giovedì 21 agosto 2014

CASA. Strabismo cooperativo: offerte DEGRADI per giovani coppie a 300mila euro!

Quando qualcuno iniziò a dire che, forse, sarebbe necessario rivedere la fiscalità del mondo cooperativo e la sua mission, probabilmente non aveva tutti i torti.
La aberrazioni rozzanesi hanno dimostrato che l'intento degli antichi cooperanti, grazie ad iniziative come quelle poste in essere nella nostra città, se n'è andato a quel paese.
E la dimostrazione dello strabismo cooperativo è evidente anche nell'ultimo numero del giornaletto della cooperativa Degradi, un "peso massimo" nel nostro territorio insieme alla CMB, che propone un affarone alle giovani coppie: 109 metri quadrati nella ex cartiera Binda a soli 300mila euro!
E invita tutti i giovani a fare presto, perché questa strabiliante occasione scade il 30 settembre...
Non sappiamo se metterci a ridere.

Rozzano, per l'Agenzie per il Territorio, nella zona a più alto valore, indica, per il Residenziale in Ottimo stato (nuovo), valori tra i 2000 euro e i 2500 euro.
I dati per Rozzano dell'Agenzia per il Territorio
Nello stesso stampato per i soci della cooperativa Degradi si ricorda che, la stessa cooperativa, a Rozzano, ha costruito (e invenduto) ben 65 appartamenti in via della Cooperazione in consorzio con le cooperative Coop. Edificatrice dei Lavoratori, Verro e Coop. Edificatrice Unità Popolare (dove, ai tempi dell'approvazione dell'intervento era vicepresidente l'ex poi assessore davoliano Nebbiolini, contemporaneamente presidente della società Ama, Rete srl!).
Costruiti, in edilizia convenzionata, a ridosso dell'esplosione della bolla ci vogliamo soffermare ancora sul fatto che, a fronte di un "onere di costruzione" di circa 1200 euro/mq, le cooperative chiedono 2000/2300 euro/mq, anche se non si acquisiscono i diritti di superficie (che il Comune venderà successivamente).
Ora ci chiediamo: dov'è il vantaggio nel far costruire alle cooperative se non per alimentare un sistema vicino politicamente e che, come nel caso di Sauter Energia e Servizi srl, far guadagnare le mogli dei sindaci  e i politici coinvolti?
Dall'ultima assemblea soci Degradi:
reclamano prezzi del 42% in meno del mercato!
Il Consorzio Rozzano Casacoop è, però, ora in liquidazione volontaria, dal febbraio 2013. Il bilancio chiuso al 31 dicembre scorso ricorda le difficoltà nelle quali si sta dibattendo il liquidatore, l'ex presidente Daniele Gilera, che, non potendo chiudere "a causa di alcune operazioni di completamento lavori ancora aperte a causa di ritardi riportati dall'impresa costruttrice, la quale non fornisce risposte adeguate ad alcune problematiche sorte su alcune unità immobiliari assegnate".
Insomma, siccome la maggior parte delle aziende fornitrici appartengono al mondo Legacoop (come la famigerata Giemme, di cui Ama detiene frazioni di punto di quota), sembra quasi che il cane si stia mordendo la coda.
In attesa del Parco delle Rogge (2250euro/mq su bosco)....
RF


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