martedì 1 luglio 2014

POLITICA. "Mi tengo le deleghe strategiche". Agogliati non molla il conflitto al primo consiglio comunale

L'aula affollata durante il giuramento 
Ieri sera, 30 giugno, si è tenuta la prima affollata seduta del nuovo Consiglio Comunale di Rozzano, che ha visto l'"esame della condizione degli eletti alla carica di sindaco e consigliere comunale" (testuale, dall'ordine del giorno), li ha confermati e ha surrogato i consiglieri Ercoli, La Guardia, Imprenti, Apuzzo, convolati a nozze con il sindaco nella nuova Giunta, anch'essa votata a maggioranza.
Guidato da una giovane ed impacciata Cartia, consigliere "anziano" (per i voti), poi confermata alla carica dal voto per la presidenza, la conferma è stata tribolata.
Una concessione al pubblico con la possibilità di far le riprese (resa impossibile dall'Agogliati stessa nel passato su iniziativa di Marco Masini e Igino Gabriele), ha fatto brillare qualche lucciola per quelli che non si occuparono della cosa pubblica.
Un guizzo di reale imperizia segretariale (ad esser gentili) ha dato l'avvio.
Se non abbiamo sentito male noi e i consiglieri comunali presenti in aula, alla presentazione di una pregiudiziale (FI e Lega) alla conferma dell'incarico di Sindaco all'Agogliati, il segretario comunale ha richiamato l'art. 54 dello Statuto ("Associazionismo e cooperazione per la gestione dei servizi e delle funzioni intercomunali") che non c'entrava proprio nulla, per sostenere che, non essendo giunta in precedenza per un esame attento della materia, non poteva essere accolta.

"Pazzesco" commenta Gianni Ferretti. "Come e più di prima: perfetta continuità. Pensavamo che sarebbe stata comunque rigettata, ma con un voto del consiglio, non su iniziativa di un segretario imbracciando un fucile caricato ad articoli di Statuto fuori luogo!".
Si è proceduto poi con alcune dichiarazioni, che, in successione, hanno espresso voto contrario (per i motivi anzidetti) da parte di Ferretti per il gruppo di Forza Italia e, similmente, da parte della Lega con Cristina Perazzolo. Voto di astensione da parte del Movimento 5 Stelle, per bocca di Simone D'Agnelli, adducendo la mancanza di elementi per giudicare e con un rimando a "la responsabilità di compatibilità ad ogni eletto, lasciando a tutti di dichiarare l'eventuale falso sulla propria compatibilità". Già, perché il segretario Sagaria, si era affannato, nei giorni precedenti, a raccogliere la firma di ogni consigliere ed assessore su un Atto Notorio di compatibilità e conferibilità della carica, che lo metteva al riparo da obiezioni.
Agogliati con la fascia tricolore, segretario a destra
e giunta a sinistra.
Semplice il giuramento della neo sindaco: "Giuro sulla Costituzione". Forse troppo.
Ridicolo, anche a detta di molti degli astanti in aula, il conferimento delle deleghe. "Mi son tenuta quelle più... strategiche" ha affermato Agogliati, putacaso proprio tutte quelle che hanno a che fare con i conflitti di interessi denunciati per mesi e mai risolti: partecipate, urbanistica e Aler.
Stante la situazione in cui versano Ama e Api ed il mondo delle controllate, il residuo del Pgt da realizzare (e di cui parleremo tra non molto per un caso specifico) e le questioni annose del Quartiere, non si capisce come Ella potrà fare il Sindaco. Si farà molto, come atteso, i suoi interessi, in linea con il predecessore.
Solo Apuzzo, che sembra aver preso in carico la "monnezza", potrà farsi garante della risoluzione (a posteriori) della contiguità familiare nel settore. Ricordiamo che aspettiamo il risultato della gara d'appalto dei 23 nuovi mezzi di Area Sud, tra cui spazzatrici stradali!
Alla presidenza del consiglio, come detto, è stata votata dalla maggioranza Cartia, e alle vicepresidenze. La Gamba e Perazzolo, fortemente e teatralmente contestata dall'ex consigliere Ermanno Valli, il quale chiede ora a quest'ultima, nel suo nuovo ruolo istituzionale, "un forte impegno a portare innanzi alle autorità competenti le modalità con cui è stata scartata la pregiudiziale, in un modo illegale!".
Altra nota stonata il discorso di insediamento. "Nessun riferimento a cosa si intende fare per Rozzano", dice Igino Gabriele, ex autorevole consigliere comunale presente in aula. "Non ha citato una volta la città di Rozzano, solo ringraziamenti di parte. Almeno focalizzare alcuni punti, quelli più importanti. Assenza dell'aspetto politico".
Gaeta, Agogliati P., Pinardi e D'Avolio
Una serata che ha visto in prima fila gli orgogliosi genitori di Barbara, Danila Pinardi (che la precedette all'Urbanistica) e Pietro Agogliati, accanto al consigliere regionale super sponsor Massimo "Decaduto" D'Avolio, un pò ingrassato e imbolsito ma sempre tonico e prestante. Anche Errico FF Gaeta nel gruppo.
In un'aula molto piena (di cui dovremo ricordarci perché poi tutti i simpatizzanti andranno via via sparendo) facevano bella presenza anche il proc. spec. Sgambato, l'ing. Ancora, il rag. Carrara e tutto lo stato maggiore dei supporter agoglianti e agognanti di successi per l'amministrazione.
Una chiosa pesante di Igino Gabriele, coordinatore di Sel sud Milano, "è stato uno spettacolo deprimente, in particolare perché ritengo che l'indicazione della seconda carica istituzionale - il Presidente del Consiglio - per rispetto del Consiglio stesso, non doveva esser fatta dalla prima carica, il Sindaco. E' un fatto che riguarda il consiglio comunale nella sua interezza: altri avrebbero dovuto farlo. In perfetta continuità si arriva in aula senza aver concordato con le opposizioni alcunché, senza contenuti. Inoltre, un lancio di falsa benevolenza dicendo che sono state attribuite "solo" sei cariche assessorili: il massimo possibile! Arroganza mista ad ignoranza..."
Insomma, a conti fatti un voto negativo. Vuole essere il sindaco di tutti ma gioca il ruolo cominciando ad essere di parte.
RF

5 commenti:

  1. Ma sta gente ha anche il coraggio di mettersi in vista e sorrider orgogliosa? Ma la dignità la conoscono? Veramente. ?.. certa gente tiene la faccia come il lato B ! e qui e un se ne contano a bizzeffe! !!!

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  2. ma perche' sel parla e si indigna.. ma poi tramite de vecchi vota a favore di qeusta giunta??? cosi curiosita'.. perche' e' davvero poco credibile..questo atteggiamento.. e' inutile dire dopocosa non va ma in giunta votare con loro. Io queste cose non le capisco proprio

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  3. Deprimente inizio. Io non c'ero, ma veramente De Vecchi ha votato per la nuova giunta oppure è una grave malignità?

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    1. Non sanno quel che fanno !!!! Iride.

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  4. Comunicato Stampa - Lega Nord

    Lunedì si è tenuto l’insediamento del 1 Consiglio Comunale di Rozzano.
    Presentata una pregiudiziale da Forza Italia e Lega Nord inerente la condizione degli eletti non ammessa alla discussione . Ci dovranno poi spiegare in maniera dettagliata i motivi.
    La Lega Nord ha condiviso la pregiudiziale ,
    ritenendo che a prescindere dai contenuti delle sentenze la politica oltre che essere onesta debba APPARIRE onesta e quindi l’opportunità politica vuole che chi siede in Consiglio Comunale sia privo di conflitti d’interessi o di situazioni che a tale casistica siano riconducibili e che meritano di essere chiariti e risolti, questo perché diversamente viene meno la fiducia che i cittadini hanno nelle Istituzioni e in coloro che hanno eletto.
    “Si ringrazia il Consiglio Comunale per la riconferma alla Lega della Vicepresidenza del Consiglio”. Così interviene il deputato leghista On. MARCO RONDINI: ”Ritengo sia stata premiata la capacità di chi, sedendo nei banchi dell’opposizione , ha cercato un confronto con la maggioranza che governa a Rozzano, nell’interesse SOVRANO dei cittadini , scevro da polemiche sterili anche se duro e determinato nei modi , nello stile che contraddistingue il nostro Movimento”.

    Capogruppo Lega Nord Rozzano
    Cristina Perazzolo

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