martedì 16 settembre 2014

AZIENDE. Rozzano non AMA Rozzano... Il bilancio 2013

Sprechi AMA: oltre un milione e mezzo nello scheletro
della seconda centrale 
Si tratta di un post "tecnico", ma contiene molte informazioni che cittadini e organi di vigilanza dovrebbero considerare.
Come dicemmo nel post precedente, l'assemblea di Ama non si è svolta nella sede di viale Lombardia, ma negli uffici della centrale del teleriscaldamento in via Nilde Jotti, i quali, immaginiamo, verranno presto sgomberati dalla presenza di GasPiù Distribuzione!
Dal bilancio di Ama spa si rileva un utile di 112.377 euro, derivato anche da un rilevante accantonamento per il rischio svalutazione dei crediti (di incerta esigibilità). 
Si sottolineano le difficoltà finanziarie attribuite alla "crisi" e all'insufficiente capacità di recupero dei crediti.
Come conseguenza la destinazione del risultato, quasi completamente, a copertura parziale delle perdite a nuovo iscritte a bilancio.
Nel consolidato appare, invece, un utile di 733mila euro, derivante dal fatto che anche Miogas, oggi al 60% di proprietà di Ama, è contabilizzata appieno (oltre a Sfera e Ama Sport).
Questa operazione ha comportato un “appesantimento finanziario”, ma, ritiene l'assemblea, ha determinato una importante opzione (?) integrativa/gestionale sul teleriscaldamento per una “gestione concorrenziale" (gli abitanti dell'Aler e del quartiere Alboreto ancora attendono).
E' stata deliberata anche la decisione di cedere il 21% di ARCO. Ci sarà una lettera al Comune di Rozzano per deliberare in merito, e per il mantenimento di una quota del solo 10%, come Pieve e Lacchiarella.
Si comunica poi (finalmente ed in ritardo rispetto al fatto che Barbara Agogliati, recentemente, e la Pinardi, prima, fossero assessori) l'abbandono del ruolo di consulente fiscale da parte di Eugenio Valla, socio di Cristiano Agogliati, dopo "anni di onorato servizio".
Insomma, il tutto dalle 9.35 alle 10.30 del 27 giugno, meno di un'ora. Tra loro non ci sono formalità (nè domande); evidentemente sanno già tutto, non gli interessa migliorare ne avere dal management lumi in merito o, peggio, son pagati per tacere...
Il risultato complessivo è ascritto con una quota di 198mila euro al gruppo Ama e 535mila ai Soci di minoranza/terzi.
Rozzano (Ama) contribuisce in decremento, da 280mila (2012) a 198mila euro.
Vengono segnalate, oltre all'acquisto delle quote Miogas da Gaggiano per 1,5 milioni (11,65%), con l'utilizzo della prelazione, la cessione del ramo d’azienda RSD Sansone a CRM a seguito della delibera del Consiglio Comunale n.48/2010. Venduta a 2milioni, ha consentito l'"emersione" di una plusvalenza da 750mila euro (Proventi e oneri straordinari). Ed ecco qui l'utile di quest'anno!
Nelle sue attività "caratteristiche" Ama non guadagna nulla...
Viene poi citata la convenzione di 22 anni con Aler, che ha comportato gli investimenti nella rete di 1,2 milioni nel 2012, e di 1,4milioni nel 2013, rispetto ad una previsione di 1milione e 4,4milioni. "Risparmi" per circa il 50% dell'importo totale,  che intendono replicare anche nel 2014 e nel 2015, quando sono invece previsti 3,4milioni (2014) e 2,4 milioni (2015). A quanto ci risulta, nel 2014, i lavori previsti a fronte del "finto" prestito ponte di maggio da parte del Comune di 1,5 milioni di euro, non sono stati svolti affatto, necessitando di quei denari per l'ordinaria amministrazione. Per il 2015 chissà.
Sede di Asga, che ha venduto l'11% di Miogas ad Ama
Magari Aler si potrebbe anche arrabbiare e non pagare le fatture!
Ad oggi i dipendenti di Ama sono 143, di cui in Ama spa: 112 (42 impiegati, 17 Operai, 3 Quadri, 3 Dirigenti, 24 educatori e 23 interinali), Ama Sport 5, Sfera 13, Miogas 13 (11 Impiegati e 2 Quadri).
Sul fronte delle proprietà, risulta il CineTeatro Fellini (2,1milioni di acquisto ma iscritti a bilancio 1,5!) e gli uffici di Miogas in Viale Lombardia (450mila euro).
La crescita e la valorizzazione professionale delle persone, quale fattore determinante per l’evoluzione e lo sviluppo delle proprie attività, rimane uno degli obiettivi primari del gruppo”, dicono.
Ma, a fronte di quei numeri,  per 13 dipendenti in Sfera e Miogas, quelli di Sfera costano di più!!! 678mila vs 667mila… chi o cosa sposta la cifra???
Sono poi stati messi a bilancio le opere per il teleriscaldamento di Aler, ma... si possono iscrivere a bilancio vista la convenzione che obbliga alla riqualificazione della rete Aler? Si tratta di ben 1,4milioni di euro.
Nelle partecipazioni è stata eliminata quella di Miogas (il cui 48% valeva circa 450mila euro), oggi consolidata. E' stata iscritta per 1,5milioni nelle immobilizzazioni immateriali (60%). E’ evidente la perdita di valore e il vantaggio di Gaggiano!
Da notare che Miogas ha partecipazioni nella Cassa Rurale e Artigiana di Binasco, insieme a quei bei tomi della Residenza del Bissone e di Seneca, l'acquirente ultimo della Follazza, che ne ha fatto crescere il valore, in vista del cambio dei terreni con il Comune, per i campi di calcio di viale Campania.
Ama vanta 51milioni di crediti, ai quali fa fronte con fondi svalutazione per 6,3milioni!
Al netto di ciò si hanno crediti netti per 44,5milioni (di cui 37,7 verso clienti, con un incremento anno su anno di 20milioni! Effetto Miogas).
Sulle scritture patrimoniali, troviamo 1,4milioni circa di utili portati a nuovo, da dove arrivano non è dato sapersi.
Interessante l'area dei debiti.
Con l’importante acquisizione delle quote Miogas, i debiti salgono da 30 a 52milioni di euro!
Questi sono suddivisi in:
- 16milioni con le banche (in crescita di 10milioni!),e quasi tutti a breve (15milioni): 3milioni con MPS c/anticipi, 9,2milioni di affidi, 3,5milioni di cessione crediti.
- 22milioni con i fornitori (un aumento di ben14milioni!)
Ovviamente ridotti i debiti vs collegate (-5,4milioni) e 2,7milioni di debiti tributari (con una crescita di 1,7milioni).
Le sede MPS a Siena (il viaggio della speranza di Agogliati?)
Ma siccome Miogas è un valore, abbiamo anche impegni con Lettere di patronage a suo favore per 9milioni, che gli han consentito di avere anticipi di cassa e fidi promiscui.
Con Miogas, questo sì, c'è stato il botto anche sul fronte del conto economico.
I ricavi son giunti a 69,4milioni rispetto ai 33,8milioni del 2012 (+35,3M!), di cui:
- Vendita gas 38,4milioni
- Rifiuti 6,8milioni
- Farmacie 4,5milioni
- Servizi socio educativi 3,2milioni (in decrescita di ben 1,5milioni) attività caratteristica di cui non ci si occupa per i cittadini....
- Ristorazione 2,8milioni
- Energetici (teleriscaldamento) 10,1milioni (in calo di 1,1M!)
- Gas altro 1,1milioni
- Riscossione 187mila! Oneri ai cittadini…
- Sport 1milione
- Trasporti 100mila e Cimiteri 215mila. Ma non può esser gratis? Servizi ai cittadini… Investimenti??
Nei Costi, tutto è nascosto! 
22milioni senza alcun dettaglio per “costi diretti delle gestioni”, consulenze (legali, amministrative notarili), collaborazioni a progetto (quali??), utenze telefoniche, energia elettrica (l’efficienza non si monitora!), servizio mensa, spedizione bollette, spese bancarie, pulizia, lavoro iterinale…
235mila euro di locazione sedi (quali?? A chi??), in crescita di 63mila.
Infine un canone rete Teleriscaldamento ad API di solo 3,4M (vs. 4,6M contratto) per minore estensione rete e impianti in accordo con il Liquidatore (ma non troppo, viste le polemiche via lettera da Ama).
Risultano Oneri complessivi pari a 797mila euro, in aumento di 400mila euro. Ma sarebbero molti di più, infatti…Questi derivano da 1,25milioni di oneri finanziari con le banche (interessi e commissioni)Interessi attivi di mora (ai clienti cittadini!) di 381mila euro, che migliorano i conti, proventi e oneri straordinari per 338mila euro complessivi, 1,4M per sopravvenienze attive dalla vendita della RSD Sansone, e 1,1M di sopravvenienze passive per costi competenza esercizi precedenti. Quali???
Nella Relazione sulla gestione compaiono le "giustificazioni" delle scelte, che fanno sorridere, visto il risultato.
Ritengono d'aver consolidato le attività, con particolare riguardo a:
-          Acquisizione quote Miogas (ma chi glielo ha ordinato? Non il consiglio comunale che ne aveva indicato dismissione)
-          Sviluppo gestione trasporti scolastici e cimiteriali 
-          Consolidamento offerta servizi educativi (che han perso il 30% del fatturato!!!)
-          Consolidamento attività di riscaldamento (che drena risorse al Comune)
-          Miglioramento attività pre post scuola, centri estivi, pubblicità affissioni e Cosap (e Cuvello se la ride!)
Alla luce dello stato di avanzamento lavori e del funzionamento della rete TLR (Aler) rispetto al piano industriale approvato, si potrebbe prevedere una riduzione dei lavori prevsiti nel 2014 e 2015” (e gli inquilini Aler ringraziano!!!! Ma insomma!).
La Malinverno e Ioppolo ci assillano ancora con i problemidella RUDH per problemi con i fornitori ed il passaggio consegne a Ama, che han poi portato alla messa a gara del Tribunale di tutto il patrimonio della Rudh.
Buone notizie?
Ad Aprile 2014 è stata ceduta l’intera partecipazione in Amiacque (per fortuna che era strategica (!)) per 40mila euro.
Pessime notizie?
Maggio 2014, il prestito 1,5M ponte del comune (!), ma qui, al contrario che nelle comunicazioni al Comune, non si indica la scadenza di settembre!!!!! E non compare a Bilancio tra i debiti a brev-issimo….
Annunciare che il 2014 sarà un anno di riorganizzazione è una tautologia. I disastri che ancora ci attendono riguardano:
- Un ulteriore sviluppo del TLR Aler
- Lo Sviluppo TLR secondo il “NUOVO PIANO DEFINITO”!!! (da chi??? Quando??? Perché??? Boh!!!)
-         Attenzione alta su rifiuti e ristorazione…
-          Rifare gara vendita quote Sfera
Ci informano che “per adempiere a quanto previsto dalle recenti modifiche normative "nei prossimi mesi la nostra società potrebbe rientrare in un processo riorganizzativo che potrebbe certamente modificare l’attuale operatività e conseguentemente l’assetto organizzativo”…. Ma il Consiglio, il Socio Unico, sa qualcosa!???? Chi ha deciso???
Per dare peso alla Società, e liquidare Api, ricordano che a ott. 2013 il Consiglio ha chiesto (?) di valutare l’organizzazione per:
-          Passaggio rete TLR da API ad AMA
-          Passaggio rete gas da API ad AMA
-          Passaggio servizi API ad AMA
Per quanto sopra “la capogruppo ha comunicato al socio unico (no, in realtà  SOLO AL SINDACO!) la necessità di essere supportata da studi di ingegneria finanziaria e di fattibilità condotti o certificati da consulenti indipendenti o da una commissione di lavoro appositamente insediata sotto la supervisione del ComuneJJJJJ (KPMG).
Ad aprile 2014 la maggioranza si è votata in consiglio la delega alla Giunta. E hanno deciso di effettuare una Due Diligence: ecco arrivare KPMG, perché nella capogruppo non esistono figure capaci di fare tale lavoro (ma nemmeno di fare i conti)…
Sul fronte patrimoniale, abbiamo Impieghi/Fonti a bilancio per 57milioni complessivi. Tra le fonti 45milioni di liquidità differite!
L’analisi della cosiddetta Posizione Finanziaria Netta (Debiti finanziari-Crediti finanziari-Liquidità ) è decisamente negativa e sbilanciata: -13milioni…peggiorata dagli andamenti dei crediti (in crescita di 14M di cui +19M terzi) e dei debiti (in crescita di 9M di cui +14M terzi e e 5M collegate).
Sul fronte dei ricavi, questi si sono attestati a 68,5M (+35,8M), con un guadagno prima delle tasse (EBIT) di 2,2M, che si traduce nel risultato di 788mila euro.
Fa sorridere che sono indicati come ricavi dalla gestione caratteristica il Teleriscaldamento, il gas ed RSD (ora dismessa). Insomma, nulla che abbia a che vedere con i servizi al cittadino. Ama fa business con i nostri soldi a vantaggio di pochi.  
Gli accantonamenti sono aumentati di 1,1M (a 1,7M) per il rischio credito, e, come abbiamo visto, negli oneri finanziari ritroviamo i 1,2M con le banche.
Gli unici investimenti degni di rilievo sono i 1,3M immessi in “acquisizioni dell’esercizio convenzione Aler” per opere di natura straordinaria. In totale 1,47M (quasi tutto Aler).
Nessuna attività ricerca e sviluppo, NULLA!
Mancano i cervelli.
Con le imprese collegate i rapporti sono definibili "tesi".
-          Debiti (Area Sud, Arco, altre) 4,65M
-          253mila euro dividendi da Area Sud (ma non bastano per raggiungere il risultato, se non fosse per la vendita della RSD).
Con il Comune e le imprese da questo sottoposte a controllo:
-          Debiti 4,5M (Comune di Rozzano 2,5M, API 2M, e sembrano quelli che dovrebbero comparire sui conti bloccati, Rudh)
-          Debiti finanziari 1,7M Comune di Rozzano
-          Crediti commerciali 2,2M (Comune 1,5M, API 650mila, Rudh 100mila)
Nell'Analisi dei fattori di rischio si evidenzia il rischio liquidità: nonostante si dica che si è investito in Aler meno del dovuto (!) e si investirà meno del convenzionato (!!), si continua a far riferimento ad un rischio collegato alla necessità di liquidità per 11M di investimenti… Dove vanno a finire tutti questi denari? Cosa sono, dunque, quei 22M di costi non specificati?
Una situazione paradossale.
Sulla base delle norme, Ama dovrebbe essere un'azieda che si occupa di servizi ai cittadini....
Per capire, poi, i problemi con le banche, abbiamo divuto riclassificare il bilancio per una analisi per indici, che leggerete in altro post.
RF

2 commenti:

  1. Credo che pochi abbiano letto questo tomo di disgrazie di AMA. Marco Masini dovrebbe essere l'amministratore delegato di AMA perché è in grado di leggere e studiare i bilanci molto meglio di qualsiasi commercialista. I confronti fra le varie società del gruppo sono ineccepibili e l'analisi attenta e precisa. In sostanza il Bilancio consolidato di AMA presenta un utile che potrebbe essere rilevante: 733.000 euro, ma è praticamente derivato dalla sopravvenienza della vendita della Residenza Sansone che è costata un patrimonio ai cittadini di Rozzano e che ora non abbiamo più. I crediti inesigibili sono altissimi e i debiti pure. L'acquisto di una quota di MIOGAS al prezzo di 1.500.000,00 euro al doppio del suo valore forse tendeva a favorire qualcuno e si può considerare danno erariale, ma sospettiamo che la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti non abbiano un tecnico capace di fare due più due e l'esame lineare che ha fatto Masini loro non sono capaci di farlo. Consiglio una attenta lettura di questo blog, magari a pezzetti perché è il succo di ciò che avverrà a Rozzano molto presto. IL FALLIMENTO DELLA CITTA'

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  2. Da Guido De Vecchi, consigliere comunale 6Rozzano/SEL:
    "Conoscendo molto bene la situazione dell'rsd di rozzano segnalo che: i cittadini di rozzano hanno uno sconto sulla quota sociale di cca il 5% creando una discriminazione con i cittadini disabili accolti da altri comuni e che tale quota nel 2008,data di apertura,era di 78 euro,ora è di 89 su tale aumento di cca il 20% piu' di una volta abbiamo chiesto spiegazioni senza ottenere risposte,pe quella partita i costi sono stati girati ai cittadini
    Guido"

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