venerdì 19 settembre 2014

AZIENDE. Denunciati al Prefetto i Cda di Sfera e Ama Sport

Un sindaco come Oronzo Canà, la iena del Tavoliere
I consiglieri Ferretti, Barbera, Gagliardi e Ferretti N. (cofirmatari gli ex consiglieri Valli e Masini) hanno presentato una denuncia al Prefetto per la nomina irregolare dei consiglieri di amministrazione di Sfera  (Pugliese e Caraccini) ed Ama Sport (Carucci) per violazione del D.L. 39/2013 (Disposizioni in materia di inconferibilita' e incompatibilita' di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190. (13G00081)).
Nominati in data 29 luglio 2014 durante l'assemblea dei soci di AMA Rozzano spa, i componenti dei consigli di amministrazione di Sfera srl e di Ama Sport srl fanno parte di quella schiera di ex amministratori di nuovo conio ai quali la legge anti corruzione vieta di far parte dei vertici di società interamente controllate da partecipate pubbliche come AMA Rozzano spa, di proprietà al 100% del Comune di Rozzano.
Dall'esposto:

"I tre suddetti, per poter accedere all’elenco di coloro i quali potevano esser ritenuti idonei alla nomina nei Cda delle società Sfera ed Ama Sport, hanno sottoscritto un atto notorio di insussistenza di cause di inconferibilità o assenza di incompatibilità ex Decreto Legge n. 39/2013 ovvero non l’hanno sottoscritto e sono stati nominati irregolarmente.
I bandi, nell'elenco degli allegati da presentare per concorrere alla nomina, citavano correttamente ed espressamente il D.L. suddetto (Decreto Legge n. 39/2013, ndr).

All’art. 7, il D.L. 39/2013 “Inconferibilita' di incarichi a componenti di organo politico di livello regionale e locale”, comma 2 recita che sono inconferibili gli incarichi:
"A coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della provincia, del comune o della forma associativa tra comuni che conferisce l'incarico, ovvero a coloro che nell'anno precedente abbiano fatto parte della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione, nella stessa regione dell'amministrazione locale che conferisce l'incarico, nonche' a coloro che siano stati presidente o amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte di province, comuni e loro forme associative della stessa regione, non possono essere conferiti:
[...]

d) gli incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico da parte di una provincia, di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione".
A seguito di ciò, pertanto, CHIEDIAMO che vengano immediatamente revocati gli incarichi ai sig.ri CARUCCI Angelo, CARACCINI Mauro e PUGLIESE Liliana e annullata la loro nomina, e venga valutata, ipso facto, la sottoscrizione della falsa dichiarazione sottoscritta.
"
Insomma, almeno la legge va rispettata!
Attendiamo la risposta del Prefetto.
RF

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