mercoledì 14 gennaio 2015

TELERISCALDAMENTO. Ama appalta milioni senza gara per la rete Aler. Ma fa meno della metà dei lavori

Una delle opere più importanti in città, la ristrutturazione della rete del teleriscaldamento del quartiere Aler, avrebbe visto l'appalto da parte di Ama di lavori e forniture sino a 11 milioni di euro (ma sembra che non siamo nemmeno a metà strada). Di questi, ben 1 milione di euro son stati assegnati con criteri dubbi, in privativa, quando, per tutto il 2014, da gennaio ad ottobre, (secondo quanto pubblicato sul sito Ama) sono stati impegnati 707mila euro in totale.
Ecco che, infatti, troviamo come, in altri casi per importi al di sotto della soglia "europea", per 177mila (per l'esumazione di salme) si son chiamate a sottoporre il preventivo ben cinque aziende.
Grazie alla "trasparenza", sappiamo oggi (a oltre un anno dagli eventi) che lo scorso dicembre 2013 (siamo sotto Natale!), ad esempio, viene aggiudicato senza bando ma con aggiudicazione in procedura negoziata (ex Art. 57. Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara del codice degli appalti), "la realizzazione dei lavori di riqualificazione degli impianti elettrici e relative opere edili a servizio delle sottostazioni della rete di teleriscaldamento degli stabili scaldati con pannelli radianti nel quartiere Aler a Rozzano" (CIG 526952231E).
Tutto questo per dare i lavori in affidamento alla ditta MD IMPIANTI SRL, che ha poi sub appaltato la realizzazione dei quadri ad uno degli assessori che oggi siedono in giunta.
Problemi?
A parte l'appalto "indiretto" ad un componente dell'amministrazione cittadina (questione etica, quanto meno) già sollevato in questa sede ed in consiglio comunale dove l'interessato ha confermato, la procedura negoziata senza gara è ammessa secondo il codice degli appalti, ma, stante le condizioni di cui sopra, sarebbe stato più opportuno procedere diversamente.
Md Impianti fa parte del sistema consortile GiEmme di cui Ama detiene una piccola quota (3,63%), ma utile a trovare sempre un fornitore utile allo scopo.
La citazione dell'art. 125 comma 7 è impropria; probabilmente doveva essere il comma 8, proprio quello che dice che i limiti d’importo per l’affidamento di lavori in termini di acquisto in economia sono ammessi entro i 200.000 euro iva esclusa. L'importo assegnato era pari a 212mila euro!
Ma anche gli altri 800mila euro circa di appalti della fine dello scorso anno per la ristrutturazione della rete Aler hanno seguito procedure similari:

Technel srl di Segrate - 160mila euro [D.lgs 163/2006 articolo 125 comma 9]
H2O Impianti (gruppo GiEmme) - 199mila euro [D.lgs 163/2006 articolo 122 comma 7]
Aerotecnica Star spa (Opera) - 195mila euro [D.lgs 163/2006 articolo 122 comma 7]
Agenti associati (Bresso) - 39mila euro [D.lgs 163/2006 articolo 125 comma 9]
Idrosai sas (Rozzano) - 160mila euro, unica sottoposta a "confronto concorrenziale" [D.lgs 163/2006 articolo 125 comma 9]

Non si parla poi Ancora delle consulenze al super ingegnere.... Quelle non compaiono mai. Sappiamo però che, solo nel 2013, ha percepito in regime di proroga (!) oltre 250mila euro.
Forse sarebbe stato meglio esumare salme!
RF


P.s. I dati di cui sopra sono stati evinti dal file Ama "Lavori forniture e servizi 2013"

D.lgs 163/2006 
Art. 57. Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara - Comma 6: 
Ove possibile, la stazione appaltante individua gli operatori economici da consultare sulla base di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione economico finanziaria e tecnico organizzativa desunte dal mercato, nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, rotazione, e seleziona almeno tre operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei. Gli operatori economici selezionati vengono contemporaneamente invitati a presentare le offerte oggetto della negoziazione, con lettera contenente gli elementi essenziali della prestazione richiesta. La stazione appaltante sceglie l'operatore economico che ha offerto le condizioni più vantaggiose, secondo il criterio del prezzo più basso o dell'offerta economicamente più vantaggiosa, previa verifica del possesso dei requisiti di qualificazione previsti per l'affidamento di contratti di uguale importo mediante procedura aperta, ristretta, o negoziata previo bando.
Art. 122 comma 7 : "I lavori di importo complessivo inferiore a un milione di euro possono essere affidati dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista dall'articolo 57, comma 6; l'invito è rivolto, per lavori di importo pari o superiore a 500.000 euro, ad almeno dieci soggetti e, per lavori di importo inferiore a 500.000 euro, ad almeno cinque soggetti se sussistono aspiranti idonei in tali numeri. ..."
Art. 125 comma 9
Le forniture e i servizi in economia sono ammessi per importi inferiori a 137.000 euro per le amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 28, comma 1, lettera a), e per importi inferiori a 211.000 euro per le stazioni appaltanti di cui all'articolo 28, comma 1, lettera b). Tali soglie sono adeguate in relazione alle modifiche delle soglie previste dall'articolo 28, con lo stesso meccanismo di adeguamento previsto dall'articolo 248.

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