sabato 11 ottobre 2014

COMUNICAZIONI. Fastweb e Telecom investono in fibra per Rozzano

Finalmente!
Dopo esser stati tagliati fuori più volte nel corso degli ultimi anni, anche a Rozzano arriva la fibra ottica, che consentirà di avere un baud rate migliore dell'attuale (in alcuni casi veramente scarso) e in linea con lo stato dell'arte.
Sebbene sia solo Fastweb che ha piazzato un po' di cartellonistica in giro, anche Telecom, concessionario dell'infrastruttura "tubo", si sta attrezzando, come comunicato agli azionisti lo scorso 16 aprile. Secondo le nostre informazioni, da un operatire sul campo che posa i cablaggi e connette le utenze, entro il prossimo aprile/maggio Rozzano avrà la dorsale in fibra!
La tecnologia che è stata pensata per la distribuzione del segnale, avrà gli "armadi" (duplicati, uno per Telecom ed uno per Fastweb) raggiunti dalla fibra ottica dai server centrali dei due operatori, e la distribuzione ai rack ed ai box dei condomini con doppino di rame. Poiché la distanza non sarà mai superiore ai 300 metri, la qualità del segnale sarà sicuramente eccellente.
Schema delle connessioni previste
Attualmente il segnale ADSL parte dalla Centrale Telecom di Viale Monte Amiata e, attraverso 84 armadi di distribuzione collega i quartieri rozzanesi. Più si è lontani dalla punto di partenza e peggiore è il servizio ricevuto. Entro breve saranno posati cavi in Fibra Ottica (FO) fino agli armadi di quartiere, alimentati elettricamente, a poca distanza dalle case dei Rozzanesi. Si pensi a Ponte Sesto che attualmente riceve un segnale di 1-1.5 mb\s e chi abita a Valle Ambrosia arriva ad un segnale di 4-5 mb\s
La tecnologia che è stata pensata per la distribuzione del segnale, avrà gli "armadi" (duplicati, uno per Telecom ed uno per Fastweb) raggiunti dalla fibra ottica dai server centrali dei due operatori, e la distribuzione ai rack ed ai box dei condomini con doppino di rame.
Poiché la distanza tra i rack e i condomini non sarà mai superiore ai 300 metri, la qualità del segnale sarà sicuramente eccellente.
A questo proposito,dunque, attenzione a valutare con cura (e senza frenesia) le offerte, sia in termini di "velocità" che di costi.
Come è possibile verificare, Telecom da una copertura reale (ADSL), mentre Fastweb una "immaginaria" (fibra): indice di serietà degli operatori!
"Fibra" vuol dire incremento del valore dei servizi e miglioramento tecnologico.
Posa dei cavidotti Cap Holding
Tra glia altri, anche Cap Holding, società per la gestione del servizio idrico, che vuole migliorare il servizio offerto ai cittadini, ed offrire un ventaglio di possibili scelte molto più ricco, dando per scontato che la guerra al digital divide troverà finalmente in quest'anno il suo epilogo.
Gli aggiornamenti sull'attuazione delle soluzioni per il digital divide a livello nazionale (che prevede 2 Mega di velocità garantiti a tutti coloro che vogliono usufruire della copertura con banda larga, e copertura del 100% su tutto il territorio), non soddisfano però sempre coloro che hanno progetti più ambiziosi per la propria provincia e Regione.
Ecco perché ci viene segnalato il progetto sulla fibra ottica che coinvolgerebbe vari enti e comuni locali oltre che l'intervento della Cap Holding (che per la parte commerciale si affiderebbe a un operatore privato da scegliere tramite bando). La società, dopo aver avviato il lavoro nella nuova sede di Assago nel 2012 cablandosi in fibra, vorrebbe infatti ottenere dalle province e dalla regione Lombardia l'ok per poter procedere al cablaggio di tutti i territori sui quali è presente, tramite la posa in opera dei cavi nelle proprie reti fognarie, con rapidità di esecuzione e costi abbastanza contenuti. Una strada che però potrebbe presentarsi in salita considerato che un progetto simile nel recente passato, che coinvolgeva l'Asam, non ottenne l'autorizzazione dagli organismi competenti.
Ma... la famosa infrastruttura comunale rozzanese, allora, a cosa sarà servita se i principali fornitori se ne vanno per conto loro nelle infrastrutture esistenti?
Rozzano non rientra nel progetto di Cap Holding, e, come sappiamo, probabilmente a causa di ben altri problemi (economici) che attanagliano il tema del teleriscaldamento, ha ben altro a cui pensare!
Durante i lavori di posa delle tubazioni del teleriscaldamento, è stato posato anche un cavidotto che avrebbe consentito una agevola cablatura della città, mai messo a gara. Ora, a parte qualche centinaio di metri di fibra ottica tra le "centraline" del telecontrollo per il riscaldamento e la connessione tra un paio di palazzi municipali, il cavidotto è tristemente vuoto....
Le soluzioni, allora, potranno essere autocratiche o legate, ad esempio, al progetto Cap Holding.
Nel primo caso, potrà servire in futuro ad un terzo operatore che potrà fornire banda alla municipalità, per servizi a disposizione dell'amministrazione e per, ad esempio, un wifi pubblico (già esistente anche a Milano), oppure per servizi socio-sanitari avanzati in cooperazione con l'Humanitas o altri fornitori di tecnologia di diagnostica remota.
Già. ma bisogna essere creativi e lungimiranti, oltre che a conoscenza delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
RF

3 commenti:

  1. Ecco il possibile lavoro che deriva da questa estensione della rete sul nostro territorio:
    Cercano un "giuntista di fibra ottica".
    Procedere!!

    RispondiElimina
  2. Finalmente la fibra a Rozzano, ho sentito che i lavori finiranno questo Marzo, speriamo ........

    RispondiElimina
  3. Qualcuno l'ha attivata e vuole condividere le proprie opinioni? Come va?

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.