giovedì 26 febbraio 2015

AZIENDE. I lavoratori di API portano il sindaco dal Prefetto.

Lavoratori di API disillusi dopo assemblea precedente
Dopo due mesi senza stipendio, estenuanti trattative che non portano a nulla con interlocutori che son cambiati continuamente e con una incerta prospettiva, i lavoratori di API, tramite i sindacati, hanno portato il sindaco Agogliati da Prefetto!
Stamane si sono incontrati in quel di corso Monforte per conferire con il prefetto Francesco Paolo Tronca, per "esperire il tentativo obbligatorio di mediazione [...] in merito alle problematiche attinenti il personale (di API, ndr) con particolare riguardo alla situazione degli esuberi e alla mancata corresponsione delle competenze ai lavoratori".
Il tentativo è di veder sbloccata una situazione che, se dipendesse solo dal sindaco, vedrebbe almeno una ventina dei 50 e più lavoratori ancora in essere licenziati, mantenendo in essere solo i servizi essenziali a ridurre il costo al valore che il Comune pensa di spendere per il 2015 (circa un milione e mezzo).

L'idea malsana prospettata in passato, l'incorporazione in Ama, non può essere più adita a causa di una situazione patrimoniale di Ama tutt'altro che florida. Incorporando Api, con un indebitamento di circa 50 milioni di euro, l'affossamento sarebbe garantito. Si rimarrebbe in una situazione da Purgatorio di liquidazione perenne...
Non appena disponibili ulteriori informazioni cercheremo di far chiarezza. Da ciò potrebbe dipendere il futuro di Rozzano, con il rischio che finisca come Catania: un default da 100 milioni di euro, con un sesto degli abitanti!
RF

1 commento:

  1. Il quadro è questo, 20 famiglie in mezzo ad una strada, senza ammortizzatori sociali, senza stipendi arretrati, senza liquidazione e, ancor piu grave senza i contributi pagati. Questa è la situazione al momento, quando arriveranno le lettere di licenziamento vedremo se saranno pagate tutte le spettanze. Qualcuno dovrà prendersi la responsabilità di aver messo in mezzo alla strada, senza soldi e senza tutela sociale, 20 famiglie.

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.