sabato 27 dicembre 2014

TASSE. Irpef a Rozzano: iniqua e al massimo possibile, non si vede orizzonte

La Tasi, Tari e Imu non bastano. Per i bilanci disastrati di molti comuni italiani l'addizionale Irpef è un salvagente a cui non si può rinunciare. Così, la metà delle amministrazioni cittadine ha aumentato l'aliquota dell'addizionale e molti hanno introdotto l'aliquota massima dell'8 per mille (0,8%).
Nel 2011 a Rozzano l'Irpef locale era ancora lo 0,4 per mille. Poi, dal 14 aprile di quell'anno, è salita al 0,8 per mille, valore al quale è stata confermata ancora oggi.
Lo scorso 20 dicembre, infatti, se si fosse voluto cambiarla (ridurla, perché è già al valore massimo consentito), è passato, e nessuno ha.... battuto un colpo, nemmeno la neo sindaca che intendeva prendersi a cuore
Nel 2011 c'era l'aliquota unica. Lo 0,4 per mille lo pagavano tutti. Dall'aprile di quell'anno, si è introdotta la fascia di esenzione a 7.500€. Ma quanti sono, dunque, coloro i quali ne sono esentati?
A Rozzano (dati Istat 2011), solo 2.259 persone dichiaravano meno di 7.500€, con una media per dichiarazione di 6.200€ circa. In questo modo il comune ha rinunciato a 113mila euro, uno sforzo realmente minimo, introitando, invece, 4 milioni e 200 mila euro dagli altri.
Insomma, nel 2011, grazie ad un trucchetto contabile non da poco ammantato di retorica ("tuteliamo i più deboli"), si è passati da un incasso complessivo di 2 milioni e 158mila euro a 4 milioni e 200mila euro, un sostanziale aumento del 100%.

Ma non solo. Da un versamento di 25€ a testa per la fascia degli esenti, si è passati ad un aumento medio di 89€ per i non esenti. Insomma, chi è stato "tutelato" costa ora 4 volte di più a chi è stato viepiù tartassato!
La fascia che ha subito il maggior aumento è quella più numerosa, e che dunque versa di più: quella dei "ricchi" con i redditi compresi tra 20 e 26mila euro, che contribuiscono ai 4milioni e rotti di cui sopra per il 22%.
I più tartassati, sono, ovviamente, i più benestanti: 175 contribuenti con un reddito sopra i 100mila euro, che pagano una media di 1.302euro.
Insomma, alla luce dei dati, che a Rozzano non vengono mai utilizzati dalla politica, ma abusati per vassare i cittadini, si comprende come la teoria secondo la quale le tasse non si abbassano mai sia sostanzialmente veritiera. I tagli agli enti locali dello Stato centrale non corrispondono mai ad una riduzione delle spese, ma ad un loro aumento, ed ad un aumento conseguente delle tasse.
In nessuna commissione bilancio comunale un dirigente del settore finanziario ha mai portato una analisi che rispecchiasse le ragioni delle "stupide" scelte avallate dalla politica.
Ed intanto API viene liquidata per non fallire, Ama chiede l'elemosina al Comune ed anche la tassazione locale alle imprese è la più alta della Lombardia!
"Quando penso al futuro di Rozzano - diceva il candidato sindaco Agogliati - penso al gioco del Lego, con tanti pezzi colorati già al loro posto....", chissà se l'Irpef è uno di questi già a posto....
Nel grafico una visualizzazione della fasce di reddito e del loro contributo alla tassazione Irpef locale.
RF


Cos'è l'addizionale comunale Irpef
Come dice la parola, è una quota aggiuntiva delle imposte sui redditi per le persone fisiche che i comuni hanno la facoltà di imporre per le loro necessità di bilancio. L'addizionale comunale si aggiunge a quella regionale.
Soggetti passivi. Sono tenuti a pagarla tutti coloro che sono soggetti all'Irpef (quindi non le imprese o le persone fisiche esenti).
Base imponibile. Si calcola sulla base dei redditi imponibili Irpef al netto delle detrazioni e dei crediti d'imposta.
Aliquote. Oltre una quota fissa uguale per tutti i comuni, decisa dal ministero delle Finanze, ogni comune può aggiungere una sua quota "di compartecipazione" all'addizionale fino a un'aliquota massima dello0,8%. Le aliquote possono essere anche diversificate in base al reddito e in questo caso devono seguire gli stessi scaglioni previsti per le aliquote Irpef ordinarie.

1 commento:

  1. ...quello che fa maggiormente incazzare e che questi soldi che ogni cittadino di Rozzano versa nelle casse comunali vengono poi gestiti dall'amministrazione in maniera pressapochista per non dire di peggio. Abbiamo marciapiedi distrutti, segnaletica stradale inesistente, scuole che cadono a pezzi...però la colpa e' sempre di Roma...la colpa e' di chi ci amministra punto e basta.

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