venerdì 13 febbraio 2015

TERRITORIO. Vittoria! Salvati i campi di calcio di viale Campania e milioni di euro pubblici!

Finalmente, dopo il sequestro dei terreni e fabbricati e la sanzione della Asl, gli edifici e le "cubature" della cascina Follazza non potranno più svolazzare semplicemente atterrando sui campi di calcio di viale Campania!
La buona notizia viene dal fatto che Api, grazie alla spintarella della denuncia poi convertita in interdizione dalla Asl, ha stracciato il contratto che la legava all'operazione, e che, in caso di mancata realizzazione della speculazione, avrebbe permesso all'operatore di incassare milioni di risarcimento.
"E' stato raggiunto un risultato straordinario - ci dice, entusiasta, la coordinatrice del Comitato Occhi Aperti, in prima linea in questa battaglia. Grazie all'insistenza ed alla pervicacia di alcune persone e gruppi, tra le quali RF ed il consigliere Francesco Barbera, che si è reso disponibile nella fase di denuncia, i ragazzi potranno continuare a giocare nei campi di calcio di viale Campania".

L'eliminazione dell'ambito di trasformazione incluso nel PGT è il prossimo obiettivo dei promotori di questa iniziativa. "Parte adesso una campagna per chiedere l'eliminazione della speculazione su quell'area dal documento di programmazione del territorio - dice infatti la coordinatrice del Comitato. Per le modalità attraverso le quali si sarebbe attuata e per l'inutilità di nuove edificazioni a Rozzano non ha più alcun senso d'essere".
Il contratto che vincolava Api a La Residenza del Bissone (un enorme illecito amministrativo) prevedeva che se il comune non avesse permutato i campi di viale Campania con la Follazza, Api avrebbe pagato un affitto retroattivo milionario, perché gli speculatori e i loro soci svizzeri avevano messo lo spazio della ex fabbrica a disposizione per il ricovero dei mezzi degli uomini e delle attrezzature.
La cascina Follazza era però un luogo per lo meno insalubre.
Descritto da RF nel 2014, ha permesso - a seguito della denuncia - di avere la Asl precipitarsi sul posto e verificare il rischio al quale erano stati sottoposti i lavoratori Api, nel frattempo (a ridosso della scadenza del contratto capestro) li trasferitisi. Amianto, oli esausti, strutture pericolose mettevano a sicuro rischio la loro vita, per colpa di chi (e l'amministratore con lui) aveva chiesto ad Api di sottoscrivere tale scriteriato accordo.
Il panorama a nord per gli abitanti di viale Campania resta
Insomma, come si dice: una buona notizia.
Oggi, l'immobile ed i terreni fatiscenti sono in capo ad un operatore binaschino, che costruisce in quel di Lacchiarella, Seneca srl. Con il passaggio di proprietà da La residenza del Bissone a Seneca (probabilmente non sarebbe stato l'ultimo, conoscendo il modus operandi territoriale), se ne era già accresciuto di milioni il valore, sebbene malsano e riutilizzabile solo con spese immense, per rovesciarlo sulla testa dei cittadini di Rozzano tramite la permuta di aree.
Il contratto di Api fu sottoscritto dal rag. Bellini, ex amministratore dell'azienda, ed il sindaco che decise per la futura permuta è oggi indagato. Non si sa chi fossero gli svizzeri, ma, l'amministratore era un piccolo imprenditore di Lacchiarella, un prestanome, e si racconta che il Decaduto si sia alterato non poco per questa "liberazione" dagli obblighi per Rozzano. Chissà se fosse dovuto al fatto che gli piace tanto l'emmental!
Insomma, in attesa della definitiva salvazione dei campi di viale Campania, godiamoci le partite dei ragazzi e risparmi di milioni di euro in capo ad Api: ogni tanto ce la si fa!
RF

6 commenti:

  1. Bellissima notizia !!! Bravi Occhi Aperti !!!! Chissà che poco alla volta il castello del decaduto non cominci a sgretolarsi ?

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  2. Poteva , questo sistema essere scoperchiato sin dal 2011, ero presente in consiglio comunale, a nulla valsero le puntuali osservazioni di un, un solo consigliere assieme a Barbera.
    Basterebbe rileggere un verbale della commissione e quello consiliare.
    Poi , come dice lei Masini il Decaduto opto' per l'operazione di comparavendita
    dei due Scilipoti,Forzaitalioti,per mantenere a galla un'Ancora troppo pesante ed un sistema che ormai ,speriamo, finisca e presto , ovviamente transitando oltralpe.
    Grazie, grazie davvero a tutti. E continuate, perchè c'è ancora molto da scoperchiare.

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    1. Bravo, bella risposta chiara a pungente. Il fatto che il Decaduto "ripagasse" in forme diverse i consiglieri "amici" e davanti agli occhi di tutti. E poi tutto quel patrimonio da dove sarà scaturito? Con il solo reddito di consigliere comunale prima e di sindaco poi si fa poco ... forse nelle sue uscite mattuttine ha trovato qualche sacco (di refurtiva) per strada ...???

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  3. Portiamo un Tir,chiedendolo in prestito alla Brtacchini,in P.zza Foglia ed Alboreto, li carichiamo tutti con foglio di via, facendo transitare il mezzo per la Svizzera, con rientro a Rozzano, con ulteriore destinazione Sesto San Giovanni, sosta in Alboreto proseguiamo a Picenza e ritorniamo in via Lombardia, breve sosta e tutti in quel di Opera! A piedi scalzi e con le pezze al c.....lo, come sono arrivati nella nostra città!

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    1. Importante che vengano tutti interdetti dai ruoli pubblici altrimenti questi maneggioni continueranno a vivere alle nostre spalle come parassiti !!!

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  4. la costanza porta a risultati concreti. Non abbiamo mai accettato che i campi sportivi di Viale Campania venissero barattati con un'area degradata e inabitabile. Ora chiederemo lo stralcio di questa infamante operazione dal PGT. Adriana Andò

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