giovedì 27 novembre 2014

POLITICA. Consiglio, Agogliati: "Perché concedi l'interruzione!?". Cartia mortificata dal sindaco

Il gran consulto per bloccare gli emendamenti
Un consiglio comunale dominato dalle delibere per il bilancio, ha visto l'ennesima sceneggiata dei tecnici ad uso della politica per impedire il dibattito e il confronto democratico.
Una settimana iniziata male, con commissioni convocate senza i tempi per consentire l'analisi delle scelte e dei documenti dell'amministrazione, poi rinfaccciate ieri sera dalle opposizioni, si conclude (politicamente parlando) ancora peggio.
La sintesi, al di la delle buone intenzioni (mai azioni) di pochi della maggioranza, tra cui spicca il benedicente Ambrosi ("dateci tempo") ed il promettente La Guardia ("ci prendiamo l'impegno"), è nelle parole con cui il sindaco Barbara Agogliati apostrofa la presidente del consiglio Marilena Cartia, permessasi di aprire alla richiesta di Simone D'Agnelli (M5S) per una interruzione momentanea dei lavori per indire una riunione dei capigruppo che potesse spiegare i motivi del mancato rispetto dei tempi dettati dalle norme del TUEL, il Testo Unico degli Enti Locali.
"Ma perchè hai approvato l'interruzione per una riunione dei capigruppo?" ha detto l'Agogliati rivolgendo uno sguardo di fuoco alla presidente. Non sia mai detto che si perda tempo per dare delle risposte.
Ma non solo il presidente Cartia è sembrato succube del sindaco, anche il segretario comunale Stefanea Laura Martina si è ridotta a zerbino.
Nonostante la fama di integerrima interprete di un ruolo super partes che avevamo commentato alla sua nomina, si è prestata alla difesa d'ufficio della delibera di assestamento, mancante degli allegati, senza citare uno straccio di norma e di fronte all'evidente approssimazione nella preparazione dell'atto. "Confermo la correttezza dell'atto. L'allegato citato anche se non c'è è contenuto nell'altro". Una tesi di superba raffinatezza giuridica.Anzi, spregiudicata.
Moro alle opposizioni: "Studiate!".
Le opposizioni a Moro: "risponda!"
Insomma, pochi contenuti e mancanza di autonomia, che è il rovescio della medaglia della petizione che ella firmò a sostegno di un intervento normativo che restituisse terzietà alla figura del segretario comunale. Nel frattempo servo del potere.
Nel concreto.
Grazie ad una legge dello Stato che riconosce ai comuni le differenze tra la vecchia Imu e la nuova Tasi, relative al riconoscimento delle detrazioni date all'abitazione principale, è stato portato a bilancio 1,2M di euro circa, insieme ai 431mila euro per le scuole di cui parlammo ai primi di agosto, l'amministrazione ha messo in cascina 630mila euro di fondo per l'eventuale sforamento del patto di stabilità e introdotto alcune spese aggiuntive a saldo.
Il M5S aveva presentato, nel breve volgere delle 24 ore richieste da questa artificiosa procedura, una serie di emendamenti che, senza valutazione di merito e nonostante a saldo zero, su indicazione del silente-in-commissione Antonino Borzumati, dirigente finanziario avventizio (e comandante della polizia locale nonchè segretario ad adiuvandum) venivano rigettati, e nemmeno discussi.
L'assessore Moro
Risibili le motivazioni dell'urgenza del procedimento. "Avevate cognizione del trasferimento dello Stato da luglio, così come dei 431mila euro per le scuole - incitava Gianni Ferretti. Da cosa nasce l'urgenza per non dare alla commissione, al consiglio e alla città il tempo di esaminare il provvedimento e apportare, nei 10 giorni convenuti dal Tuel, modifiche o emendamenti, magari mettendoci in condizione di poter leggere i documenti?".
Ferretti segnala anche come i 431mila euro di entrata sono a rischio, perché "i lavori non vanno solo immaginati, ma vanno fatte le gare ed appaltati entro l'anno! A che punto siamo?". Nessuna risposta.
E anche sul trasferimento statale segnala la necessità di verificare la pertinenza: viene dato solo se confacente alle regole, cioè se relativo alle detrazioni. "Faremo ciò che serve!" chiosa Pietro Moro, assessore alla partita.
"Il regolamento di contabilità del comune è stato barbaramente calpestato" continua D'Agnelli. "Borzumati in commissione dice che gli emendamenti devono essere supportati dal parere dei revisori, e qui li rigetta senza avere il parere".
Il leit motiv della serata è la richiesta relativa al milione e mezzo dato ad Ama e di cui si è dichiarato che sarebbe rientrato a settembre. Ferretti, Mura, Palmeri... l'hanno chiesto cinque/sei volte. Anche qui nessuna risposta.
Gianluca Palmeri incalza sul disinvestimento per l'illuminazione pubblica, "un dispetto alla sicurezza!", 50mila euro ("risparmi", dice Moro, ma senza alcun supporto documentale), sull'appostamento per la convenzione con la provincia per la verifica caldaie con cifre incongrue, ....
"Il bilancio è materia diffcile" sostiene Moro, "ed occorre tempo ai nuovi consiglieri. Avete bisogno di studiare!". Ma Ferretti rimanda la battuta indietro ricordandogli che due giorni prima in commissione non era stato in grado di rispondere su nulla.
Alla fine, "ma non dovrei dirlo", ammette Moro che "sarebbe necessario arrivare per tempo alle commissioni".
Gagliardi e i Ferretti's
Con il non voto di Forza Italia e M5S, l'astensione ("Non abbiamo partecipato alla formazione di questo bilancio e le commissioni non sono, ancora, costruttive") di De Vecchi, il Pd si approva ratifica e assestamento.
Nell'introduzione Gianni Ferretti ha ricordato il problema dei lavoratori di Api ("decine di impiegati che non sanno che fine faranno"), della mancata convocazione di una commissione sulle partecipate, di un teleriscaldamento Ama rapace, la dazione di altri 100mila euro alle associazioni sportive senza far conoscere i criteri, così come di denari per la cultura senza convocazione di commissioni. La ridicola "progettazione" per il DAT, il Distretto per l'Attrattività Turistica per Expo, la mancanza di un fondo di garanzia per la possibile richiesta danni di Esselunga a seguito del blocco cantiere e condanna succesiva del Comune al Tar in via Manzoni Brodolini.
Preannuncia il ricorso per l'invalida della delibera di assestamento mancante dei documenti..
Patrizia Mura manifesta l'insofferenza sul fatto che il consiglio comunale è reso un "approvificio" e non viene messo a corrente di nulla. "La maggioranza è costituita da inutili soldatini. Attenzione: ad Assago, gli errori della Giunta hanno condotto a danno erariale e i consiglieri hanno pagato di tasca loro!", ricorda.
Palmeri e Mura
Francesco Barbera insiste che ancora non è stata consegnata alcuna relazione (mai verrà?) su 500mila euro di debiti fuori bilancio che sono in pancia all'Ente da mesi.
Altre buone intenzioni, in questo caso di Dario La Guardia, si sono manifestate sulla mozione di De Vecchi sul mancato utilizzo della villetta confiscata alla mafia in via Molise, giacente nelle mani del comune dal 2008.
"Abbiamo avviato i pensieri (testuale, ndr) - dice La Guardia. Accogliamo le motivazioni e stanno (chi, ndr) studiando le soluzioni. Ci prendiamo l'impegno di bandire al più presto un bando per l'assegnazione. A Libera? Ad altri? Vedremo". Altro nodo al fazzoletto.
RF

3 commenti:

  1. Diciamocelo: entrate/spese correnti - entrate/uscite investimenti o conto capitale - e il patrimonio..? come si stira il bilancio..? Non ditemi
    che sono Titoli VI e IV ..partite di giro...
    Bene RF motore di informazione e di riflessione area sud milanese e di ogni.
    Diciamolo un ancora democratica di cronaca.
    Cordialità
    bertoldo amleto

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  2. Dopo questa farsa o commedia Pirandelliana,non è possibile rimanere zitti.
    L'atto sottoposto al Consiglio è nientedimeno che una ratifica della Delibera di Giunta non allegata ai documenti consegnati ai Consiglieri, addirittura immediatamente eseguibile, posta all'albo pretorio il giorno stesso del Consiglio Comunale.Diciamocela tutta egregi Sigg. della Giunta, Presidente del Consiglio, Dirigenti, Presidente della Commissione Bilancio,e soprattutto Segretario Comunale, la procedura è ben diversa.
    Il consiglio doveva deliberare una proposta della Giunta corredata dal parere dei revisori, allegata puntualemente , le relative poste, soggette ad emendamenti ovvero proposte alternative da parte dei consiglieri sulle scelte operate dalla maggioranza, che sostanzialmente sono indirizzi alternativi con differenzazione dei finanziamenti e diversa destinazione.Ovvero altre priorità.Si dice non accolte.Il motivo è semplicissimo, perchè esisteva una delibera di Giunta posta a ratifica , accogliendo e discutendo gli emendamenti nel caso di approvazione, automaticamente veniva annullata la delibera di Giunta, ripeto posta all'albo il giorno stesso del consiglio.Commissione: ridicola, una farsa, stante a quanto letto e riportato , alle domande tecniche si risponde, gli emendamenti eventuali, dove dovevano esere presentati se non direttamente in commissione? Ma dovevano essere accolti anche se presentati al momento della discussione consiliare.Di fatto tutto era già deciso, e i consiglieri che hanno votato non hanno fatto altre che ratificare.Ovviamente assumendosi tutta la responsabilità. Insomma doveva essere un atto esclusivamente di pretinenza del Consiglio con allegata la proposta di Giunta e non la Delibera.DISCUSSIONE IMPROCEDIBILE, DELIBERA IMPROCEDIBILE.La Cartia, indipendentemente da quello che il Sindaco le dice, ha facoltà assolutamente di decidere, ma nel caso per il futuro voglia evitare pistolotti Sindacali, metta la proposta di sospensione in votazione e faccia intervenire i capigruppi dichiarandosi favorevoli o contrari.I pareri della Martina(segretario) sono inaccoglibili anzi era suo dovere mettere al corrente il Consiglio che mancava un documento e che doveva essere consegnato anche all'istante, anzi doveva dichiarare l'improcedibilità, e quindi il ritiro della delibera. Quindi , a norma del Tuel, ei Regolamenti, annullare la Delibera di Giunta, risottoporre il tutto , ovvero la proposta di Maggioranza con il parere dei revisori , di Borzumati, intrattenere i Consiglieri , convocare la Commissione, accogliere per discutere gli emendamenti e riproporre il tutto in consiglio. Quindi D.ssa Martina ....ne corre. Leggo sugli interventi del prestito AMA di 1.500.000 doveva se ho ben capito rietrare a settembre ottobre, nessuno ha dato risposte.Orbene trattasi di ratifica (anche in questo caso) del nuovo consiglio di una decisione assunta dalla precedente Giunta.Qui, converrà Cartia, Borzumati, Martina, sono state violate le norme per cui non è possibile per un Comune finanziare una partecipata oltretutto ovviamente se prestiamo dei soldi, in situazione di scompenso, in più senza alcuna garanzia.Sappiano i Consiglieri che hanno approvato, anzi diteglielo spiegateglielo che è una mancanza GRAVISSIMA di responsabilità contabile, soprattutto se detti soldi non verranno restituiti, e senza garanzie.. Mi pare inoltre che non sia stata data alcuna risposta, sulla questione che ha causato il debito fuori bilancio a seguito di sentenza esecutiva. (2012) Ma ci sarà o no una relazione della commissione che deve accertare le responsabilità si o no!
    NOn credo che l'amministrazione abbia assunto su di sè l'importo del danno o il parziale importo del danno. Siamo seri, perchè se cosi fosse altro che commedia Pirandellina. Qualcuno dovrà pagare. Quindi due palesi ipotesi di danno erariale.

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  3. Analisi caro anonimo, che la dice lunga sui metodi della maggioranza.Ma esiste un assessore al bilancio? Moro se non erro, personaggio che ha ricoperto anche la carica di presidente della commissione bilancio essendo stato all'opposizione , ma che non ha mai molato. È' una commissione che deve essere data alla minoranza. Studi il regolamento e lo statuto l'assessore prima di fare il professorino.Sorprendente sul come vengano riposte le responsabilità' ai nuovi consiglieri. Complimenti caro anonimo , la sua analisi e' perfetta e dovrebbero chi legge dai dirigenti al Segretario prendere atto. Un esposto alla corte dei conti sarebbe il minimo, ma a questo punto anche alla guardia di finanza. Ing. Masini, il suo blog e' seguito anche da altre amministrazioni comunali, lo scrivente e' appena approdato in consiglio nel comune di Pieve.
    Quanto mi piacerebbe intrattenere e contattare l'anonimo di cui sopra.
    Si dichiari, avremo modo di scambiare opinioni interessanti.
    Ma la stampa non se ne occupa?

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