venerdì 17 ottobre 2014

ALER. Palmeri (M5S) e Barbera (FI) obbligano il Comune a ordinare la verifica delle impalcature di via Mandorli

Le gabbie dei "cittadini scimmie"in via dei Mandorli
I nuovi angeli custodi per i palazzi ingabbiati di via dei Mandorli: Gianluca Palmeri, capogruppo del Movimento 5 Stelle a Rozzano, e Francesco Barbera (FI), dopo aver presentato due interrogazioni per richiedere le verifiche sul pagamento della tassa di occupazione suolo pubblico e sulla sicurezza, hanno costretto i funzionari ad emettere una ordinanza che impone alla Finseco Costruzioni Generali, l'azienda ancora responsabile del cantiere, di produrre entro 10 giorni la documentazione che consenta di verificare la sussistenza delle condizioni di sicurezza. Se l'azienda, appaltatrice per conto di Aler non dovesse rispondere adeguatamente, gli verranno dati 60 giorni per rimuovere le impalcature, oppure, se rispettano la sicurezza, dovranno presentare nuova richiesta per l'occupazione del suolo.
Insomma, anche le opposizioni, facendo il loro dovere, riescono a produrre risultati.
Ricordiamo, pochi giorni fa, le generiche affermazioni del sindaco, riportateci dal consigliere Barbera, sul fatto che la strada fosse la rimozione dei ponteggi... Ma anche no, visto l'impegno del direttore tecnico Galbiati (comunicato ad RF in anteprima) e la conferma del direttore generale Sossi nell'incontro con le autogestioni, del riavvio dei lavori per la disponibilità dei fondi regionali.

Proprio ieri, Barbara Agogliati ed il suo mentore e controllore D'Avolio han peregrinato per la zona a rassicurare i cittadini, ancora una volta sostenendo che non erano stati loro a governare negli ultimi dieci anni, ma che sono quei cattivoni della Regione Lombardia e dell'Aler che non rispondono, salvo poi dimenticare le frequentazioni assai ripetitive in quegli uffici e con i vertici delle istituzioni per sottoscrivere il contratto del teleriscaldamento, che poteva (ad esempio) contenere delle clausole di salvaguardia per la città a tutela delle situazioni pericolose come quella del cantiere perenne di via dei Mandorli, oppure chiedere che, come si trovavano i fondi per avviare progetti di recupero come quelli dello spazio Garofani si trovassero per mettere in sicurezza le strutture dei ponteggi, o, ancora, che l'amico ex direttore generale Franco Salvador, ora consulente gratuito (?) del Comune di Rozzano ma a libro paga di Antaros (la società della moglie del Decaduto) si facesse parte attiva nel perorare presso l'amico Ippolito, oggi semplice dirigente, ma suo successore, il tamponamento del problema...
Insomma, tra le loro frecce ve n'erano molte disponibili anche quando governava Lui. Ma si vede che faceva comodo continuare a mantenere i cittadini "scimmie" in uno stato di bisogno, avvalorato dal fatto che Aler e Regione erano lontani, e li si poteva tranquillamente sempre puntare ed additare (come oggi) al pubblico ludibrio per scaricare i problemi e raccogliere consenso locale.
Infatti... sorge il dubbio sulle motivazioni per le quali, nonostante i violenti e ripetuti attacchi pubblici il DG dell'Aler sia sempre così presente a Rozzano a farsi insultare!
Accordi e larghe intese!
RF

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.