giovedì 25 settembre 2014

POLITICA. "Abbiamo fatto errori e omissioni". Il prof. Moro fa ammenda

23 sett. - Il consiglio. Macaluso (Pd) conferisce con la
presidente (foto R. Andò)
Con le prime notizie relative ad un impegno consiliare permanente durante la giornata del mercoledì (alle 15.00) per compiere i doveri di un mandato che prevede prestazioni importanti in termini quantitativi ("dobbiamo approvare quante più delibere possibile" disse Marco Macaluso il 30 giugno), e relative ansie, il consiglio comunale di ieri avrebbe portato alla città un milione e mostrato una maggioranza coesa, se ci fosse stato qualche dubbio.
Dopo le comunicazioni, con un aula che vedeva la presenza di un paio di decine di osservatori, il consiglio ha affrontato una delibera istruita dalla Giunta a luglio, che comporta una variazione di bilancio consiliare obbligatoria.
"Se, come affermato dall'assessore, le necessità manifestate nell'elenco di interventi correnti fossero state urgenti, poteva essere convocato il consiglio anche a luglio, o nei primi giorni di agosto" ha sostenuto Guido De Vecchi (6Rozzano/Sel). "Non si capisce perché dobbiamo chiudere le attività per due mesi: sino al 10 agosto dovremmo poter dare tutti disponibilità!".
Sul tema specifico sia Patrizia Mura (M5S) che Gianni Ferretti e Francesco Barbera (FI) hanno dato battaglia.
I dubbi più cospicui ed interessanti sono stati relativamente alla provenienza della disponibilità, alla loro destinazione e alla gestione.

Pubblico in sala consiliare (foto R. Andò)
"Si tratta di una disponibilità dovuta agli accertamenti di entrate" ha detto l'assessore Pietro Moro. "La destinazione è su un certo numero di capitoli che attendevano d'esser finanziati a causa di un errore materiale nella assegnazione sul bilancio".
Ma, sulle motivazioni ha pontificato senza la necessaria chiarezza. Con un incipit che ha fatto innervosire tutti, dando dell'ignorante a chi era intervenuto per chiedere ragione dell'operazione, non ha risposto, per ciò che ci è parso di capire e per ciò che riteniamo importante, su due punti:
- l'errore materiale, che riteniamo, invece, fosse stato necessario;
- la destinazione di alcune cifre.
L'errore, consiste nel fatto che il milione di euro già a bilancio fosse stato assegnato ad un capitolo che lo destinava alla ricapitalizzazione delle partecipate, e Dio solo sa quanto queste ne avrebbero bisogno!
Ma, usarlo per tale scopo, comporterebbe uno "sforamento" del patto di stabilità, la regola di gestione che è stata data ai Comuni per contenere le spese, che avrebbe comportato l'esser messi sotto osservazione dagli enti preposti, mettendo il Comune nelle condizioni di dover aprire gli armadi (anche sulle partecipate) con possibili sorprese e domande. Davogliati se ne avrebbero a male.
Destinando gran parte di quei soldi ad Ama con trasferimenti destinati a servizi, invece, ottengono lo scopo senza far danni agli occhi dei controllori della finanza pubblica.
"Ci chiediamo come sia possibile, ad esempio, che Ama debba ricevere quasi il doppio dei fondi per il riscaldamento dei palazzi comunali con un inverno che è stato mite", accusa Ferretti. Previsti 177mila euro, ne vengono infatti dati 150mila in più, invece di stornare un importo, anche piccolo, da una allocazione sicuramente sufficiente.
Patrizia Mura (M5S)
Contestato anche l'incremento di 50mila euro per spese legali. Alla delibera non è allegato nemmeno un documento Ama che giustifichi le variazioni, indice di, per lo meno, scarsa preparazione.
Patrizia Mura: "Siamo quasi alla fine dell’anno. Questi soldi sono arrivati? La ragionevole certezza di avere questi denari si è tradotta in vera certezza oppure dobbiamo scoprire che le stime erano fantasiose e che non si sono concretizzate?".
Non lascia nemmeno nel non detto l'interesse apparente che l'amministrazione mostra per i cittadini: "Una stima che non fa i conti con il disastro che tutte le famiglie stanno subendo per effetto della crisi e che non darà nessuna certezza di incassare le cifre stimate".
Anche De Vecchi ha espresso dubbi sulla destinazione di una ingente parte dei contributi al sociale su politiche decise dalla precedente amministrazione, senza discussione in aula per una verifica della volontà politica.
Ferretti ha poi chiesto giustificazione del fatto che nelle linee di mandato del Sindaco, che fanno il punto della situazione finanziaria dell'Ente, una delibera che è un obbligo di legge, si specifichi che non esistono anticipazioni di cassa. "Ma allora, ci chiediamo, visto che l'assessore ha detto chiaramente che l'ultimo milione e mezzo prestato ad Ama era stata una anticipazione di cassa.... dove son finiti quei soldi nel bilancio pubblico?".
La risposta non sta in piedi. Moro ha sostenuto che tale citazione delle linee di mandato è impropria perché si riferirebbe solo ad anticipazioni di cassa per la tesoreria. Ma, visto che il milione e mezzo è uscito, nelle linee di mandato non c'è. Un altro errore materiale?
Insomma, proprio sul bilancio si trae l'ennesima valutazione di scarsa affidabilità nella gestione delle risorse pubbliche.
Sempre Patrizia Mura, chiosa ricordando che "un piccolo corso di istruzione per i consiglieri (anche e soprattutto quelli di maggioranza, che non sono nati "imparati", ahimè!, ndr) sarebbe stato auspicabile, magari chiedendo ai Dirigenti del Comune di organizzare una o due giornate di preparazione alla conoscenza delle regole e delle modalità di gestione del bilancio pubblico".
Una figuraccia dell'assessore Stefano Apuzzo, beccato da Ferretti sulla pochezza dei risultati delle passate amministrazioni sul fronte delle energie rinnovabili, cerca di rintuzzare sostenendo che, ad esempio, sul fotovoltaico son stati spesi soldi in progettualità, oggi disponibile (in realtà solo di massima e non esecutiva, e con valutazioni economiche sviluppate sui conti energia non più esistenti, da parte dello studio di Vito Ancora), e approfittando di un teleriscaldamento, che funziona a gas metano (fonte non rinnovabile), ma equiparato. "Questa amministrazione si impegnerà sul solare, elettrico e termico per gli edifici pubblici". Fuori luogo e non aggiornati i suoi chiarimenti sulla deprecabile situazione del supermercato in via Manzoni Brodolini. 
Insomma, la percezione, per il momento, è che qualcuno lavora per tutti, alcuni lavorano per pochi.
RF

2 commenti:

  1. Ciao Marco...ci aggiorni su quale è la situazione attuale del presunto supermercato di via Manzoni? Vedere un cantiere di quella dimensione e in quella posizione abbandonato è un vero peccato.

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  2. Come al solito a porre domande e a fare proposte sono solo i consiglieri di opposizione che evidentemente studiano gli atti espongono dubbi e fanno proposte come quella di Patrizia Mura che mi sembra veramente interessante: fare un corso di preparazione per i Consiglieri Comunali affinché possano arrivare preparati ai Consigli. Penso che i consiglieri di maggioranza abbiano applaudito alla proposta .. o no??

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