sabato 11 ottobre 2014

TRASPORTI. Nel Taxi park contano le ...strisce

Per via di un amichevole alterco con un tassista in viale Lombardia, in corrispondenza del parcheggio Taxi pubblico, abbiamo verificato la reale assegnazione del parcheggio dedicato ai mezzi privati per il trasporto pubblico.
"Lei non può parcheggiare qua" diceva un tassista all'ignaro automobilista. "Se non se ne va chiamo i vigili!".
Assistendo ala scena, abbiamo approfondito la vicenda.
Già il cittadino aveva argomentato sul fatto che le strisce gialle delimitavano il parcheggio sino a circa 12 metri dalla rotonda, mentre, nel tratto successivo, sino ad arrivare al cartello di segnalazione del parcheggio taxi, le strisce gialle erano state ricoperte da strisce bianche, che indicano un parcheggio libero.
In effetti alla verifica, appariva chiaramente che le strisce gialle erano state "cancellate" da quelle bianche.
"No, il parcheggio arriva sino al cartello. E' colpa del comune che ha finito i soldi se mancano le strisce" argomentava il tassista.
Siamo allora andati a verificare con la prassi ed il diritto.
Ci siamo rivolti al vice comandante della Polizia Municipale, spiegando la vicenda.
La risposta è netta:
il cartello serve a segnalare la presenza del parcheggio dei taxi, ma sono le strisce che ne delimitano l'area.
Le strisce bianche, che hanno riscoperto quelle gialle, sono sicuramente posteriori, ad indicare la volontà dell'amministrazione a limitare l'area di sosta dedicata.
Insomma, almeno in questo caso non c'è nulla che abbia a che fare con i problemi finanziari dell'ente e delle partecipate!
RF

P.S. Il dettaglio della verniciatura stradale:


4 commenti:

  1. Bella pretesa del tassista. Possibile che da solo non potesse capire da solo che le righe gialle erano state sostituite con quelle bianche e pertanto l'autista poteva benissimo parcheggiare ? Per me si tratta solo di maleducazione e di arroganza.

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  2. Noto con piacere che il blog Rozzano FUTURO ha superato le 300.000 visualizzazioni. Congratulazioni!

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    1. Ma che fatica!
      Informare in una città come Rozzano è possibile, ma occorre molta dedizione. Se ci fosse più trasparenza sarebbe anche molto più semplice (ed economico, ahimè!).
      Credo che sia fondamentale mantenere un presidio di informazione "altra" rispetto a quella istituzionale e para-istituzionale (RidiRozzano), affinché non prevalga la propaganda, che ha fatto strame (anche) del diritto in questi ultimi anni.

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  3. E per non dire che d'estate parcheggiano dall'altro lato perchè c'è l'ombra ...

    Noto poi l'ultimo taxi si ferma proprio vicino al cartello arancione anche se il resto del loro parcheggio è libero, come a dire "marchiamo il territorio" ...

    arroganza pura

    saluti

    Andrea

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