lunedì 23 febbraio 2015

AZIENDE. Corsico vince anche al Consiglio di Stato. Area Sud in trincea

Dopo aver perso la causa al TAR, Area Sud Milano di Carlo Presidente Carrara ha perso anche il ricorso al Consiglio di Stato, lasciando - definitivamente - nella mani del Comune di Corsico la sua auto-determinazione ad un appalto ad un diverso gestore, del resto già individuato (Amsa).
"Che dire ... Ora siamo liberi: si può iniziare con Amsa a ripulire meglio (!) la città" afferma l'assessore di Corsico rozzanese Emilio Guastamacchia.
Con la sentenza n. 860 del 23 febbraio scorso, il Consiglio di Stato (in camera di consiglio del 27 gennaio), respinge definitivamente il ricorso.
Nette e ben delineate le ragioni della Corte: "La stessa (società, ndr) ha svolto il servizio nei confronti del Comune di Corsico al di fuori di qualsiasi confronto concorrenziale, in violazione – appunto – dei principi comunitari".
Ed ancora: "il Comune appellato [...] ha dato applicazione ad una norma di legge sopravvenuta, che ha reso obbligatoria la cessazione del rapporto contrattuale in atto".
Il Presidente, secondo gli avvocati interpellati, ben tre luminari (Angelo Clarizia, Andrea Abbamonte ed Enzo Robaldo), si era appellato al Consiglio di Stato perché sicuro di vincere: "Mi han spiegato che ci son tutti gli estremi per vincere il ricorso" disse pochi giorni fa, in realtà quando il CdS si era già, ormai, espresso contrariamente!
Ma, al contrario, anche su comportamenti, a loro dire, censurabili del Comune di Corsico, la Corte è stata, per certi versi, impietosa: "Il Comune ha correttamente osservato che le censure di incostituzionalità e di contrarietà all’ordinamento comunitaria dell’art. 34 della cui applicazione si discute sono state già disattese [...] (e) devono quindi essere [...] dichiarate manifestamente infondate". 
E. Guastamacchia e M. Ferrucci, sindaco di Corsico
Anche sulla richiesta di un indennizzo per la supposta anticipata cessazione del rapporto di servizio "la censura va respinta, poiché la normativa applicata con l’atto impugnato in primo grado non ha previsto la spettanza di un indennizzo, a seguito della cessazione dell’efficacia dell’atto di affidamento". Insomma, neanche la mancia.
Vengono confermate dunque le difficoltà di prospettiva di un'azienda che fatica a tenere il passo con i tempi, il servizio ed il rinnovo del parco mezzi. 
A maggior discredito, il Comune di Rozzano, chiamato nella persona del Sindaco, che avrebbe dovuto sostenere la causa di Area Sud come l'attore nella scelta del socio privato di Area Sud (Unendo, precedentemente Waste Management) che ne consentiva l'appello secondo il principio dell'affidamento tramite una gara cosiddetta “a doppio oggetto”, in quanto alla scelta del socio privato mediante gara ed alla costituzione della società mista consegue l’affidamento alla medesima del servizio pubblico in questione.
Ma anche tale tesi è stata respinta, perché, pur se il Comune di Rozzano ha scelto il proprio socio mediante gara aperta, il Comune di Corsico ha scelto la s.r.l. Area Sud per la gestione del servizio mediante affidamento diretto, al di fuori di qualsiasi confronto concorrenziale.
Agogliati non si è costituita in questo grado del giudizio, lasciando senza supporto la società di cui Ama detiene il 41%, e manifestando così qualche crepa politica con la collegata.
Caustico, Guastamacchia chiosa in questo modo: ".. il paradosso di tutto ciò è che il Comune di Corsico detiene il 10% di questa società che ci ha fatto causa due volte. E come dire ... pagheremo anche quotaparte dei costi legali per farci causa. Paradosso di aziende municiaplizzate !".
E non ha tutti i torti. Come dicemmo in altra occasione, il ricorso sembrava veramente poco sensato. E così è stato. Ma per queste inefficienze e costi alla collettività, non sarebbe meglio pagassero i responsabili?
RF

3 commenti:

  1. Se AREA non si mette al passo con i tempi rischia una crisi pesante a carico dei dipendenti incolpevoli

    RispondiElimina
  2. Ma quando torneranno a casa questi governanti incapaci ? e per di più costano un sacco di soldi alla comunità, che siamo noi. Leggere le notizie (tutte vere, purtroppo) su questo blog equivale leggere un bollettino di guerra (persa). Eppure se leggi Vivadavolio pare tutta un ' altra città e un altra amministrazione, chi me lo spiega ?

    RispondiElimina
  3. Per una risposta, chiara deve attendere il prossimo numero di Vividavoglio,
    fotografato con il vestito della festa davanti ad un mezzo di Area, o sul proprio SUV. Forse sarebbe meglio chiede all'ex Direttore del Giornale F. Massa, oggi funzionario in Comune -Staff del Sindaco Agogliati, o all'attuale Direttrice,
    che ne pensa? Avrà risposte? Ancor meglio alla Sig.na Masacci neo assunta
    sempre nello Staff, prodigatasi durante la campagna elettorale.
    Ma il bello deve ancora arrivare!

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.