300 metri relativi ai lavori di scavo, realizzazione delle paratie di rinforzo e getto del "magrone" che permetteranno di posare i binari, per i quali si continua a proseguire con l'appalto di fornitura iniziale, mai interrotto (per fortuna).
Nel frattempo, i tecnici di Metropolitane Milanesi, stanno preparando i progetti per ilo nuovo bando di gara che dovrà selezionare le aziende che si occuperanno di terminare il prolungamento sino al capolinea di via Cabrini.
"A causa dell'esperienza fatta, la scelta è stata di suddividere l'appalto in due parti: il civile e gli impianti - ci dicono dal cantiere - al fine di non dover avere a che fare con aziende, tipicamente medio-piccole per l'entità degli importi a gara, che non son capaci di sostenere l'impatto degli oneri conseguenti alla gestione di una complessità comunque esistente in questo tipo di infrastrutture".
Per il Consorzio Libor si era usata una procedura volta ad individuare società con la qualifica OG3 (una delle categorie di costruttori di opere pubbliche) che riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilità su "gomma", "ferro" e "aerea", qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonché di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio all'utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Insomma, un "chiavi in mano" che porta alla partecipazione ad appalti medio piccoli aziende "sgarruppate", che non trovano posto in gare di grande respiro, e cercano gloria in opere di medio-piccola portata.

Messi al sicuro su questo fronte, a detta dei responsabili di MM si può prevedere che, per fine aprile, inizio maggio, saranno state individuate le aziende, e che i lavori possano riprendere spediti per portare la linea sino a via Cabrini.
La rotonda di via Orchidee, guardando a sud
Lungo viale Liguria sarà, quindi, definitivamente eliminata la possibilità di parcheggiare. Ecco che, sarà allora urgente appaltare i lavori di ampliamento del parcheggio a raso della scuola per consentire ai genitori degli studenti e soprattutto, se non viene spostato (ma potrebbe essere un'ipotesi, visto che siamo in "centro"), ai frequentatori del mercato del sabato una possibilità di stazione in zona.
La rotatoria di fronte a piazza Foglia sarà del tutto chiusa alla ripresa dei lavori con il nuovo appalto, per consentire il rifacimento dei sottoservizi, e la viabilità compromessa per qualche mese. Si provvederà a realizzare una possibilità di inversione all'altezza di via Mimose, per consentire la marcia lungo viale Liguria in entrambi i sensi. L'incontro tra i tecnici MM e quelli comunali ha definito questo approccio.
Qualcuno, però, obietta: "la cosa che manca è la pianificazione complessiva di città" sostiene ad esempio Gianni Ferretti. "Il "centro cittadino" deve continuare ad essere una baraccopoli con suk del fine settimana e paralisi del traffico?".
"Sul fronte della programmazione e della pianificazione urbanistica proprio non ci siamo" dice Adriana Andò, portavoce del Comitato Occhi Aperti. "La valutazione negativa del PGT in essere, che ha portato alla cancellazione, nei fatti, dell'intervento di viale Campania, all'investimento nel digitale del Fellini e alla sua futura vita e un centro cittadino che sarà in uno stato sempre più vergognoso, dovrebbe distogliere un sindaco dalle sue faccende".
Esempio aspetto definitivo.
Già. Ma i problemi delle aziende (ad esempio) sono pervasivi, e Barbara Agogliati detenendo le deleghe all'Aler, alle partecipate e all'urbanistica, tutto insieme, resta nell'impasse, priva di idee, proposte e pianificazione per l'impossibile gestione complessiva in una fase di crisi con indagini della procura in corso.
Fine dicembre 2015 è difficile, ma, una volta arrivati in via Orchidee, mancheranno solo 870 metri circa di distanza che, superate le difficoltà di una cantiere più complesso come il capolinea di Guido Rossa, non dovrebbero presentare sorprese.
L'inaugurazione sarà forse (e teniamoci tutti i dubitativi) a primavera 2016, visto che ATM dovrà fare il collaudo tecnico e verificare tutto.
L'aspetto della linea tramviaria, a fine lavori, dovrebbe essere come quello di via Medeghino a Milano, "erbato" e con cordoli a doppia altezza a protezione della massicciata.
Dopo l'apertura ai mezzi tramviari, MM procederà alla rimessa a verde dell'area di quello che sarà l'ex capolinea, riportando la pace nella casetta che fu circondata dai binari!
RF

10 commenti:

  1. cosa ci possiamo aspettare da chi si arrabatta malamente fra pratiche che non riesce a risolvere. Lo hanno capito tutti che Barbara Agofgliati è incapace di amministrare come il suo predecessore che però aveva tanta arroganza da vendere e si faceva vedere forte con i deboli e debole con i forti

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  2. Buona sera , collegandomi alla giusta richiesta della Signora Andò e considerato che molte attivita' con sede sotto ai palazzi Aler hanno chiuso l'attivita '(purtroppo) . il Comune con Aler potrebbe collaborare per facilitare il trasferimento delle attivita' ubicate nei portici in modo da poter rimuovere le strutture e magari ridare un po' di verde alla citta'. Sicuramente ci saranno problemi e reclami da parte dei negozianti e non , ma un Buon Comune dovrebbe almeno provarci .

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  3. Del resto, il progetto del centro cittadino,stilato da illustri professionisti, pagati profumatamente , giace da un ventennio. Solo promesse che fanno il paio con
    L'incapacita' e arroganza amministrativa. Ci mancava l'esperto nei collegamenti
    Elettrici, per fortuna costerà' poco visto che possiede lo scranno in Giunta.

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  4. Buongiorno leggendo questi commenti si capisce benissimo che sono lamentele senza alcun fondamento.Primo la proprietà dei negozi è di aler , la quale preferisce tenerli vuoti che affittarli a canoni concorrenziali, secondo chi ha un attività in un luogo non si sposta a gratis in altri edifici che non siano idonei.Il centro cittadino nuovo per realizzarlo bisogna acquistare la proprietà dell'area da aler , visto le condizioni in cui versa dopo anni di presidenti di centro destra , non si troverà mai un accordo .
    Quindi invece di scrivere favolette per screditare un comune che da 40 anni viene gestito dalla sinistra , informatevi altrimenti macchina del fango a gratis.
    Sicuramente la signora Andò se avrà mai i numeri per essere eletta sindaco , avrebbe meno tempo per scrivere certe favolette.

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    1. Lamentele senza alcun fondamento?Egregio esponente locale del PD
      ed attuale consigliere comunale vada a rileggerai gli atti. Non racconti favole come sua abitudine fare al mercato provvisorio di piazza Foglia. Sia serio! Prima di spendere per consulenze ogni volta 60 . 70. Mila Euro occorrono progetti seri e concertazioni con la proprietà'. Poi si redigono progetti. Ma a lei cosa interessa , tanto le sue preferenze le cerca sul campo, raccontando favolerete. Attendo da tempo con ansia un suo autorevole intervento in consiglio comunale, ma forse è' chiedere troppo! Le tavolette le raccontate da 40 anni, anche tu ne le racconti quando ti incontro. Frequenta il circolino, solo li, puoi trovare le preferenze. Baffino, ti aspetto nella prossima riunione del PD! Se mai verrà' convocata dal nostro esimio LO PREATO , e in quella sede ti rivolgerò' domande precise, che richiederanno risposte non demagogiche e strumentali, mi dovrai dire dove tu hai raccolto le preferenze. Fai il bravo e vedi di far riaprire la sede del PD! Parliamone, ma non ti presentare con discorsetto imparato a memoria
      È suggeritoti dal tuo amico! Ne ho piene le p........ come tutti gli iscritti.
      Le favolerete raccontale tu al Bar di piazza Alboreto, sei in buona compagnia. Fatti caro Compagno, un esame di coscienza ma per favore lascia perdere critiche insulse e strumentali. Dimenticavo, tu di tempo ne hai da vendere. O no?....

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    2. Ma tu dove vivi? Lamentele senza alcun fondamento? Lo sai caro amministratore che quelle sono strutture fatiscenti e non a norma?
      Lo sai che sono baracche che risalgono a 50 anni ? Tu che pontifichi,
      Dove vivi? Ma che cosa fritti a canoni concorrenziali? Strutture fatiscenti da terzo mondo? Smettila e fatti un giretto in quei negozi ,
      Sii serio se ti riesce per una volta.

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    3. Buongiorno: da lettore assiduo del blog RF noto che sovente i commenti sono sparati a vanvera e, come il suo cui mi riferisco, si riducono a prese di posizione politiche - per non dire personali - che poco hanno a che fare con la realtà dei fatti.
      Se si analizza la situazione dei negozi di via Mimose/viale Lonni non si può non ammettere il pessimo stato dell'edificio (chiamarlo così è già un eufemismo accrescitivo, perchè è a livello di una baraccopoli). E' indubbio che il PGT è ambizioso per questo punto della città. Giusto pensare in grande, ma quando mai ci saranno le condizioni economiche/sociali per realizzare quanto sognato? Nel transitorio che fare ? Bisognerebbe fare le nozze con i fichi secchi, perchè fichi secchi sono le finanze e le possibilità dell'amministrazione comunale. Occorrerebbe che gli amministratori facessero sforzi immani di fantasia per raschiare il fondo del barile e rimediare allo sfacelo che è sotto gli occhi di tutti (di quelli che volgiono vedere). Temo che Rozzano resterà ancora per tanti anni una Città senza un polo centrale, senza un punto focale di aggregazione sociale.

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  5. All'anonimo del 17 marzo forse non è chiaro una cosa , i negozi sono di proprietà aler.Quindi se versano in uno stato di degrado non è merito del comune.Credo che se un proprietario di casa lasci i suoi affittuari in certe condizioni dovrebbero essere gli affittuari a lamentarsi.

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    1. Forse fai finta per l'ennesima volta di non capire. Ma quando il comune redige dei progetti uno,due,tre quattro, spendendo fior fior anche dei tuoi quattrini, a casa mia vuol dire che mi siedo a tavolino e discuto con la proprietà': o no? Invece si è ' strumentalizzato per l'ennesima volta, e guarda caso in concomitanza con le consultazioni. Se non esistono accordi e' perfettamente inutile redigere progetti. Almeno su questo mi
      Piacerebbe che tu condivida. Ma forse chiedo troppo.

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    2. Ma se sei a conoscenza di tutto cosa c'è bisogno di rispondere.....sei unto dal sapere supremo.A dimenticavo il potere logora chi non lo ha...Grillino o chi tu sia abbia al lupo al lupo...magari qualcuno prima o poi prende seriamente in considerazione la vostra sapienza e il vostro sapere fare auguri

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