giovedì 15 gennaio 2015

P.A. Libero cazzeggio in libero Stato. Meeting ergo sum. Risultati in politica? Zero.

Genova o Napoli: promozionale del convegno del Dario
Sembra quasi un "dovere" per i politici partecipare ogni qual volta chiamati da colleghi (evidentemente poi interessati alla contropartita) a tavole rotonde, convegni e dibattiti in ogni dove, sia in Italia che, a volte, all'estero. Ma anche se non sono invitati...
Attivismo il più delle volte fuori luogo da parte di anonimi ed oscuri personaggi che infilano poi la partecipazione tra i valori aggiunti nel CV!
Si tratta, in Italia, di milioni di euro all'anno, ai quali anche le casse della nostra città danno un sano contributo, mantenendo viva la "congress economy" che, al contrario di quella privata, dove si è misurati dal successo dell'iniziativa associata, non trova mai modo di misurarsi con la spesa.
Quale spesa?
Beh, la logistica e tutto ciò che necessita al soggetto politico in trasferta sempre di "rappresentanza".
Due sono i casi che ci son saltati all'occhio in questi giorni. Uno ormai un pò più datato, e uno attualissimo e contabilizzato.
Partiamo dall'ultimo. Con la determina 2925 del 15/12/2014, il dirigente di settore assumeva l'impegno di spesa di ben 450€ per la partecipazione in rappresentanza del Comune di Rozzano dell'assessore Dario La Guardia al cosiddetto "festival delle periferie" che si sarebbe tenuto in quel di Genova (!) tra il 18 e il 20 dicembre 2014.
Ma.... il 18 dicembre l'assessore scriveva su FB: "Daydreaming, writing and listening post-rock on my way to Naples".
Ma come: non doveva essere a Genova?!?!?

La determina, firmata dal segretario comunale, Martina Stefanea, impegna l'economo a liquidare le somme per quella destinazione, ma La Guardia è andato a Napoli!
In primo piano, la testa dell'assessore rozzanese
Transeat (diceva un "novizio in convento", ma su certe cose almeno le rettifiche sarebbero del caso: solito sciatteria amministrativa, si dirà!).
Dopo questi incidenti burocratici, uno si aspetta un risultato per la città: investiamo 1000€ (ben il doppio) per far funzionare un'area naturalistica come il Parco dello Smeraldino, 450€ dati ad un assessore saranno certamente più fruttiferi....
Invece, a seguito delle nostre ricerche, niente fu più futile.
Egli ha partecipato al "2° Convegno Nazionale delle politiche giovanili", che non capiamo che c'azzecca con le periferie di Genova :-)
Dell'intervento del La Guardia non vi è traccia in nessun dove. Nemmeno nel resoconto fotografico (molto completo, invero!) dell'associazione Agisco organizzatrice. L'unica apparizione alla Tavola rotonda "Giovani al Centro" (dalle 17 alle 18.30 del 19 dicembre), a cura di Simona Ascione - Assessorato ai Giovani, Creatività, Innovazione - Comune di Napoli. Il risultato di questa vacanza pagata da tutti (per avere un La Guardia qualunque a dire la sua sul tema: quale poi? Non c'è nemmeno il testo del suo intervento) è ...invisibile.
A detta di Dario: "Gli interessanti workshop ed i molti temi trattati hanno dato luogo a moltissimi spunti di riflessione. Di notevole spessore anche gli interventi [...]. Un'ottima occasione per fare rete e confrontarsi con realtà cittadine di certo più blasonate della nostra - il che, lasciatemelo dire, non fa mai male".
Il Decaduto cerca visibilità.... 
Signori: questa affermazione è costata almeno 450€!!!!
Insomma, il nulla, solo una velata autocritica (ben venga, ma sarebbe costata molto meno senza andare a Napoli!).
Ma un resoconto degli interventi in un'area del sito istituzionale, i convenuti ed i contatti per le associazioni cittadine, un report delle conclusioni?
L'incontro con Gabriele Salvatores, invitato alle giornate, deve avergli dato alla testa!
Insomma: abbiamo pagato la gita all'assessore.
Tornando indietro nel tempo, ma solo per mostrare la spregiudicatezza di certi personaggi istituzionali, ci è venuto in mente la partecipazione della famiglia D'Avolio (già, non solo il consigliere) alla marcia della Pace di Assisi, ovviamente in rappresentanza della Regione Lombardia, per iniziativa del presidente del consiglio dell'assemblea regionale.... Anche in questo caso tutto pagato (a proposito, perché la Regione non da visibilità di queste spese invece di attendere sempre la Magistratura?) e risultato poco più che nullo: il gonfalone tenuto piegato nello zainetto del bimbo per la maggior parte del tempo, e le foto di D'Avolio che si affanna a farsi riprendere con i Vip. Imbarazzante.
Insomma, ci siamo un po' stancati di questa politica del nulla.
Caro Dario: sei giovane, sai leggere e scrivere, impegnati per lo stipendio che prendi a relazionare ai cittadini. Non con post su FB, ma con documenti, relazioni ed impegni di spesa (correttamente appostati a bilancio, per cifre e motivazioni).... Forse ce la puoi fare.
Sull'altro abbiamo ormai perso le speranze.
RF

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