mercoledì 31 dicembre 2014

AZIENDE. "Siamo trasparenti e moralmente ineccepibili!". La relazione del RPC Ama

E' stata pubblicata la relazione del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione di Ama, Marinella Todisco, secondo il PTPC, il piano triennale di prevenzione della corruzione previsto dalla legge n. 190/2012, in particolare dall'articolo 1, comma 8.
Stessa cosa ha fatto Fausto Proverbio, per Ama Sport e Sfera, come dirigente della capogruppo.
Dai questionari (copia e incolla) che son stati redatti, pubblicati e preparati a norma di legge, che obbligava le amministrazioni pubbliche a farlo entro il 31 gennaio, risultano aziende sane, irreprensibili che hanno sviluppato tutte le pratiche in perfetta legalità e rispetto delle procedure.
Ma Ama rispetta sempre i termini prescrittivi, salvo poi lasciare vacui i contenuti, e alla richiesta del questionario di conoscere il numero di segnalazioni anonime che fossero giunte, secondo il DPR 62/2013, secondo il procedimento, la risposta è stata, ovviamente, negativa.
Per poter formulare una segnalazione, un dipendente dovrebbe inviare all'RPC una busta sigillata opaca, dove non si deve poter leggere il contenuto. Quest'ultimo ne avrebbe presa debita nota su un "registro riservato posto in luogo sicuro, dove annota e conserva le segnalazioni".  
Ma il problema di questa mancanza è... il traffico!
La formazione (il traffico, appunto), è stata assente sinora per "problemi organizzativi" legati alla "fase di riorganizzazione dei servizi erogati". Sarebbe bello conoscere gli elementi di questa riorganizzazione!

Ora, con assegnazione diretta senza gara (in ossequio ai principi normati, senza strizzare l'occhio al tema), è stata selezionata la Daisen, che con 5mila euro formerà tutto il personale, 3 dirigenti e 90 tra impiegati e operai, così finalmente nel gruppo Ama sapranno dove realmente destinare quelle segnalazioni. Con un'esperienza locale sviluppata a Pieve Emanuele e Noviglio, Daisen farà formazione sull'anticorruzione, ovvero l'uso a fini privati delle funzioni attribuite, con inquinamento dell'azione amministrativa ab externo...  
Siccome si ritiene che siano stati rispettati tutti i criteri più opportuni, ci spieghiamo come mai, ad esempio, nel teleriscaldamento continuano a lavorare solo certe aziende, le stesse dell'inizio dell'avventura (quando ancora le procedure non erano dettate a norma del PTPC), quelle referenti a GiEmme. O perché, ancora, nei "concorsi" vincono sempre persone note sulle quali qualunque mago di strada potrebbe vaticinare.
Il P.T.P.C rappresenta lo strumento attraverso il quale l’amministrazione e le sue emanazioni, come le partecipate, sistematizzano e descrivono il processo finalizzato a definire una strategia di prevenzione del fenomeno corruttivo. In esso si delinea un programma di attività derivante da una preliminare fase di analisi che, in sintesi, consiste nell’esaminare l’organizzazione, le sue regole e le sue prassi di funzionamento in termini di “possibile esposizione” al fenomeno corruttivo.
I marchi di Antaros
La strategia dovrebbe poter intercettare problemi come quelli del marito di un sindaco che ri-prova a vendere le sue attrezzature alle partecipate controllate dalla moglie, o evitare che consiglieri comunali o assessori o sindaci siano fornitori delle stesse.
Il P.T.P.C. sarebbe un programma di attività, con indicazione delle aree di rischio e dei rischi specifici, delle misure da implementare per la prevenzione in relazione al livello di pericolosità dei rischi specifici, dei responsabili per l’applicazione di ciascuna misura e dei tempi. Insomma uno strumento per l’individuazione di misure concrete, da realizzare con certezza e da vigilare quanto ad effettiva applicazione e quanto ad efficacia preventiva della corruzione.
Una cosa seria che forse non dovrebbe vedere come RPC una persona di per sé selezionata in modo privilegiato e avvezza a sostenere il peso di una gestione ormai notoriamente familistica a cui un sottoposto difficilmente segnalerebbe la stessa fattispecie!
Misteri rozzanesi...
RF


1 commento:

  1. La Daisen srl formerà anche i dipendenti comunali. La determina 2860 del 9 dicembre assegna per 4.416 euro l'attività all'azienda suddetta.

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.