domenica 7 settembre 2014

AZIENDE. Agogliati: VERGOGNA! Bilancio AMA approvato il 27 giugno aumma aumma....

Vista della centrale e degli uffici di via Nilde Jotti, coperti
dalle fronde e da triplice cancellata a comando elettrico
Come prima e peggio di prima.
Lo scorso 27 giugno si è riunita alla chetichella negli uffici all'interno della centrale del teleriscaldamento del quartiere Alboreto in via Nilde Jotti (al riparo dagli "occhi indiscreti" della città!) l'assemblea degli azionisti di Ama, con la presenza del Cda uscente, del collegio sindacale, del neo sindaco Barbara Agogliati e dei dirigenti Sgambato e Todisco, per approvare il bilancio di Ama Rozzano ed il consolidato del gruppo.
Solo tre giorni dopo si è presentata per la conferma della carica in consiglio comunale, senza dire una parola al riguardo. Nemmeno durante il consiglio successivo del 9 luglio.
Giusto un mese prima, il vicario Gaeta, a ridosso delle elezioni, aveva fatto approvare in fretta e furia alla Giunta uscente un trasferimento (ancora oggi ritenuto irregolare) di un milione e mezzo ad un'Ama alla canna del gas, senza nessuna garanzia per il rientro, di cui, senza vergogna, Agogliati ha chiesto la conferma al nuovo consiglio il 9 luglio.
L'approvazione del bilancio Ama include la nota su questa vicenda.
La vergogna nell'uso della funzione di un Consiglio Comunale strapazzato alla stregua di un consesso di imbecilli (ci riferiamo, ovviamente, a chi si è fatto usare per questo scopo) dovrebbe essere massima, ma, evidentemente l'assenso che se ne ottiene viene poi adeguatamente ripagato.

Il Consiglio Comunale appena insediato, invece, siccome non sarebbe servito per questi scopi (in questa fase)  non è stato nemmeno messo in grado di conoscere un evento come l'approvazione del bilancio, che dovrebbe costituire uno degli aspetti più importanti della vita amministrativa di una Società di cui esso stesso è azionista, ed il sindaco un mero delegato. A maggior ragione quando lo stato dell'arte della partecipata è particolarmente delicato.
Approfittando della vacanza delle commissioni (ma non del consiglio), Davogliati continua, dunque, imperterrita, a nascondere la realtà alla città, come se si trattasse di "robba loro", e non di denari e proprietà pubbliche. Come ha ricordato al consigliere comunale di opposizione Francesco Barbera , qualche giorno fa, e per il quale si è presa una denuncia, sono "trattative private".
Unica buona nuova, è la conferma (sigh!) delle affermazioni di D'Avolio su Facebook, che aveva anticipato la soluzione dei conflitti di interesse per tempo rispetto alla sua conferma a sindaco.
Infatti, Eugenio Valla, consulente di Ama in società con Cristiano Agogliati, fratello del neo sindaco, ha rimesso il mandato in quell'assemblea, interrompendo la situazione (quella palese) di conflitto di interesse che aleggiava intorno a Barbara, insieme a quella del marito, Paolo Berra.
Insomma, sarebbe ora che tutti questi scandalosi comportamenti finissero.
E sarebbe ora che anche gli uomini e le donne di buona volontà e non corrotti del Pd, e di tutte le squallide liste civiche che l'appoggiano, escano da questa situazione di connivenza che fa solo il male della città!
Nei prossimi giorni analizzeremo il bilancio, e ne vedremo delle belle....
RF



6 commenti:

  1. Detto e straridetto a più riprese : ci vuole più trasparenza e il consiglio comunale non deve essere privato del suo ruolo di controllo politico - istituzionale!! Se no cosa ci sta a fare!!

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    1. E pensare ad una azione comune delle opposizioni che minacciano il loro ritiro dalle sedi istituzionali fino al ripristino delle regole ?

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  2. Non si può tirare la corda a lungo. Le responsabilità di chi ha incarichi pubblici esistono e, se non vengono rispettate le regole, prima o poi si paga. Loro da anni fanno il bello e il cattivo tempo, come se Rozzano fosse proprietà privata di pochi, mancando di rispetto a tanti. Noi dobbiamo continuare a controllare e denunciare. Nessuna battaglia si vince al primo colpo e nessuna vittoria la si detiene all'infinito.

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  3. Giulio, penso che così si faccio il loro gioco.

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  4. È' giunto il momento di nominare un commissario (con ODG Consiliare) che relazioni sistematicamente lo stesso consiglio, anche il commissaria mento del Comune dovrebbe essere un atto dovuto. Commissario con poteri straordinari che metta mano sulle partecipate in particolar modo su Api. In difetto il Consiglio proponga un Assessore che si occupi esclusivamente del bilancio e partecipate ovviamente esautorando i CDA e il neo eletto assessore in quanto quello attuale non può' essere depositario di un mandato fiduciario per motivi ormai noti a tutti. Siamo in presenza di azioni della Giunta e Dirigenziali che esercitano sistematicamente abusi di poter,in conflitto d'interesse tutto ciò' è' scandaloso. A questo punto occorre recarsi (Consiglieri) in Procura,Corte Conti,GF, ed intrattenere gli organi ministeriali. Così è' avvenuto a Buccinasco, ed altri comuni. Il commissari amento anche del comune non è' più' procrastinabile.

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  5. Concordiamo con il commento di anonimo.
    Ma ili Segretario e L'assessore al bilancio esisteno?
    È se si' sono emerite facce di bronzo,,,,!!!!!!!!!!

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