martedì 17 marzo 2015

SICUREZZA. Telecamere anti polizia nel campo Rom tra Valleambrosia e Milano

COMUNICATO STAMPA

Milano, 16 marzo 2015 - Un ingegnoso sistema di video sorveglianza era stato installato in un campo rom comunale tra Milano e Rozzano. Le telecamere non servivano però a controllare gli abitanti del campo, in prevalenza sinti, ma era erano state piazzate da questi ultimi per prevenire i controlli delle forze dell’ordine. 
Una vicenda che ha dell’incredibile e che è stata scoperta alcuni giorni fa dalla polizia durante un’ispezione. 
Una cinquantina di agenti ha effettuato un blitz nel campo nomade di via Chiesa Rossa 351, ma per gli abitanti non c’è stato alcun effetto sorpresa, perché già sapevano del loro arrivo, grazie al sistema di video sorveglianza.
La polizia, comunque, ha scoperto subito le videocamere installate nel campo, anche se mimetizzate. Si tratta di cinque telecamere che erano state posizionate in diversi punti della recinzione ed erano collegate ad alcuni monitor posti nelle case prefabbricate del campo. Alcuni dei monitor erano vecchi, altri invece nuovissimi. Un sistema sofisticato ma anche artigianale, che per un po’ ha fatto sentire tranquilli i nomadi del campo.
Gli agenti di polizia hanno potuto accertare che l’impianto di video sorveglianza non aveva alcuna autorizzazione ed era sprovvisto dei cartelli di segnalazione della presenza di telecamere, che sono obbligatori per tutti gli impianti di questo tipo. La polizia ha portato via gli apparecchi. 
Al momento, la Procura ha accertato solo la violazione delle disposizioni del garante della privacy, perché l’impianto era sprovvisto delle autorizzazioni e dei cartelli di segnalazione. Non sono emersi al momento altri reati, anche se le indagini vanno avanti. Nel mirino delle forze dell’ordine ci sarebbero infatti le rapine, i furti e le aggressioni ai danni di diversi camionisti e spedizionieri attirati all’indirizzo civico del campo rom con finti acquisti per corrispondenza. Una pratica che sarebbe quasi quotidiana.
Per giustificare la presenza dell’impianto di video sorveglianza, i rom hanno detto alla polizia che le telecamere erano state installate per prevenire gli attacchi dei clan rivali.
V.B.

La Redazione

3 commenti:

  1. Nell'articolo è anche scritto che TUTTI gli abitanti del campo ROM sono pregiudicati, con la sola esclusione dei bambini.
    Risulta facile motivare gli applausi che ha ricevuto Buonanno da Formigli con le sue esternazioni. Siamo noi razzisti o sono loro delinquenti?

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    1. bella domanda ;-))
      chi risponde ?

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  2. Accertare gli illeciti commessi da questi perenni trasgressori delle leggi, far pagare loro un canone , acqua, luce, altri servizi, convocarli uno ad uno,accertare da dove vengono e chi proteggono, e poi stiparli nelle patrie galere facendo loro scontare la pena. È poi qualcuno parla di integrazione , si sono da sempre integrati e dediti a furti,rapine, e visite guidate nelle nostre abitazioni. Maggiori controlli sul territorio. Da subito allontanare da supermercati, ingresso dei cimiteri, ed altro a Rozzano. Per non parlare di quando alleggeriscono del portafoglio ignari vecchietti. Per non parlare di quando con qualsiasi scusa entrano nelle case abitate da anziani.
    Cittadini italiani perché' Sinti? Ma per favore diamo gli il foglio di via. Dice la Paulovich o come cavolo si chiama questa arrogante che appare sempre a La7
    Vogliamo lavoro,case,vogliamo ,vogliamo, vogliamo! Se trovo uno in casa mia ,
    Assicuro che non rispondo delle mie azioni. Lo faccio io integrare a suon di calci nel c.........

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