giovedì 16 ottobre 2014

ULTIM'ORA. Risolta positivamente la vicenda dei lavoratori del cantiere del 15!

Abbiamo appena avuto informazioni sulla positiva risoluzione della vicenda dei 15 lavoratori dipendenti della (ex) azienda appaltatrice dei lavori per il capolinea.
Metropolitana Milanese, su propria iniziativa, dopo aver valutato le possibili strade da perseguire per risolvere la situazione, si è impegnata questo pomeriggio con i sindacati a liquidare entro la prossima settimana il 50% del dovuto agli operai e accumulatosi nel corso dei mesi. Il resto verrà definito nei prossimi giorni.
"Siamo molto soddisfatti per il decorso della vicenda" ci dice Ali Mohamed, della Filca CISL di Milano, che insieme al collega della CGIL aveva seguito la vicenda nell'ultimo periodo. "Certo, tutto si è sbloccato grazie alla drammatica iniziativa di un operaio la scorsa settimana, ma, vista la positiva conclusione, sembra che tale manifestazione sia stata quanto meno necessaria".
Protagonista dell'incontro odierno che ha portato alla sigla di un accordo nel senso anzidetto, ci tiene a ringraziare i vertici di MM: "La sensibilità mostrata in questo caso travalica il semplice interesse ad un cantiere che, forse, avrebbe dovuto vedere ben altro impegno da parte dell'azienda, soprattutto in fase di appalto".

La soddisfazione di un lavoratore
Il tema degli appalti pubblici e della normativa collegata attanaglia le aziende come MM, che, muovendosi nell'ambito di una disciplina codificata dal Codice degli Appalti (Dlgs 163/2006), sono spesso oggetto di ricorsi per decisioni che sembrano, all'esterno, incomprensibili. Scegliere, infatti, di non permettere la partecipazione ad alcune aziende o rescindere il contratto con altre, può inviluppare i cantieri in problematiche legate al ricorso (quasi una costante) al Tar, che poi, come nel caso della vicenda dei lavori sul Bisagno, a Genova, porta a terribili conclusioni.
"Ringraziamo tutti i cittadini di Rozzano che ci son stati vicini, e che hanno compreso la nostra vicenda", ci dice Salvatore. E continua: "Solo l'ultimo giorno abbiamo ricevuto la visita di un rappresentante politico locale, Antonio Lo Preiato, del Pd, che ci ha espresso vicinanza. Ma va bene così! L'amministrazione sappiamo essersi interessata ai fatti, ma solo per i problemi che stavamo causando sul territorio". La nota amara di chiusura non depone a favore del sindaco, che, anche in occasione dell'incontro della scorsa settimana - ci è stato riportato dai partecipanti - ha sempre e solo parlato dei disagi legati alla viabilità, ma nulla sul problema dei lavoratori, vera causa di tutta la vicenda.
Se l'atteggiamento nei confronti delle vertenze è del tipo "usate i vostri risparmi" che abbiamo sentito nell'incontro con le maestranze Api a settembre (altra vicenda scottante ancora aperta a Rozzano), si capisce perché è bene non aver problemi nella città della Telecom...
Comunque... chissà, forse stavolta l'uomo dell'alba, in calzoncini e col cagnone, ha smosso la sensibilità dei vertici della partecipata milanese. Certo, un nuovo appalto non renderà l'avanzamento del cantiere più veloce, anzi. Ma siccome sembra che sistemeranno una parte dei lavori attesi per il completamento della prima tranche, forse la circolazione locale migliorerà un po'.
Attendiamo per domani il comunicato stampa di MM.
RF

1 commento:

  1. sul sito del comune e del diario di FB del decaduto , grandi elogi per la finta sindaca che ha risolto la vicenda...

    e bisogna pure ringraziare per la normalità delle cose pubbliche ?

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.