mercoledì 28 gennaio 2015

CULTURA. Intanto AMA incassa. Dall'analogico al digitale il passo è... lungo!

Nel dicembre 2012 è stato assegnato ad AMA il ruolo di promotore culturale ed artistico nella città, in forza di una delibera consiliare che ha poi consentito il trasferimento di ingenti cifre per la realizzazione di iniziative secondo programmi mai presentati alla città ed al consiglio comunale.
L'acquisizione all'asta del patrimonio residuo della Fondazione Rudh, lo scorso settembre, ha consentito di proseguire la programmazione cinematografica analogica (con le "pizze") ed i corsi di musica della scuola civica, ma oggi, non avendo proceduto al rinnovo del proiettore, passando al digitale, verrà proiettato uno degli ultimi film a pellicola.
Per questo, il comitato Occhi Aperti manifesterà di fronte al Fellini, chiedendo ad AMA di procedere al rinnovo dell'attrezzatura e per dare continuità alla struttura, che ancora qualcuno denuncia come parte di un disegno urbano che la vuole eliminare.
La dott.sa Adriana Andò, promotrice del comitato, dopo aver chiamato alla pugna su FB i cittadini di Rozzano ha dichiarato: "Manca la macchina per le proiezioni in digitale che costa da 50.000 euro in giù e non hanno i soldi. Per pagare 1.500.000 il 10% della quota MIOGAS che valeva 100.000 euro i soldi li hanno trovati...".

D'altra parte, da Ama ci hanno detto che le pratiche per l'acquisto sono iniziate, ma che ora occorrono i tempi tecnici per l'installazione, che potrebbero portare ad una interruzione della cinematografia sino al 4 marzo. A tal scopo hanno apposto un cartello all'esterno del cinema per ricordare la cosa.
"Non siamo tranquilli nemmeno delle rassicurazioni ricevute" continua la rappresentante del comitato. "Anche in passato è successo che Ama ha dimenticato le promesse; in questo caso, ad esempio, mancando il cartello che hanno affisso della data e della firma del direttore, un domani si potrà dire qualunque cosa. Il Fellini non può perdere anche questo ruolo, fondamentale, che gli appartiene e che viene da un passato, a suo modo, glorioso".
Per non sbagliare, nel frattempo, in forza della delibera del 2012, il dirigente comunale alla partita, arch. Patrizia Bergami, ha trasferito altri 151mila euro ad Ama per le attività tra settembre e dicembre 2014.
Ma la programmazione?
L'assessore alla cultura Stefania Busnari non ha ancora presentato le linee guida delle attività culturali ed artistiche previste in città da far utilizzare ad Ama come premessa alla sua programmazione.
"L’amministrazione comunale continuerà a sostenere politiche di [...] creatività e cultura urbana [...]", dicevano nelle linee programmatiche di mandato. Ma non c'è traccia di programmi di questa "cultura urbana".
RF

9 commenti:

  1. A pensar male si fa peccato, ma forse ci si azzecca. La scorsa notte avevo lanciato su facebook una campagna di protesta per chiedere la ristrutturazione del macchinario del Fellini e questa mattina compaiono i cartelli affissi alle porte del Felini, ma senza data e senza firma. Ho chiesto espressamente a Giancarlo Zuffi una comunicazione firmata dal Responsabile con tanto di data di inizio e fine lavori. Adriana Andò

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  2. Malgrado la difficile situazione economica nonché la presenza di multisala sul territorio con i quali la concorrenza è impossibile, pensiamo sia giusto proseguire e sostenere la rassegna dei film d'essai del Mercoledì, insieme agli spettacoli dedicati alle scuole e ai bambini –- Per questo, tramite AMA, saranno investiticirca 50mila euro, per aumentare l'offerta culturale rivolta ai cittadini rozzanesi".
    Vediamo se ha la correttezza di pubblicarlo

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  3. Mi fa molto piacere intanto che rimanga aperto il cinema-teatro Fellini, in prims per i ricordi dei tanti film visti in sala.In secondo luogo ho il piacere di portare mio figlio a vedere li spettacoli pomeridiani , che trovo un ottima alternativa ai multisala.Penso che i bambini non abbiano molto interesse che sia digitale o no la sala ma che il Comune organizzi eventi interessanti per loro.Un genitore contento del Fellini

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  4. Mi sembra il caso che questo articolo vada modificato non crede , leggo nel post invece che i soldi sono arrivati e spesi per la riqualificazione del proiettore
    Una bella notizia per i tanti bambini che vedo agli eventi la domenica
    Questa diventa informazione utile , soldi pubblici spesi per la comunità.

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  5. Sig Masini mi sembra di aver letto nei post che i soldi sono stati spesi , allora le chiedo per correttezza di informazione di scriverlo visto che sono soldi pubblici spesi per la comunità .
    Sarebbe utile che non scriva solo quando c'è da criticare ma informi anche su attività utili alla comunità ,quindi sarebbe ora che cambiasse il titolo di questo post e dia la notizia invece di nicchiare
    grazie

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    1. L'informazione è completa. C'è scritto che la spesa è in corso. La voce critica del Comitato è il contrappeso in una vicenda per la quale si è atteso sin troppo. La data prevista per la riapertura indicata da Ama è nel loro volantino.
      Saluti

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  6. Sig Masini atteso si troppo in una situazione del genere.... cara grazia che il cinema è ancora aperto e funziona , lamentarsi del superfluo mi sembra poco rispettoso.Avere un cinema con gestione pubblica mi dica quanti altri comuni se lo possono permettere????
    Quindi le sembra così una situazione critica ???
    grazie

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    1. No. Ma essendo pubblico la programmazione non deve essere privata, ma deve porsi qualche obiettivo culturale CONDIVISO!

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  7. Mi scusi Masini, pretende che la programmazione culturale possa decollare, dopo il fallimento RUDH, se a Dirigere il traffico è Sgambato?
    L'unica via percorribile a mio avviso è il commissariamento in toto di tutta la Dirigenza AMA ivi compreso l'azzeramento di tutti iCDA delle partecipate.
    Quanto all'ex Sindaco, l'attuale Sindaca, e la sua Corte, ci si augura che presto venga resa giustizia ai Rozzanesi, anche quelli che hanno creduto
    e ceduto alle loro promesse.

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