giovedì 16 ottobre 2014

APPALTI. Grazie al Consorzio Libor, il Tar avalla le regole sull'esclusione dalla gara

Il Consorzio Stabile Libor, il fallimentare gestore del cantiere del capolinea del 15, ricorrendo al Tar contro il Comune di Milano per l'esclusione da un appalto, ha permesso al Tar stesso di avallare le regole italiane sull'esclusione dalla gara.
La sentenza della Corte di Giustizia europea, a cui il Tar lombardo si era rivolto, indica che l'esistenza di una soglia precisa per l'emissione del Durc garantisce parità di trattamento degli offerenti e certezza del diritto una soglia precisa di esclusione, cioè uno scostamento, tra le somme dovute a titolo di prestazioni sociali e quelle versate, di importo superiore a 100 euro e al 5% delle somme dovute.
Gli articoli 49 e 56 TFUE (Trattato sul Funzionamento dll'Unione Europea) nonché il principio di proporzionalità vanno interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale che, riguardo agli appalti pubblici di lavori il cui valore sia inferiore alla soglia definita all’articolo 7, lettera c), della direttiva 2004/18 (6,242M€), obblighi l’amministrazione aggiudicatrice a escludere dalla procedura di aggiudicazione di un tale appalto un offerente responsabile di un’infrazione in materia di versamento di prestazioni previdenziali se lo scostamento tra le somme dovute e quelle versate è di un importo superiore, al contempo, a 100 euro e al 5% delle somme dovute.

Tali ostative al rilascio del Durc (Documento unico di regolarità contributiva) sono definite dal Decreto 24 ottobre 2007 del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. In particolare, l’articolo 8, paragrafo 3, di tale decreto ministeriale dispone che «Ai soli fini della partecipazione a gare di appalto non osta al rilascio del DURC uno scostamento non grave tra le somme dovute e quelle versate, con riferimento a ciascun Istituto previdenziale ed a ciascuna Cassa edile. Non si considera grave lo scostamento inferiore o pari al 5% tra le somme dovute e quelle versate con riferimento a ciascun periodo di paga o di contribuzione o, comunque, uno scostamento inferiore ad € 100,00, fermo restando l’obbligo di versamento del predetto importo entro i trenta giorni successivi al rilascio del DURC».
Lo ha stabilito la Corte di giustizia europea con la sentenza 10 luglio 2014, Causa C-358/12, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tar Lombardia in merito alla decisione del Comune di Milano di annullare l’aggiudicazione definitiva al Consorzio Stabile Libor di un appalto pubblico di lavori, in base al rilievo secondo cui il Libor aveva violato l’obbligo di pagare i versamenti contributivi per un importo pari a 278 euro.
Di violazione in violazione.... i cittadini di Rozzano vengono bloccati nella circolazione, e restano con un importante cantiere aperto per anni.
RF

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