mercoledì 2 luglio 2014

POLITICA. Costi: Piconese il consigliere "più caro": 268 euro da marzo a maggio! Quisquilie. Il vecchio consiglio.

Politica. Tre uomini che cercan d'usarsi
l'un l'altro come un burrattino
Si risolve, con la determina 1187 del 10 giugno 2014, la vicenda dello scorso consiglio comunale.
Ben 4.470 euro di spesa per un consiglio comunale che, tra marzo e maggio, si è riunito tre volte.
E' un "ben" che ha due faccie.
Una ironica: si tratta di un valore così striminzito (meno dello stipendio lordo di un solo mese di un funzionario) che vien da dire... ma aboliamolo, e destiniamo questi denari a qualcosa di più utile!
L'altra seriosa: stante l'approccio alla democrazia della maggioranza scorsa (che sembra reiterarsi in questa nuova), dove il Decisore aveva epurato dagli impegni il Consiglio, sarebbe da chiedere un indennizzo per il mancato utilizzo a norma di Legge.
Vedremo il prosieguo. Per il momento le curiosità che possiamo rilevare sono il consigliere più pagato, che vuol dire più presente (non assolutamente il più partecipante), Guido Piconese, oggi pensionato.
Ed il meno pagato, il più assente, Tiziana Maiolo, che percepirà, in linea con la nostra proposta suddetta, zero euro!
In mezzo una pletora di consiglieri a cui diamo un caloroso arrivederci nelle strade della Rozzano che verrà.
Li ricordiamo:

Accomando Gianfranco (134€): manager dell'ICT. Poco presente, solo su urgenze e prenotazioni. Leggermente in contraddittorio con il gruppo, ma non troppo.
Anselmo Domenico (134€): arrembante consigliere della maggioranza, prima, e convinto oppositore dopo. Esperienza consiliare (e vita) segnata dalle losche vicende intorno al rogo del suo negozio.
Barbera Francesco (67€): reitera se stesso in questa nuova consiliatura. Attento osservatore del territorio, sempre interessato alle cose vicine alle persone.
Busnari Stefania (167,5€): mestiere capogruppo dichiarante. Poco avvezza alla polemica, s'è conquistata le stelle di assessore sul campo. Ha proposto le ragioni del Pd a (quasi) ogni delibera.
Capriglione Marco (134€): assicuratore. Da Io Amo Rozzano a non sono più in aula a Rozzano. Strenuo combattente per le cose di Valleambrosia è sembrato eclissarsi dopo qualche polizza comunale.
Caraccini Mauro (167,5€): il "ma perché l'hai fatto?" del centro destra, finito a supportare il Pd con Moro nell'ultimo scorcio di legislatura. Il suo inizio di intervento era sempre: "SSSiii....".
Carucci Angelo  (100,5€): in aula non pervenuto. Solo un intervento per difendere la categoria (sua) non quella generale. Altro... Le Partite del cuore. Figlia in Ama.
Coniglio Giuseppe (33,5€): commercialista, amico di Anselmo. Mai intervenuto.
Di Bartolomeo Francesco (201€): comunista (forse). Impiegato Ama. Legato a doppio filo con l'ex assessore Piscelli.
Ercoli Marco (167,5€): sembrava li per uscire dalla maggioranza. Un paio di interventi secchi sulle partecipate, di avvertimento e... Tac! Eccolo assessore! Grande amministratore di condomini rozzanesi.
Ferretti Gianni (100,5€): da 'ganassa d'aula a 'ganassa cittadino. Candidato sindaco si ritrova in consiglio da dove è partito. Aggressivo e sintetico. Gli è mancato il colpo d'anca.
Gabriele Igino (201€): detto il "melina" (piacque la definizione). Sempre alla ricerca di rapporti e politiche "alte", si è trovato a barcamenarsi tra i lacchè locali e la mancanza di interlocutori.
Gagliardi Agostino (134€): un regionale nel consesso comunale. Interventi pochi ma precisi e mirati ai temi più in corda. Spesso scritti. Ben vestito. Sempre.
Gallicchio Vito (134€): un personaggio del quale ti chiedevi "ma perché vuoi fare il consigliere comunale?". E lo rifà. Impiegato Ama Sport. Dopo l'incontro con Capitan Ventosa si è ricandidato ed è stato eletto. Per cosa?
La Guardia Dario (201€): studiava da apprendista amministratore, svolgendo un ruolo da funzionario in Ama (si usa così nel Pd: le partecipate sono un passaggio quasi obbligatorio, pre o post). Ecco fatto: assessore. Uno o due interventi in aula per provare l'ebrezza.
La Spina Leonarda (167,5€): compagna di banco di Masini, sapeva tutto. Veniva edotta di tutto. Ma nulla l'ha spostata. Dipendente in Aler, un paio di interventi scritti e nulla più.
Macaluso Marco (234,5€): dal commercio al project management. Un gran simpatico, pacioso. Interventi? No. Mozioni? Ordini del giorno? Proposte? No. E' ancora in consiglio...
Maiolo Tiziana (0€): l'ultimo dei Vip nelle nostre aule. Giornalista, amministratore al Pio Albergo Trivulzio. A Rozzano? Perchè? Bho! Il frutto di un ragionamento politico d'altri tempi by Canè e Moro.
Mastropaolo Emilio (134€): sempre border line. Dichiarazioni misurate. Contro ma non troppo. Spaesato dallo scioglimento dell'IdV, non si è più ripreso, salvo garantire il numero legale in aula per l'approvazione del bilancio.
Masini Marco (201€): non possiamo scriverne. Parla il blog. I 200€ verranno devoluti in beneficenza.
Moro Pietro (234,5€): subentrato a sorreggere la maggioranza dopo l'uscita di Masini, è stato premiato con l'assessorato. Conflitto di interessi indiretto, del bilancio sa tutto! Quando si dice che la maggioranza di Rozzano è ora nelle mani del centro sinistra (destra).
Parma Marco (33,5€): se non fosse perché subentrava qualcun altro... Questo è stato il mantra che l'ha tenuto tra i banchi. Impegni scolastici (ma allora perchè candidarsi) incessanti. Pochi interventi e solo sul tema.
Perazzolo Cristina (100,€): la Lega. Le norme. I cavilli. Le richieste di copia di documenti. Poi? Bho. Poca efficacia politica. Molta efficacia nel chieder fotocopie. Rieletta.
Piconese Guido (268€): la superstar dei provocatori! Vincitore del contest per le battute più fuori luogo. Sedicente esperto di finanza internazionale, ha sbagliato contesto.
Piras Leonardo (100,5€): "viva il prof!". A questo grido di battaglia ha schiacciato, ogni volta che è stato chiamato, il tasto di ordinanza verde sul banco. Nessun ricordo di lui in aula o in commissione.
Santoro Pasquale (100,5€): spiccioli, il resto lo ha preso anche grazie ad appalti diretti alla sua azienda da API. Uno dei conflitti di interesse mai sanzionati! In aula? Non pervenuto.
Scaiano Gianpaolo (167,5€): se ha fatto il consigliere di Ama Sport come il consigliere comunale... Non troverete traccia di lui nei rapporti se non come presenza. Oggi impiegato in Ama (per concorso, si intende).
Sità Giovanni (201€): un tecnico di Area Sud con moglie in Ama Sport. Una famiglia per Rozzano. In aula? Mai sentito.
Valli Ermanno (134€): combattivo e teatrale attore dell'aula. Grande animatore di serate sui temi dei quattrini comunali. Con i figli in Ama ha accettato, ultimamente, di allontanarsi dall'aula durante le scelte di trasferimento di denari alla partecipata.

RF

2 commenti:

  1. Attento osservatore Marco Masini ha trovato per ogni consigliere una definizione vicina al suo comportamento. Di molti consiglieri non si conosce la voce. Di alcuni nemmeno il volto (o quasi). Questo non si può dire della signora Busnari, premiata con l'assessorato. Chi dimentica che quasi partoriva in aula consiliare quando c'era da approvare il PGT? Avevano portato in aula un divanetto e presumo abbiano anche prenotato l'ostetrica perché il PGT doveva essere approvato senza se e senza ma e proprio con la sua presenza.

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  2. e chi ci farà la lista per il 2014-2019 ?
    Masini for Zelig !

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