lunedì 27 ottobre 2014

TERRITORIO. Piazza Fontana. L'Iper a Quinto svolgerà un pubblico servizio. Cittadini.... occhi aperti!

Problemi di piazza Fontana: lampioncini
La ristrutturazione di Piazza Fontana è frutto di lavori svolti con il trasferimento della proprietà delle opere di urbanizzazione in capo al Comune nell’ambito del piano di lottizzazione delle locali "vele di Scampia" in via Isonzo.
Dopo anni di cadute e scivolamenti causati dai dislivelli e dal ghiaccio invernale, gli oneri di manutenzione saranno sopportati dal centro commerciale rozzanese.
Tutto bene? Vediamo.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza 06368/2011, ha disposto che tale tipo di trasferimento costituisce un’obbligazione ex lege che si sottrae alla disponibilità delle parti (prevista dall’art. 28, l. n. 1150/1942) relativa ad opere strumentali allo svolgimento di pubblici servizi fisiologicamente rientranti nelle competenze dell’amministrazione locale.
Ne consegue che, ove il Comune intenda affidare ad altri la gestione delle opere (cosa che ha fatto con la delibera 133 del 9 settembre scorso) non può che operare previo atto di concessione di pubblico servizio, contenente le regole da osservare per garantire l’ottimale soddisfacimento del servizio offerto ai cittadini.
E qui cascano gli asini: la delibera, infatti, non contiene alcunché in tale direzione. Come a dire che gli obblighi sono stati assunti senza alcun onere.

Gli unici obblighi che l'amministrazione avalla in capo al Fiordaliso, è la possibilità di fargli mettere dei bei cartelloni. Nulla sui problemi che la manomissione delle strutture e della piazza potrebbero comportare.
Ci saranno problemi?
Ce ne lamenteremo con gli operai incaricati dal Fiordaliso, il quale farà spallucce, non avendo obblighi in merito, e lascerà la palla delle problematiche al Comune che continuerà a essere responsabile per non aver trasferito regole di gestione...
Mala gestio sed gestio
Contenti loro contenti tutti, ovviamente. Non noi.
RF 

3 commenti:

  1. Durante i lavori di rifacimento della piazza sono stati fatti scavi attorno a tre grandi Cedri, che in seguito sono morti a causa dei danni alle radici. L'Amministrazione ha mai quantificato e chiesto i danni al Fiordaliso?

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  2. L'amministrazione è attenta ai soldi ... ma ai loro e non a quelli della comunità

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  3. Ma è' nulla confrontando lo scempio a Cassino Vecchio, furono rasiamo suolo,sempre dagli operai Fiordaliso circa 80 pioppi secolari.
    Io abito proprio li, e mi ricordo il,pesidio di alcuni consiglieri ivi compreso Valli
    CresciutomamCassino. Che cosa sia successo in seguito nulla e' dato sapere.
    Apuzzo, come e ' finita la,storia? È Valli se ci legge vuole intervenire?
    Ringrazio.

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