lunedì 20 ottobre 2014

SEGRATE. Ancora (!), nel futuro agognato regno, ritenta l'operazione teleriscaldamento

Come dice il proverbio: "il lupo perde il pelo, ma non il vizio!".
Rozzano è diventata lo snodo lombardo di molte delle grandi manovre Pd. Dalla nostra città passano, o son passati, eminenti personalità del partito che (in parte) fu di Togliatti. Ma non son venuti a fare un picnic nei nostri parchi, bensì a fare business, nel migliore dei casi.
Già abbiamo parlato (o accennato), al sindaco architetto di Settimo M.se, Massimo Sacchi, ora nel consiglio provinciale del partito con delega ali enti locali (di cui si occupa andandovi a prendere appalti? Vedi il caso di Rozzano...), al super avvocato Carlo Cerami, amministrativista tuttofare del comune di Rozzano (ovviamente incaricato perchè... è stato il primo a presentare il CV al momento del bando!), a cui dobbiamo tutto, dai PII, al PGT. Ex consigliere milanese dei Ds, presidente milanese della dalemiana fondazione Italiani Europei....
Ma, per le vicende dei prossimi mesi, faremo bene a non dimenticare il capogruppo consiliare del Pd di Segrate, l'ingegnerissimo Vito Ancora, in corsa per la candidatura a sindaco del comune nel 2015.
Già dicemmo di come sta berlusconianamente e davolianamente approcciando la questione. Ma, ci sono delle novità, che fan riflettere, proprio all'alba della nuova "stagione termica", che lo vedrà coinvolto come nelle disgrazie dei conti Ama, che sta subendo la verifica dei contratti e delle fatture da parte di Aler (sicuramente qualcuno ha capiti che qualcosa non andava).
Ebbene, il programma preliminare del Pd segratese di cui è autore, chiaramente progressista (!), è però molto preciso su un punto: il teleriscaldamento!!!
Ancora nel "suo" ufficio della centrale
del TLR rozzanese di Ama/Api
Già. Vito Ancora, o meglio lo Studio Ancora, o ancora l'ing. Tallarita (Segrate Oggi) fido collaboratore, hanno presentato e fatto digerire ai "compagni" locali una proposta che passa dai tubi dell'acqua calda, dove, immaginiamo, tra i potenziali appaltatori potrebbero annidarsi gli "amici" che lo sostengono, come Dario Giove, ex segretario del circolo locale del PD, oggi, "stranamente", uno dei maggiori sostenitori di Ancora. Azionista della Sidea srl, società che sviluppa software per le reti energetiche, non avrà già lavorato, intanto, anche per AMA? 
Il nuovo segretario Pd segratese, Damiano Dalerba, si sta opponendo con tutte le sue forze alla candidatura di Vito Ancora. Anche a livello provinciale e regionale ci sono molti mal di pancia, e qualcuno (speriamo) sta cercando di fargli fare un passo indietro, perché, oltre ai conflitti di interesse, c'è per tutti un grande imbarazzo! 
V. Ancora e D. Giove
Già, un conto è farlo alla chetichella come Davogliati, dove sei così forte da passare oltre, un conto è farlo nel tentativo di conquistare un nuovo presidio... A Rozzano l'intervento del coordinatore enti locali del comitato provinciale del Pd di Bussolati fu di Massimo Sacchi!
Adesso... nessun problema: sembra che se ne occuperà Sara Valmaggi, della direzione metropolitana del partito. Consigliera regionale con il D'Avolio Rocco Massimo - compagno di merende dell'Ancora - ex fidanzato di Sara negli anni giovanili. Un "pappa e ciccia" in salsa rosa che va avanti da anni. Una passione (per la politica oltre ad altro) nata in quel di Sesto, dove insieme hanno mosso i primi passi, che l'han portata a ricoprire la carica di Assessore, su temi, quelli sociali, che aveva sviluppato in quel di Rozzano, dove si è si è occupata di politiche femminili e del lavoro. Insomma, se con Sacchi il D'Avolio parlava di architettura e progettazione (per lo studio SBG a favore delle cooperative di costruzione, prima fra tutti CMB), con la Valmaggi parla di sociali-zzazione e vecchi tempi! 
Quindi, il caro innovatore Bussolati sembra aver già indicato (ancora o ... Ancora) dove andrà a parare. La serenità di giudizio che si attende dai "suoi" sottende sempre (sarà un caso?) tappeti rossi al D'Avolio di turno.... Ma allora è un vizio!
Ma non importa. Fatti, non pugnette: dal programma preliminare del Pd segratese, nell'area "ambiente", non si parla di parchi, inquinamento e energie rinnovabili, ma di "teleriscaldamento" (nota assimilata), che potrebbe portare a far rifiorire una società a partecipazione comunale, di cui il nostro Vito è un gran esperto: "[...] La realizzazione di un sistema di teleriscaldamento che alimentato da centrali a fonti rinnovabili (bio-combustibili) o assimilate, climatizzino le abitazioni ed anche il futuro centro commerciale. L’obiettivo è quello di ridurre il costo del riscaldamento delle famiglie e le emissioni di gas inquinamenti sul territorio. La rete di teleriscaldamento potrebbe essere alimentata dal calore di recupero del termo utilizzatore della CORE di Sesto S.Giovanni – società partecipata dal nostro Comune". 
Al punto 5/a/1, attacca poi il bilancio pubblico, che magicamente sarà risanato grazie al .... "La revisione della spesa energetica per le strutture pubbliche, con ricorso alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione con teleriscaldamento, ne consentirà l’efficientamento".
TLR e gas in salsa rozzanese
Inutile tornare a raccontare come son finite le avventure del super direttore tecnico in quel della nostra città e contermini: Corsico che caccia Rete srl, Ama che la chiude dopo tre anni di perdite e pagamento di stipendi, consulenze e fornitori di cui eran soci il Vito Ancora, la moglie di D'Avolio e il Presidente Carrara, API al collasso finanziario, con ancora una parcella in pancia ancora da pagare allo Studio Ancora (Vito) di 1,2 milioni di euro, e un business plan del teleriscaldamento cittadino che sta portando Ama al tracollo, anche grazie ad accordi con Aler cha la stessa ha impugnato (smettendo di pagare le fatture) per evidente tentativo di accollare all'ente regionale un piano industriale di rientro a tassi da speculazione.
Certo, per uno che viene dal fallimento di Genia (San Giuliano), cresciuto a pane e incarichi pubblici (che poi usa per subappalatarsi i lavori), non c'è da star sereni.
Poi, per non farsi mancare nulla, ecco che, al Punto 5, comma (b), paragrafo 5, il presidente della "GS Fulgor" indica la strada per il rilancio: "Un ulteriore aiuto alla riduzione delle spese può venire dal allungamento dei tempi di concessione per la gestione di servizi quali quelli sportivi [...]". Nel frattempo, sono sempre più chiare e forti le voci che le tessere dei giocatori, utili per i voti, son state pagate con un bonifico diretto dal conto di Vito Ancora.... Lui AMA lo sport, lo sport AMA lui.
Ma anche l'amico Presidente Carrara deve tirar a campare! Ed ecco che, nelle ultime righe compare (finalmente!) il GAS: "Una forte opportunità sul fronte delle Entrate è offerta dalla concessione di nuove concessioni per servizi pubblici a rilevanza economica, come il teleriscaldamento, e dalla nuova concessione della distribuzione del gas, che apportando nuovi ricavi nelle casse comunali migliorerebbero lo stato del Bilancio".
Ecco fatto.
Politica, mica cazzate!!! 
Angelo Zanoli e Vito Ancora durante i dibattiti del Pgt (2012)
Comunque, occorre lavorare sulle alleanze. A Segrate il Pd non è la prima forza politica, e dunque, spazio al centro, anzi, al Nuovo Centro Destra. Prima che il fido Tallarita diventasse proprietario al 100% della Milano Communications srl (editore di Segrate Oggi), ne era proprietario al 50% con l'avvocato Mentana Pietro, storico direttore, fidato dell'ex assessore di centrodestra Angelo Zanoli  (che lasciò la giunta a maggio 2013) esponente dell'NCD col quale (guarda un po il caso) lo stesso Ancora vuol fare a tutti costi una alleanza per le prossime elezioni amministrative. Infatti, con un'attenta lettura delle copie di quel periodo, si nota la confezione a "panino": un articolo a favore dell'uno ed uno dell'altro...
Se fossi del Pd di Segrate, o del Pd in genere, ci ripenserei....
RF

2 commenti:

  1. Una cosa risulta chiara da questo interessante intreccio: Rozzano esporta politici capaci di vendere fumo

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  2. Il quartiere Alboreto gli dedichera' una targa che sara' esposta nel parco .
    A Vito ANCORA l'ingegnere che col suo progetto ha tolto il sonno ai residenti e mandato in fumo i loro sacrifici.

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