sabato 20 dicembre 2014

LAVORO. E-Care, a Cesano Boscone. 489 lavoratori a rischio. Perazzolo sulle barricate

Riteniamo opportuno dare visibilità al comunicato stampa del consigliere Cristina Perazzolo, relativo alle problematiche dell'azienda dove ha lavorato sino a poco tempo fa, E-Care, che purtroppo rappresenta uno degli aspetti dello sfascio sociale in essere sul fronte della finanziarizzazione dell'economia italiana, che va a toccare pesantemente la vita reale dei cittadini.
L'approvazione in consiglio comunale di un ordine del giorno sottoscritto da Lega Nord ed altre forze politiche, potrebbe dare uno strumento in più ai lavoratori per contrastare la situazione.

"Il Consiglio Comunale di Rozzano firma ed approva all'unanimità, una mozione a prima firma Lega Nord, a sostegno dei lavoratori della E-Care Spa, sede di Cesano Boscone .
Si tratta di una società di telecomunicazioni con importanti clienti nazionali e internazionali che a seguito del venir meno della commessa fastweb , ad ottobre 2014 ha aperto le procedure di licenziamento collettivo per 489 persone su 509, lasciando in forza solo 20 persone di staff, con conseguente chiusura del sito di Cesano Boscone.
La vicenda è seguita sia da Regione Lombardia- Arifl , sia dal Ministero del lavoro , sia da alcune amministrazioni locali tra cui - inevitabilmente - Cesano Boscone.
Nonostante tre incontri al Ministero ad oggi non si è raggiunto alcun accordo tra le parti sindacali e l'azienda. La mozione presentata al Consiglio Comunale di Rozzano è volta ad esprimere solidarietà ai lavoratori della società E-Care Spa , sostenendoli al fine di favorire la conclusione positiva della vertenza in corso, a impegnare il Sindaco e la Giunta a farsi promotore presso il Parlamento e il Governo, al fine di elaborare una normativa del settore tesa a dare più garanzie ai lavoratori definendo uno standard di costo, contrastando così la politica dei bandi di gara al massimo
ribasso, che spingono le aziende a delocalizzare, in favore del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa nei bandi che riguardino l'acquisto di servizi e non di beni , a sollecitare alla Camera e al Senato la discussione sulla proposta di Legge 2457 dell’On. Laforgia che richiede una modifica dell’art. 2112 del cc, in materia di mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di subentro di un nuovo appaltatore per attività svolta a seguito di contratto d’appalto.
Ad oggi purtroppo alcune commesse non risultano più vantaggiose per la società , che ha chiesto ad alcune di queste una rivisitazione delle tariffe, non però da tutte accordata, perdendo così anche ATM e CDI.
Marco Rondini
E' previsto per martedì 23 dicembre un ennesimo incontro al Ministero del Lavoro che tenterà una nuova conciliazione tra le parti .
Oggi (ieri, ndr) i lavoratori della E-Care Spa hanno scioperato in difesa del loro lavoro e della loro dignità, con presidio davanti all'azienda , corteo e occupazione della Vigevanese.Auspico che la vertenza si concluda positivamente, con un accordo equo ed accettabile per i lavoratori di questo settore purtroppo ad oggi poco tutelati nonostante la grande preparazione e professionalità!!
Sulla vicenda interviene anche l'On. Marco Rondini che esprime apprezzamento per l'appoggio della maggioranza e degli altri partiti, al di là dell'appartenenza politica, su una tematica così delicata quale la perdita dei posti di lavoro che se dovesse concretizzarsi avrebbe una pesante ricaduta occupazionale territoriale.
Questo è segno di attenzione al proprio territorio. "L'auspicio "dice" è che il Ministero dello Sviluppo Economico e il Governo , intervenvengano sulla questione e sul settore con più decisione di quanto fatto finora".

Capogruppo Lega Nord Rozzano
Cristina Perazzolo"


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