martedì 18 novembre 2014

URBANISTICA. Parcheggi pubblici... privati!

Il parcheggio ad uso del mercato un giorno alla settimana
Abbiamo già parlato di parcheggi pubblici a Rozzano. Spesso costosi, sono costruiti per "uso privato", e quando sono pubblici ad "uso pubblico" sono... vuoti!
Vediamo tre esempi chiarificatori, che potranno poi scatenare la ricerca dei nostri internauti sulle situazioni nel loro quartiere.
Parcheggio pubblico ad uso pubblico. Si tratta di quel genere di parcheggio che, quando si deve progettare, lo si fa dove non serve per una necessità quotidiana, ma solo per soddisfare esigenze che, nel migliore dei casi, sono settimanali. Si tratta del nuovo parcheggio che verrà realizzato a ridosso della scuola in viale Liguria, sottraendo metri quadrati al Parco 1 ed eliminando (almeno) le giostrine. Non serve oggi, e non servirà domani per le necessità di tutti i giorni, ma dovrà/potrà tornare utile il sabato in occasione del mercato comunale. Oggi, i visitatori del maggior sito del commercio ambulante cittadino usufruiscono degli spazi sulla pubblica via, che saranno eliminati dall'impetuoso progredire delle rotaie del tram.

Il parcheggio "pieno" di via La Malfa
O ancora, il parcheggio in via La Malfa, perennemente vuoto, utile solo nelle festività di Ognissanti.
Insomma, cementificazioni eterne per usi alterni...
Il secondo caso, quello dei parcheggi pubblici ad uso privato (che abbiamo pagato noi cittadini non incassando, tipicamente, gli oneri di urbanizzazione di edificazioni proprio al loro fianco, guarda caso!) può esser ben rappresentato dall'ampio spazio a fianco della sede di Tecnocasa. Un vero e proprio regalo all'operatore che, addirittura, ne può fruire solo ed esclusivamente nei suoi orari. Quando potrebbe esser utile ai cittadini o ad altri operatori, magari della ristorazione, nelle vicinanze viene chiuso!
Una vera e propria appropriazione indebita di terreno e strumenti pubblici...
E da tutto questo la cittadinanza, il Comune, non ne ricava nulla.
Il parcheggio "privato" di Tecnocasa
Ogni volta che è stato proposto di mettere a reddito della superficie utile allo scopo, ad esempio nel periodo di realizzazione del Pgt, proponendo di destinare un parcheggio attrezzato, anche a pagamento, ai camper ed ai caravan utilizzando territorio rubato alla cittadinanza è stato disposto il "no comment".
Si tratta decisamente di una pianificazione park-vessatoria!
RF

1 commento:

  1. Credo che il parcheggio di Tecnicasa, come molti altri nel Comune di Rozzano, non siano tecnicamente "parcheggi pubblici ad uso privato" bensì "parcheggi privati ad uso pubblico". Significa che il terreno a tutti gli effetti è di Tecnocasa il quale però, in determinati orari, deve consentire al pubblico, per convenzione sottoscritta con il Comune, di poter usufruire del parcheggio. In questo caso credo che, essendo la proprietà del terreno di Tecnocasa, i lavori sono stati eseguiti a cura e spese dell'operatore.

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