sabato 24 gennaio 2015

INDAGINI. D'Avolio, Tesse e Ancora. Forse un dirigente comunale. L'elenco si allunga

Vito Ancora nell'ufficio della centrale di piazza Alboreto
Le notizie si accavallano in queste ore. Dopo la "bomba" dell'indagine in corso per il Decaduto, certamente la figura più in vista e che ha scatenato i giornali, anche nazionali, si apre uno squarcio attraverso il quale cominciamo ad intravvedere un po' di più di quanto è in corso e chi è coinvolto.
Le perquisizioni e i sequestri della Gdf, a disposizione come PG dei magistrati Poniz e Mannella, hanno portato all'ufficio tecnico del Comune di Rozzano, in Ama, in Api, negli uffici della centrale termica di piazza Alboreto, a casa del Decaduto e negli uffici delle sue aziende nel palazzo e negli uffici del consulente Vito Ancora, ex direttore tecnico di Ama e consigliere comunale Pd di Segrate.
A seguito di ciò risulterebbe, dalla stampa, che gli indagati sono Massimo D'Avolio, Laura Tesse e Vito Ancora. Si può dedurre che anche il dirigente dell'ufficio tecnico comunale risulti indagato, così come i dirigenti delle partecipate.
Le indagini, quindi, riguardano tutto il mondo delle partecipate, quelle che erano dirette dall'assessore Agogliati (2009-2013), dalla società degli Agogliati (2006-2014) e che si occupavano delle forniture Agogliati (2006-2014) alle controllate.
Inoltre, in queste ore veniamo a sapere che, a dispetto della trasparenza (c'è un asessore??), il consiglio comunale e la città, dopo anni di oscurità, devono riporre nella sindaca Barbara Agogliati fiducia perchè sta lavorando sulle "sue aziende" e vi sta dedicando molto tempo.
Su Fb scrive infatti: "Non è un mistero che le aziende comunali, così come purtroppo accade in tanti comuni italiani, versino in una situazione di difficoltà finanziaria e che è necessaria una energica opera di ristrutturazione - come presentato dalla società del fratello Cristiano Agogliati all'Anci a Novembre scorso. Mi auguro che questo processo, preziosissimo anche se poco visibile, a cui ho dedicato molto tempo in questi mesi, non debba essere interrotto".
Come intende ristrutturare e quale sia la situazione di difficoltà finanziaria lo lascia intuire solo dai "detrattori" come RF tramite notizie scarne dei disservizi che si susseguono e dai pochissimi documenti ufficiali.
"Alle partecipate ci penso io". Come sempre!
Come dicemmo in passato, le aziende comunali non sono del Sindaco di turno o di quello indagato. Si tratta solo di una rappresentanza legale: il socio è il Consiglio Comunale.
In ogni città che si rispetti, i piani ed i risultati economici e quelli di sviluppo vengono presentati e condivisi, non elaborati coi famigli tra le mura di bar, ristoranti e uffici improbabili lontani da "occhi indiscreti" di cittadini proprietari...
Soprattutto ora, con le indagini in corso che coinvolgono chiaramente tutto il mondo delle partecipate e della loro scriteriata gestione (non si fa fatica a intuire che c'entra il teleriscaldamento e appalti a società in conflitto di interesse), è dovere del sindaco dire chiaramente cosa son state e cosa intende proporre quando parla di ristrutturazione.
Non sarebbe accettabile, e anzi potrebbe essere esecrabile, la scelta di affidarsi a squali della finanza per la sottoscrizione di strumenti pericolosi per l'impossibilità di operare in modo trasparente, nel tentativo di continuare a nascondere gli scheletri.
RF

2 commenti:

  1. La Sindaca non va in Consiglio Comunale, non convoca una Assemblea pubblica, non informa la cittadinanza con il solito vivi Rozzano che usa sempre il suo predecessore anche ora che è decaduto. In altre circostanze ci arrivava dopo tre ore il vivi Rozzano in casella per informarci. Ora non ne ho visto traccia. In questo caso sarebbe stata una distribuzione indispensabile. Ma si sa, se fosse tutto alla luce del sole non saremmo arrivati a questo punto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. perchè tanto stupore ? in questa circostanza non avrebbe potuto scrivere meraviglie su sindaco e dintorni, non avrebbe potuto cantare le lodi di una città di pan di zucchero, come nelle fiabe, non avrebbe potuto scrivere della bontà della conduzione amministrativa e via con questa sinfonia, quindi non è uscito ... lapalisse

      Elimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.