venerdì 5 settembre 2014

POLITICA. Barbera contro Agogliati. Denunciata al Prefetto, il sindaco ammette errori e omissioni su API

Porte chiuse alla città sulle partecipate (foto OcchiAperti)
A seguito della vicenda dello scorso martedì, quando i lavoratori di API hanno voluto incontrare il sindaco per avere notizie del loro stipendio (!), si è manifestata per l'ennesima volta la volontà dell'amministrazione Davogliati di proseguire imperterriti nella scriteriata gestione delle aziende in solitudine e tenendo all'oscuro la città.
Il tentativo del consigliere Francesco Barbera di partecipare all'incontro con le maestranze della partecipata è stato impedito per preciso ordine di Agogliati con la scusa che si sarebbe trattato di "riunione riservata".
Barbera, ricordando che il consigliere comunale ha diritto all'accesso a tutti gli atti della pubblica amministrazione e all'esercizio del suo ruolo a garanzia dei cittadini, ha denunciato al Prefetto Barbara Agogliati per ricordargli le disposizioni normative.
"Basta con queste prevaricazioni" ha detto Francesco Barbera. "La città deve sapere esattamente cosa sta succedendo. Le porte chiuse in faccia ad un consigliere comunale per una riunione sulla crisi di una partecipata che ha portato i lavoratori a chiedere un incontro urgente sono un bruttissimo segnale".
Grazie alla denuncia di RF, l'amministrazione è stata costretta a rilasciare un comunicato stampa che ha dell'incredibile. Son riusciti a non far sapere perché i lavoratori avevano richiesto l'incontro, a non parlare dei problemi di API ma, al tempo stesso, sono stati costretti ad ammettere che, se qualcuno li ha scomodati, c'è qualche problema che viene dal passato, putacaso proprio quando Agogliati era assessore alle partecipate e sindaco il suo tutore Massimo D'Avolio.

Di quest'ultimo comincia a dirne male ("Eredito una situazione non facile da affrontare..."), e inizia a costruire castelli d'aria per giustificare chissà quale soluzione ad una profonda incapacità gestionale ("un sistema di partecipate purtroppo (meno male, invece, ndr) non più sostenibile, [...] e che non vi è altra strada che una radicale riorganizzazione, ispirata al risparmio ed a una ragionevole semplificazione."). Insomma: siamo stati degli stupidi, ma vi promettiamo che noi stessi faremo meglio!
Storie già viste.
Il consigliere Francesco Barbera (foto OcchiAperti)
Anche dall'articolo che ne è scaturito su Il Giorno (che, anch'esso, invece di mettere i lettori a conoscenza dei fatti - a loro noti - ha inteso riportare l'autoglorificazione del nulla che verrà fatto in futuro per risolvere i problemi di cui il redattore non fa sapere niente) si evince che il sindaco è per lo meno preoccupato, ma, con una bella foto di ordinanza allo scranno, si coprono i problemi e si omettono le notizie, come l'accennare alla denuncia di Barbera....
Ancora una volta il controllo della comunicazione del Palazzo, esteso sino alla redazione de Il Giorno dove lavorava un tal Saggese, ma dove è fotografa la responsabile della comunicazione dell'Amministrazione, riesce a camuffare i problemi ed RF resta il solo presidio disponibile alla città per avere qualche nota sul pentagramma.
Intanto su facebook il conto alla rovescia è cominciato.
Come abbiamo riportato nel post del 2 settembre, la sindaca ha annunciato un suo incontro in Toscana per sbloccare i conti correnti e procedere ai pagamenti. Ed i lavoratori soon pronti ad inasprire la protesta.
RF

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