domenica 23 novembre 2014

EXPO. Come ti aggiro le norme e incasso i contributi: Rozzano turlupina Expo

La giunta ha approvato la partecipazione del comune al bando regionale per il DAT, Distretti per l'Attrattività Commerciale e turistica della Lombardia.
La regione promuove l'attività in vista di Expo 2015 e nell'ottica di stabilizzarne le positive ricadute anche nel periodo successivo all'esposizione universale. Le azioni richieste vengono realizzate in collaborazione con i Comuni, e attraverso partenariati pubblico-privato.
Rozzano, facendosi capofila di una iniziativa che comprende un'area vasta con Buccinasco, Cesano Boscone, Corsico, Opera, Pieve Emanuele e Trezzano sul Naviglio, aderisce proponendo attività che, al contrario, hanno carattere assolutamente temporaneo e circoscritto (notti bianche, verdi e blu) o che non saranno mai attrattive per il turismo (progetti per le scuole come Salva la Musica o gli orti comunali)...
Insomma, dei 266mila euro di progetto, di cui 144mila sarebbero quelli di cui si fa carico il comune di Rozzano, dei quali buona parte già impegnati o spesi, ne chiede 122mila per completare l'opera di soddisfazione delle promesse elettorali che altrimenti non avrebbero potuto soddisfare: gli orti comunali di via Olona a Quinto de Stampi!

I progetti rozzanesi
Quegli orti sono stati prima eliminati (perchè abusivi), poi si è promesso agli ortisti che sarebbero stati ricostituiti con tutti i crismi, ma, in assenza di fondi, la promessa è rimasta sospesa. Fino alle ultime elezioni. I Davogliati, in ottica del "una promessa è sempre buona per un voto", rimasti senza fondi e non essendo questo tema una priorità strategica, hanno atteso il 13 novembre per aderire ad un bando regionale per recuperare i circa 100mila euro che gli servono per completare l'opera.
Questa conclusione pare veramente l'unica. La partecipazione al DAT da parte di Rozzano lascia intravedere una povertà di progettazione che ha del disarmante. Nemmeno un progetto mirato al commercio ed al turismo, nessuna prospettiva temporale e niente Expo-oriented...
L'intervento, nella volontà della Regione, ha l'obiettivo di sviluppare e valorizzare in forma integrata l’offerta commerciale e turistica dei Sistemi Turistici e dei Distretti del Commercio (che a Rozzano brilla per pochezza), di migliorare i servizi di accoglienza dei visitatori e promuovere i luoghi di interesse turistico, commerciale, enogastronomico e della produzione artistica e creativa (design e moda) regionale. Tra i caratteri distintivi dell’intervento vi è la collaborazione tra imprese, Comuni, Distretti del Commercio, Sistemi turistici, associazioni di categoria, Camere di Commercio, e, in generale, tutti i soggetti pubblici e privati impegnati nello sviluppo economico del territorio.
Invece, ci ritroviamo una semplice idea burocratica per accattonare fondi politicamente utili.
Rozzano merita di più.
L'assessore regionale Parolini
Solo per fare un esempio (che tristezza non aver mai nulla di buono di cui parlare in città...), la Regione ha premiato il progetto "Mi piace Sondrio", che prevede, ad esempio, il free-WI-FI per la promozione del centro commerciale naturale (loro ce l'hanno), un progetto di riqualificazione e restyiling del centro, il "Sondrio experience tour", intinerari tematici in italiano, tedesco ed inglese che integrino i patrimoni artistico-culturali della città con l’offerta ambientale che lacirconda (Sentiero Valtellina e itinerario ciclabile, Via deiTerrazzamenti, vigneti, sentieri di media montagna) e con l avalorizzazione dei prodotti enogastronomici, in collaborazione con associazioni di categoria, CCIAA e della filiera enogastronomica, e "Sondrio per Expo 2015: città di gusto, sport e cultura", una serie di progetti che integreranno i patrimoni artistico-culturali cittadini, con l’offerta commerciale cittadina dei negozi di vicinato e la valorizzazione dei prodotti enogastronomici.
Un altro pianeta!
Infatti, l’assessore regionale Parolini ha spiegato che ha trovato positivo anche lo spazio riservato, all’interno del progetto, alle opere infrastrutturali, che costituiscono la base su cui si costruisce tutto il resto, così come
tra le proposte più interessanti voglio sottolineare l’intervento con il quale verrà esteso il Wi-Fi urbano a tutto il centro storico. Trovo sia un’ottima iniziativa, soprattutto in considerazione del fatto che ormai i turisti, giovani e meno giovani, lo considerano un servizio aggiuntivo di grande valore”.
Si era fatto incetta di fondi regionali anche per il famoso Distretto del Commercio, che, oltre che servire a realizzare iniziative per l'elezione di D'Avolio, e piazzare un paio di cartelloni in giro, non ha prodotto nulla di rilevante per il commercio rozzanese.
Povertà di idee e pochezza politica.
RF


1 commento:

  1. Per il distretto del Commercio, non solo sulla bontà' dell'iniziativa ma sul come sono stati distribuiti i fondi(ovviamente ai soliti noti) chiedere alla Funzionaria
    Mara Del Fante Manager Comunale e Fiduciaria D'Avogliati e Family.
    Parrebbe anche PR del Fiordaliso. Nessuna meraviglia , la Signora lavora anche per IL GIORNO e ovviamente VIVIROZZANO.

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