mercoledì 9 luglio 2014

SANITÀ. Humanitas, sette anni senza rinnovo del contratto. L'eccellenza si paga così?

A Rozzano manifestano i lavoratori dell'ospedale Humanitas sotto le sigle dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL per sollecitare, insieme a tutto il comparto sindacale della sanità privata, il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, bloccato dal 2007.
"La qualità del l'assistenza potrebbe essere migliore ma si sta deteriorando a causa di condizioni sempre più disagiate per i lavoratori, costretti ad orari impossibili e doppi turni pur di mantenere i livelli minimi di assistenza che devono essere garantiti" ci riferisce uno dei rappresentanti sindacali.
"Humanitas continua a macinare utili, ma lo fa sulle spalle dei lavoratori e, a cascata, dell'utenza". Tutta la sanità privata accreditata lombarda soffre della stessa malattia. L'eliminazione del turn over, la perdita di personale qualificato e con esperienza a favore dei neo laureati, la riduzione progressiva del personale attivo stanno minando il futuro della sanità lombarda basata in gran parte su queste strutture.
"Nel reparto ortopedia, di notte, a fronte di 40 posti letto, viene impiegato un solo assistente, con i problemi che questo comporta" riferiscono ancora.
Il 50% delle prestazioni in Lombardia e' erogata dalla sanità privata accreditata, pagata con le tasse di tutti, e quindi tutti i cittadini dovrebbero sentirsi coinvolti in questa vicenda.
Humanitas non è associato ad alcuna delle organizzazioni industriali di categoria. I lavoratori dell'istituto rozzanese, quindi, non hanno di fatto un interlocutore istituzionale e non possono che avvalersi del legame sindacale per sostenere le loro rivendicazioni per un contratto nazionale che viene redatto da questi e dalle due organizzazioni di categoria della sanità privata: AIOP, l'Associazione Italiana Ospedalità Privata, e ARIS, l'associazione che raccoglie le strutture sanitarie a gestione religiosa (come il San Raffaele).
"Non vorremo che anche in questo caso si approfitti della mancia elettorale di 80€ per evitare di versare ai lavoratori i 76 mesi di mancato adeguamento salariale!". Quest'ultima, infatti, è una delle più grosse preoccupazioni. E' già successo, nel caso di altri maestranze del settore pubblico, di sentirsi arringare in questo modo.
Insomma, il rischio che si intravvede è che l'eccellenza di alcune strutture come Humanitas che si fan belle dell'adozione delle ultime tecnologie (vedi i Google glass) o dell'apertura di nuovi corsi universitari, lo facciano sulle spalle dei lavoratori e del servizio di qualità. E' di ieri il rinvio a giudizio di cinque chirurghi dell'ospedale per omissioni post operatorie che hanno causato la morte di una degente nel 2011...
RF

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